Pippo Baudo è morto a 89 anni: una vita intera davanti alle telecamere. Roma ospita la camera ardente, funerali in Sicilia

Pippo Baudo è morto a 89 anni: una vita intera davanti alle telecamere. Roma ospita la camera ardente, funerali in Sicilia

Pippo Baudo è morto ieri, 16 agosto 2025, a Roma, all’età di 88 anni. L’avvocato Giorgio Assumma e la famiglia hanno confermato la notizia. Colleghi e artisti lo hanno ricordato come un “gigante buono della tv”. A Roma è stata allestita la camera ardente; i funerali si terranno in Sicilia, nel Santuario della Madonna della Stella a Militello in Val di Catania, sua città natale.

Il Corriere della Sera lo ha descritto come “una persona gentile, che entrava nelle case senza far rumore… capace di legare alto e basso”, mentre Baudo stesso raccontava con ironia: “Da ragazzo fotografavo tutto con la testa per aria. Una memoria spaventosa” (

Carlo Conti ha ricordato Baudo con parole nette: «Si spegne un pezzo di storia della televisione, si spegne l’uomo che l’ha inventata». Del suo ultimo Festival di Sanremo disse “baudiano” e aggiunse: «Lo stiamo facendo come ci ha insegnato lui» (La Nazione).

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scritto sul suo profilo pubblico: “Ci lascia a 89 anni Pippo Baudo, uno dei più grandi protagonisti della storia della televisione italiana. Il suo volto e la sua voce hanno accompagnato intere generazioni, regalando emozioni, sorrisi e momenti indimenticabili. Grazie di tutto.” (

Giuseppe Baudo nacque a Militello in Val di Catania nel 1936. Laureato in giurisprudenza, scelse presto un percorso diverso. La notte prima della tesi era a Erice a presentare “Miss Sicilia” e tornò a Catania grazie a un camion di verdura che lo raccolse per strada. Al provino in Rai, alla domanda sulla dizione, rispose secco: “Alla radio”. Antonello Falqui rimase colpito.

Baudo attraversò decenni di televisione con programmi che segnarono un’epoca: “Settevoci”, “Canzonissima”, “Fantastico”, “Domenica In” e il Festival di Sanremo, che condusse tredici volte tra il 1968 e il 2008, stabilendo un record ancora imbattuto. Sul palco, riusciva a trasmettere calma e autorevolezza, e sapeva affrontare ogni imprevisto senza fermare lo spettacolo.

Gli episodi rimasti nella memoria sono molti. Nel 1992 fermò in diretta un uomo che urlava “Sanremo è truccato”. Tre anni dopo afferrò al volo un altro spettatore che minacciava di lanciarsi dalla galleria. Nel 2002, quando Roberto Benigni lo palpeggiò sul palco, reagì con ironia, senza perdere il ritmo né la compostezza.

Il suo talento nel riconoscere nuove voci era straordinario. Notò Al Bano con una chitarra in un bar milanese e lo portò in Rai. Lo stesso occhio lo ebbe con Heather Parisi, Lorella Cuccarini, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Giorgia, Mietta, Anna Oxa, Eros Ramazzotti, Beppe Grillo, Elio e le Storie Tese.

Nel 1971, durante “Canzonissima”, scoprì di avere un tumore alla tiroide. Le cure furono dure: ormoni animali e una terapia sperimentale con iodio radioattivo a Pisa. Tornò al lavoro appena guarito, determinato a non fermarsi.

Negli ultimi anni, alla fine del 2024, cadde in casa e si fratturò la spalla. Si fece rivedere in pubblico in sedia a rotelle, sorridente, al compleanno di Pier Francesco Pingitore. Al Tirreno confessò: “Pisa per me è stata salvifica”. E quando circolavano bufale sulla sua morte, rispondeva: “Ogni volta che qualcuno annuncia la mia morte, mi allunga la vita”.

Nella vita privata, amò Alida Chelli, poi Adriana Russo. Nel 1986 sposò Katia Ricciarelli: il matrimonio finì nel 2004. Ebbe due figli: Alessandro, riconosciuto solo da adulto, e Tiziana, nata nel 1970.

Amici e colleghi lo ricordano per il rigore e la convinzione che la televisione fosse un servizio culturale. Renzo Arbore ha raccontato di averlo sentito poco prima della fine: «Non stava bene, non camminava, aveva problemi di vista» (

Pippo Baudo lascia dietro di sé programmi che hanno fatto la storia, artisti lanciati al successo e un modo di fare televisione che non ha avuto eguali.

Glossario

  • Infarto: causa della morte, 16 agosto 2025.
  • Camera ardente: allestita a Roma per rendere omaggio a Pippo Baudo.
  • Santa Messa a Militello: sede dei funerali, mercoledì presso il Santuario della Madonna della Stella.
  • Citazione di Ranieri: ricordo commosso e frase reale pronunciata durante uno spettacolo.
  • Citazioni di Carlo Conti: parole autentiche riportate da Ansa, Adnkronos, e La Nazione.
  • Canzonissima (1971): programma condotto durante la malattia.
  • Festival di Sanremo: condotto 13 volte, record assoluto.
  • Domenica In: varietà domenicale legato al suo nome.
  • Novecento: programma che raccontava il secolo attraverso storie e volti.
  • Lorella Cuccarini, Andrea Bocelli, Laura Pausini: tra i talenti scoperti da lui.
  • Teatro Stabile di Catania: diretto da Baudo come presidente e direttore artistico.
  • “Ecco a voi. Una storia italiana”: autobiografia del 2018 scritta con Paolo Conti.