Immaginate di lavorare su una lavagna piena di segni confusi e inutili: ripulirla completamente è l’unico modo per poter iniziare un nuovo calcolo con chiarezza. Nei computer quantistici, qualcosa di simile accade con i qubit, le unità di base che memorizzano informazioni sotto forma di stati quantistici. Per funzionare al meglio, i qubit devono essere "azzerati", ovvero riportati al loro stato fondamentale con il minimo margine di errore. Un team internazionale di ricercatori ha trovato una soluzione rivoluzionaria a questo problema: il frigorifero quantistico.
Progettato presso la Chalmers University of Technology in Svezia, in collaborazione con il National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti, il frigorifero quantistico rappresenta un'innovazione pratica e autonoma. Utilizzando flussi di calore all’interno di un sistema superconduttore, il dispositivo permette di raffreddare i qubit a una temperatura record di 22 millikelvin (mK), ben al di sotto dei 40-49 mK raggiunti dai metodi convenzionali. Questo miglioramento riduce drasticamente la probabilità di errori iniziali nei calcoli, aprendo la strada a computer quantistici più affidabili ed efficienti.
Il Problema dell’Azzeramento dei Qubit
A differenza dei bit tradizionali, che possono rappresentare solo lo stato 0 o 1, i qubit sfruttano la sovrapposizione quantistica, permettendo loro di trovarsi contemporaneamente in entrambi gli stati. Questo li rende incredibilmente potenti per eseguire calcoli paralleli, ma anche estremamente vulnerabili. Calore, radiazioni e altri disturbi esterni possono facilmente alterare il loro stato, causando errori che, se non gestiti all’inizio, rischiano di compromettere l’intero processo di calcolo.
Come spiega Aamir Ali, fisico quantistico del team: "Se riusciamo a minimizzare gli errori iniziali, il carico di correzione durante le operazioni diminuisce drasticamente". Per questo è fondamentale avere sistemi di raffreddamento estremamente efficienti, capaci di portare i qubit al loro stato fondamentale con la massima precisione.
Come Funziona il Frigorifero Quantistico
Il frigorifero quantistico sfrutta una configurazione innovativa composta da tre qubit: uno caldo, uno freddo e uno target. Il qubit caldo preleva energia termica da una zona più calda del sistema, trasferendola al qubit freddo, che agisce come dissipatore di calore. Questo processo consente al qubit target di essere raffreddato in modo autonomo, senza l’uso di complesse infrastrutture di controllo esterno.
L’aspetto rivoluzionario è che il sistema utilizza il calore come fonte di energia, anziché l’elettricità, per alimentare il processo di refrigerazione. Questa caratteristica non solo riduce i consumi energetici, ma semplifica l’integrazione del frigorifero in futuri computer quantistici.
Un Passo Avanti Verso l’Affidabilità
Il raffreddamento a 22 mK raggiunto dal frigorifero quantistico rappresenta un notevole passo avanti rispetto ai metodi tradizionali. Nicole Yunger Halpern, fisica presso il NIST, ha sottolineato come questo risultato possa avere implicazioni più ampie: "Non si tratta solo di migliorare i computer quantistici; questa tecnologia dimostra che possiamo sfruttare il calore per compiere lavoro utile, aprendo possibilità tecnologiche ancora inesplorate".
L’esperimento, pubblicato su Nature Physics, rappresenta una dimostrazione di principio, ma il suo impatto potrebbe estendersi ben oltre l’ambito della ricerca accademica. Computer quantistici più affidabili potrebbero rivoluzionare settori come la simulazione molecolare per la progettazione di farmaci, l’ottimizzazione di reti complesse e la crittografia.
Glossario
- Millikelvin (mK): Un millesimo di grado sopra lo zero assoluto (-273,15 °C). Temperature così basse sono necessarie per ridurre al minimo l'energia termica nei sistemi quantistici.
- Qubit: Unità di base dell'informazione nei computer quantistici, in grado di rappresentare contemporaneamente gli stati 1 e 0 grazie alla sovrapposizione quantistica.
- Superconduttore: Materiale che, a temperature molto basse, conduce elettricità senza resistenza, essenziale per i circuiti quantistici.
- Stato fondamentale: La configurazione energetica più bassa possibile per un sistema fisico.
- Sovrapposizione: Proprietà quantistica che permette a una particella di esistere in più stati simultaneamente.