Milano lancia – Oasi Urbane – chiamata pubblica per ombra e raffrescamento degli spazi in vista dell’estate 2026

Milano lancia – Oasi Urbane – chiamata pubblica per ombra e raffrescamento degli spazi in vista dell’estate 2026

Estate 2026. Milano si prepara con un piano contro il caldo che punta su una parola semplice: ombra. Il Comune ha lanciato il 21 gennaio l'avviso pubblico «Oasi Urbane» e invita chiunque – aziende, associazioni, scuole, cittadini organizzati – a presentare idee per rinfrescare piazze, strade, cortili. Il termine è il 31 marzo, tempo stretto per chi voglia vedersi il progetto realizzato prima che il termometro salga.

Non è solo una call for ideas. Dietro c'è C40 Cities, la rete internazionale di metropoli impegnate sul clima, e c'è uno sguardo concreto ai numeri: le isole di calore urbane che trasformano Milano in una fornace ogni giugno, luglio, agosto. La giunta ha deciso che basta aspettare i tempi lunghi della progettazione classica. Servono soluzioni veloci, temporanee, installabili subito.

«Elementi ombreggianti» è il nome tecnico. Nella pratica significa: strutture leggere in piazze, pergolati modulari lungo le strade, teli riflettenti, sistemi che non necessitano di chissà quale infrastruttura nascosta. Ma significa anche cortili scolastici aperti al pubblico quando fa troppo caldo, depavimentazioni – cioè togliere asfalto per mettere verde o superfici permeabili – e piantumazioni di alberi veri, dove è possibile.

Chi propone cosa deve stare attento ai dettagli. Niente materiali scuri che riassorbono il calore. Preferiti i colori chiari, le finiture riflettenti, i materiali naturali o riciclabili che provengono da filiere sostenibili. L'Amministrazione ha già imparato dalla letteratura scientifica sul tema: non bastano buone intenzioni, servono progetti che calcolano veramente le temperature percepite e il comfort termico reale.

Elena Grandi, assessora all'Ambiente e Verde, e Gaia Romani, assessora ai Quartieri e Partecipazione, non celano l'urgenza: «Bisogna ridurre gli effetti delle isole di calore, rivalorizzare piazze e strade per renderle a misura di persona». E aggiungono un punto centrale: dove piantare nuovi alberi è complicato per ragioni storiche o infrastrutturali, servono alternative che funzionino davvero. Sistemi innovativi di ombreggiamento, appunto.

Il meccanismo di approvazione è quello di «Milano Attiva», il programma permanente lanciato nel 2025 per co-progettare con il territorio. Non è una gara al ribasso. Chi vince – nel senso di chi viene selezionato – entra in una collaborazione con il Comune: sponsorizzazioni tecniche, accordi di partnership, risorse condivise.

I moduli di candidatura sono online, nella sezione Allegati della piattaforma dedicata. Allegati anche gli esempi di progetti già realizzati e la documentazione tecnica per capire come funziona. Chi ha un'idea, un cortile da rinfrescare, uno spazio pubblico da trasformare, ha fino a fine marzo per farsi avanti.

Informazioni su Milano Attiva e Oasi Urbane

L'avviso «Oasi Urbane» è stato approvato formalmente con Determinazione Dirigenziale n. 280 del 21 gennaio 2026 all'interno del framework di Milano Attiva, il programma permanente approvato precedentemente con Determinazione n. 1533/2025. La scheda interventi specifica si chiama «Elementi ombreggianti» e contiene i link alla documentazione tecnica consultabile online. Per partecipare, gli interessati devono compilare il Modulo di partecipazione – Milano Attiva, disponibile dal 6 marzo 2025 sul form ufficiale del Comune, entro la scadenza consigliata del 31 marzo 2026 per permettere la realizzazione estiva. Nella sezione Allegati sono disponibili l'Avviso completo, la scheda intervento, i moduli, oltre a un documento di consultazione redatto da AMAT S.r.l. (pubblicato il 2 aprile 2025) con esempi concreti di collaborazioni già attivate tra il Comune e soggetti privati. Una volta approvate dal Comune, le proposte selezionate si concretizzano tramite sponsorizzazioni tecniche o accordi di collaborazione formalizzati.

Glossario

  • Isola di calore urbana: area della città dove le temperature sono più alte rispetto ai dintorni, causata da asfalto, cemento e mancanza di verde.
  • Comfort termico: sensazione di temperatura confortevole percepita dalle persone, combinando ombra, ventilazione, materiali riflettenti.
  • Depavimentazione: rimozione dell'asfalto o cemento per ripristinare suolo permeabile o verde, riducendo il calore accumulato.
  • Milano Attiva: programma permanente del Comune che raccoglie proposte dai cittadini e dalle organizzazioni per rigenerare e curare i beni comuni urbani.