Il Lucas Museum of Narrative Art avrirà il 22 settembre 2026 presso l'Exposition Park di Los Angeles. George Lucas e Mellody Hobson hanno investito circa un miliardo di dollari in questo progetto. Non è stata una decisione rapida: il museo ha attraversato più di un decennio di ripensamenti, da San Francisco a Chicago, prima di trovare la sua forma definitiva in California.
Lo studio cinese MAD Architects, guidato da Ma Yansong, ha progettato una struttura che sfida la geometria tradizionale. Una forma biomorfica ondulante, che ricorda una nuvola o una navicella. Accanto, la landscape designer Mia Lehrer (Studio-MLA) e lo studio Stantec hanno coordinato un intervento su undici acri, trasformando parcheggi in asfalto in uno spazio verde dove natura e architettura respirano insieme.
L'edificio raggiunge cinque piani per trecentomila piedi quadrati. Un arco centrale di centottantacinque piedi si protende verso una piazza pubblica, creando un'apertura fisica verso la città. All'interno, un Oculus ellittico — sostenuto quattro piani da terra — punge attraverso i livelli, diventando il cuore visuale dove i visitatori si radunano. La silhouette ondulante non è casuale. Trae ispirazione dalle grandi querce dell'Exposition Park e intende estendere il loro baldacchino naturale verso l'alto.
Sulla copertura poggiano oltre millecinquecento pannelli in polimero rinforzato con fiberglass. Ciascuno ha forma unica. Questo approccio costruttivo ha ripercussioni negli spazi interni: il museo rifiuta deliberatamente l'angolo retto. Le gallerie sono fluidamente curve, rispecchiano la geometria esterna. Trentacinque gallerie tematiche si distribuiscono sugli oltre centomila piedi quadrati di superficie espositiva. Amore, famiglia, lavoro, avventura, infanzia, sport. Temi che ordinano le opere senza confinare la narrazione.
Los Angeles è una città ad alto rischio sismico. MAD ha risolto il problema con un'idea strutturale insolita: l'edificio è costruito "come un gigantesco pattino da ghiaccio". Uno spazio di circa quarantadue pollici separa il perimetro della struttura dal terreno su ciascun lato. Durante un terremoto, il museo può muoversi lateralmente. Non crolla. Non si frattura. È uno dei luoghi urbani più sicuri dove stare durante una scossa. Il telaio in acciaio e il tetto combinano verde e pannelli solari.
Le gallerie ospiteranno oltre quarantamila opere. La collezione inizia con mosaici romani, prosegue con dipinti rinascimentali, arriva alla fotografia contemporanea. Non è una progressione lineare. È un dialogo continuo attraverso i secoli. I visitatori incontreranno Norman Rockwell, Frida Kahlo, N.C. Wyeth, John Singer Sargent, Robert Colescott. Artisti che hanno definito generazioni di iconografia. Accanto, fumettisti. Jack Kirby, R. Crumb, Alison Bechdel, Chris Ware. Hanno plasmato il linguaggio grafico della cultura popolare. Il museo custodirà anche i Lucas Archives. Modelli, costumi, prop, concept art dai film di Star Wars e dai progetti correlati. Non è archivio privato sigillato. È documentazione aperta al pubblico. Permette a chiunque di comprendere come le immagini diventano mitologia.
L'intervento paesaggistico aggiunge strati ulteriori. Duecento alberi nativi resistenti alla siccità sono già stati piantati nel sito. Un giardino sospeso, un anfiteatro, un ponte pedonale, una fontana a cascata. Il museo è stato concepito tre volte. Nel 2012, San Francisco lo ha rigettato. Poi è stato riprogettato per Chicago. Nessuno dei due ha funzionato. Los Angeles l'ha accolto. Durante la costruzione, circa il sessanta per cento della forza lavoro proviene dalla contea. Priorità a imprese locali di proprietà di donne e minoranze.








George Lucas ha dichiarato: "Le storie sono mitologia, e quando illustrate, aiutano l'uomo a comprendere i misteri della vita". Mellody Hobson ha aggiunto: "Questo è un museo dell'arte popolare. Le immagini sono illustrazioni di credenze con cui viviamo ogni giorno. Per questo, quest'arte appartiene a tutti". Nel board dei direttori figurano Guillermo del Toro, Steven Spielberg, esponenti di istituzioni culturali nazionali.
Informazioni sul museo
Il Lucas Museum of Narrative Art è il primo museo mondiale dedicato esclusivamente alla narrativa visuale illustrata. Riunisce pittura, scultura, muralismo, fotografia, fumetto, illustrazione editoriale, arti cinematografiche. La collezione copre un arco storico ampio: dai mosaici antichi ai fumetti storici, dagli illustratori contemporanei agli archivi personali legati a Star Wars. L'edificio si sviluppa su cinque livelli con trentacinque gallerie organizzate per tema narrativo. Ospita due teatri da duecentonovantanove posti, una biblioteca dalla forma a ferro di cavallo, dieci studi didattici, negozio, ristorante, caffetteria. La struttura utilizza un sistema sismico innovativo che permette al building di muoversi durante i terremoti. L'undici acri del sito include duecento alberi nativi, giardino sospeso, anfiteatro, ponte pedonale, fontana. L'apertura ufficiale al pubblico avviene il ventiduesì settembre duemilaventisei.
Glossario
- MAD Architects: Studio di architettura fondato da Ma Yansong a Beijing. Noto per progetti organici che integrano forme biomorfe con paesaggi e contesti urbani. Precedenti significativi includono le Absolute Towers di Toronto.
- Spazio liminale: Zona di transizione tra interno e esterno, pubblico e privato. Qui, luogo dove il museo fonde architettura, paesaggio e comunità in un'esperienza continua.
- Biomorfico: Forma che imita modelli naturali organici, come alberi, onde, corpi viventi. Opposto alla geometria angolare rigida.
- Fiberglass-reinforced polymer (FRP): Materiale composito leggero e resistente. Fibre di vetro e resina. Impiegato qui nei millecinquecento pannelli della copertura esterna.
ArchDaily — MAD Architects' Lucas Museum Reveals Latest Construction Details (26 settembre 2022). https://www.archdaily.com/989568/mad-architects-lu...
Parametric Architecture — Lucas Museum by MAD Architects to Open Its Doors in 2026 in LA (26 gennaio 2025). https://parametric-architecture.com/lucas-museum-m...
Metropolis Magazine — What's Behind George Lucas's MAD Choice for His New Museum (21 novembre 2022). https://metropolismag.com/viewpoints/whats-behind-...