A Roma, 10 novembre 2025. Si è svolta oggi la consegna — a titolo di liberalità — di sei dispositivi multiparametrici e della piattaforma di interfaccia Fleexi al reparto di Ematologia della ASL Roma 1. L’iniziativa, condivisa e partecipata anche da AIL Roma, mira a rafforzare il monitoraggio clinico e la gestione dei pazienti nella struttura dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia.
L’evento ha visto la presenza del Direttore Generale Giuseppe Quintavalle, del Primario di Ematologia Tommaso Caravita di Toritto, del personale del reparto e dei rappresentanti di Pfizer: Raffaella Pignatelli, Ornella Riccardi, Francesca Campanile, Vincenzo Pirrò, Beatrice Micangeli. I dispositivi donati misurano in modo simultaneo parametri vitali come frequenza cardiaca, pressione sanguigna, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria e temperatura corporea; la piattaforma Fleexi.health consente invece il monitoraggio dei pazienti da remoto collegando pazienti, medici e operatori in un unico flusso informativo.
La donazione è stata presentata come supporto pratico alle cure ematologiche e come strumento per snellire i processi di comunicazione clinica tra reparto, centrali operative e pazienti. Nella descrizione tecnica, la piattaforma viene definita capace di migliorare l’esperienza d’uso — connettendo stakeholder diversi e riducendo la frammentazione dei dati — facilitando l’analisi continua e la gestione a distanza.
Il Direttore Generale ha commentato a margine dell’iniziativa “La donazione di oggi ha per tutti noi un doppio significato: da un lato rappresenta il contributo concreto di Pfizer a di fornire supporto alle malattie ematologiche e ai sanitari che se ne occupano, dall’altro testimonia l’impegno con cui il Dott. Caravita porta avanti il proprio lavoro a beneficio dei nostri pazienti. Un impegno che ha saputo diffondere contaminando tutti gli operatori di questo reparto. Ringrazio quindi chi ci ha voluto donare questi dispositivi e i nostri operatori che ogni giorno sostengono con accoglienza e cura chi affronta queste patologie”.
Sul piano operativo, la novità più evidente è la possibilità di integrare dati strumentali e referti in un unico punto di accesso — un approccio che semplifica la comunicazione tra reparto e reti esterne (centrali operative, associazioni di supporto) e potenzialmente riduce i tempi di intervento clinico. La presenza di AIL Roma sottolinea la continuità della collaborazione tra ASL e associazioni del territorio, già consolidata in altre iniziative sanitarie.
Un dettaglio curioso (ma non aneddotico): durante la consegna uno dei tecnici ha fatto notare come il reparto abbia adottato subito una procedura di test in cinque minuti, quasi a voler dimostrare che la nuova dotazione non sarebbe rimasta "in scatola" a prendere polvere. Dimostrazioni pratiche, insomma, e non soltanto parole.
L’iniziativa è pensata per affiancare il lavoro quotidiano degli operatori dell’Ematologia e potrebbe rappresentare un primo passo verso un uso più sistemico del monitoraggio connesso nelle malattie ematologiche. Per ora i dati numerici sono chiari: sei dispositivi consegnati, una piattaforma attiva e un gruppo di referenti aziendali e clinici pronti a seguirne l’implementazione.
Glossario
- ASL Roma 1: Azienda sanitaria locale che gestisce servizi e strutture sanitarie sul territorio di riferimento a Roma.
- Dispositivi multiparametrici: Strumenti medici in grado di rilevare simultaneamente vari parametri vitali del paziente (es. pressione, saturazione, frequenza cardiaca, respiratoria e temperatura).
- Fleexi / Fleexi.health: Piattaforma di interfaccia software per il monitoraggio clinico remoto e la gestione dei flussi informativi tra pazienti, operatori sanitari e centrali operative.
- AIL Roma: Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma — realtà di supporto e collaborazione sul territorio.