Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, ha commentato oggi le segnalazioni emerse ieri sull'Ospedale San Raffaele di Milano, dove tra il 5 e il 7 dicembre una crisi nei reparti critici del padiglione Iceberg ha portato a gravi errori infermieristici da parte di una cooperativa esterna e alle dimissioni dell'amministratore unico Francesco Galli l'8 dicembre.
Regione Lombardia gestisce un sistema complesso: dieci milioni di abitanti, oltre duecento ospedali pubblici e privati, centoventimila dipendenti nel welfare. Bertolaso lo dice chiaro. Criticità quotidiane sono inevitabili. Il punto resta intervenire subito.
Il sistema monitora e previene problemi complessi. Quando scatta un allarme specifico, la risposta arriva rapida, come successo con il San Raffaele. Qui la decisione del Consiglio di Amministrazione ha funzionato grazie a un confronto diretto con i vertici del Gruppo San Donato. I risultati parlano da soli.
La crisi ha radici nella scelta di Galli di affidare infermieri esterni al terzo piano Iceberg, con Medicina ad alta intensità, cure intensive e Admission room. Il personale interno si era opposto. Troppo delicati quei pazienti.
Nel weekend del 5-7 dicembre gli errori esplodono. Dosi di farmaci decuplicate, fino a dieci volte il prescritto. L'amiodarone, cardiaco ad alto rischio, somministrato male. Niente registrazioni in cartella. Farmaci introvabili. Comunicazioni confuse, barriere linguistiche. Ventilazione non invasiva gestita nel caos. Medico di guardia irraggiungibile.
Specialisti estranei devono intervenire per una maschera semplice. La cooperativa opera senza affiancamento. Protocolli ignoti, armadi dei farmaci un mistero. Mail interne del 6 e 7 dicembre urlano pericolo: rischi estremi per i pazienti, assistenza letale.
La direzione attiva l'unità di crisi. Blocca arrivi dal pronto soccorso. Sposta i ricoverati. Galli si dimette quella sera, prima della revoca. Il CdA vota all'unanimità. Entra Marco Centenari, ex ad del Gruppo San Donato. Promette trasparenza e tutela della salute.
Ats Milano indaga su input regionale. Rsu spingono per un incontro urgente. Vogliono rispetto per pazienti e lavoratori. Bertolaso conferma: seguiranno tutto da vicino. Approfondiranno. Pronti a misure extra se serve. Il San Raffaele resta fiore all'occhiello, tra i cento migliori al mondo. L'eccellenza va preservata.
Chi è Marco Centenari
Marco Centenari è un manager di lungo corso della sanità privata italiana, cresciuto dentro il Gruppo San Donato fino a diventarne amministratore delegato nel 2025. Nato nel 1968 a Castelleone, in provincia di Cremona, è ingegnere chimico laureato al Politecnico di Milano e ha un MBA della Sda Bocconi. Prima di entrare nella sanità ha lavorato in ambito industriale ed energetico (Air Liquide) e nel settore finanziario per banche come ABN Amro e ING. Nel Gruppo San Donato è attivo da oltre vent’anni: è stato direttore amministrativo e poi amministratore delegato dell’Istituto Clinico Sant’Anna e degli Istituti Ospedalieri Bresciani, oltre che ad di strutture come Villa Erbosa e Villa Chiara a Bologna e degli Istituti Clinici di Pavia e Vigevano. Nel 2021 è diventato amministratore delegato dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, ruolo che ha lasciato nel giugno 2025 quando è stato nominato ad dell’intero gruppo, principale polo ospedaliero privato italiano. L’8 dicembre 2025, nel pieno del caos organizzativo nei reparti critici del San Raffaele e dopo le dimissioni di Francesco Galli, il CdA lo ha nominato nuovo amministratore unico dell’ospedale, accentrando su di lui sia la guida del gruppo sia quella della struttura milanese.
Informazioni su crisi e risposta di Regione Lombardia
Guido Bertolaso, assessore al Welfare, interviene sulle segnalazioni del 8 dicembre riguardanti l'Ospedale San Raffaele: Regione gestisce 10 milioni di abitanti, oltre 200 ospedali, 120mila dipendenti welfare. Criticità fisiologiche, ma monitoraggio costante porta a interventi immediati come con autorità San Raffaele. Sinergia pubblico-privato esemplare nel CdA, con confronto vertici Gruppo San Donato prima della riunione; risultati visibili subito. Seguiranno evoluzione, approfondiranno dettagli, adotteranno misure correttive se necessario. San Raffaele risorsa chiave, tra top 100 mondiali, standard eccellenza da mantenere.
Crisi tra 5-7 dicembre nel padiglione Iceberg terzo piano: Medicina ad alta intensità (monitoraggio complessi), cure intensive, Admission room affidati a cooperativa esterna da Francesco Galli, dimesso 8 dicembre. Errori: dosi farmaci x10 (amiodarone incluso), mancate cartelle cliniche, farmaci non localizzati, comunicazioni fallimentari (linguistiche), ventilazione non invasiva errata, medico guardia inaccessibile. Mail 6-7 dicembre segnalano rischi elevatissimi. Unità crisi attivata, sospesi ingressi PS, pazienti ridistribuiti. CdA Gruppo San Donato revoca Galli unanimità, nomina Marco Centenari. Ats Milano indaga responsabilità su richiesta Regione. Rsu chiedono incontro piano rilancio.
Glossario
- Amiodarone: farmaco per aritmie cardiache, richiede dosi precise per evitare tossicità grave.
- Ventilazione non invasiva: supporto respiratorio tramite maschera, senza intubazione, comune in cure intensive.
- Medicina ad alta intensità: reparto per pazienti stabili ma complessi, con monitoraggio costante.
- Ats: Agenzia Tutela Salute, vigila su qualità e sicurezza sanitaria in Lombardia.
LNews – SAN RAFFAELE, BERTOLASO: INTERVENTO IMMEDIATO DIMOSTRA NOSTRA ATTENZIONE (9 dicembre 2025).
Sky TG24 – Caso Ospedale San Raffaele, dimissioni Galli (9 dicembre 2025). https://tg24.sky.it/cronaca/2025/12/09/caso-ospeda... (consultato 9 dicembre 2025).
Corriere della Sera Milano – Milano, farmaci errati e dosi decuplicate sul caos all'ospedale San Raffaele (9 dicembre 2025). https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/25_dice... (consultato 9 dicembre 2025).
Il Fatto Quotidiano – San Raffaele, farmaci sbagliati cooperativa infermieri (9 dicembre 2025). https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/09/san-ra... (consultato 9 dicembre 2025).