Oftalmico di Roma torna pienamente operativo dopo vent’anni

Oftalmico di Roma torna pienamente operativo dopo vent’anni

Il 9 maggio 2025 segna il ritorno a pieno regime dell’Istituto Oftalmico di Roma. Dopo due decenni di stop, la struttura razionalista di piazzale degli Eroi accoglie di nuovo pazienti e specialisti grazie a un investimento di 6 milioni di euro.

Roma – Oggi il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato 1 600 m² rinnovati, dotati di telemedicina, blocco operatorio e apparecchiature all’avanguardia. Con lui c’erano il direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, e i principali rappresentanti istituzionali e militari.

Nuova vita a un edificio storico

Costruita nel 1938, la palazzina razionalista ospita il centro regionale di riferimento per le patologie oculari complesse. Il cantiere, iniziato nel 2005 e interrotto più volte, si è concluso nell’estate 2023 con opere di consolidamento antisismico e l’adeguamento degli impianti elettrico e idrico. Al piano seminterrato è stata ricostruita un’area diagnostica di 600 m², esclusa dal progetto originale.

Sale e servizi per ogni esigenza

Al piano terra, mille m² ridisegnati accolgono:

  • tre sale di telemedicina (una per la rete interna, due per quella esterna)
  • un blocco operatorio nuovo
  • nove sale visite
  • area unica di prenotazione e accoglienza, con spazi rinnovati per il comfort dei pazienti

Apparecchiature elettromedicali di ultima generazione

L’investimento ha riguardato anche la dotazione tecnologica. Ora l’Oftalmico dispone di:

  • MOC (densitometro osseo)
  • TAC per immagini a alta definizione
  • apparecchi telecomandati
  • microscopi operatori
  • autorefrattometri, fronti-focometri, tonometri pachi-metro
  • monitor ottotipi, lampade a fessura, biometri
  • poltrone chirurgiche per interventi in ambulatorio

    Con la riapertura, l’ospedale può recuperare fino a 5 000 interventi per cataratta, riducendo le attese in tutta la regione. Ogni anno si effettuano già quasi 6 000 operazioni, di cui 3 500 per la cataratta e oltre 1 000 per il distacco di retina. Prosegue intanto la programmazione di altri interventi edilizi per 16 milioni di euro.

    “Ogni operatore ha dato il massimo – ha sottolineato Giuseppe Quintavalle –. Stamattina abbiamo restituito alla città una struttura ferma da anni. Da oggi pomeriggio le sale operatorie saranno già operative per la nostra cittadinanza. Ringrazio chi ha reso possibile questo risultato.”

    Glossario

    • Apparecchi telecomandati: dispositivi diagnostici gestiti a distanza per immagini ad alta precisione.
    • Autorefrattometro: strumento che misura il difetto di refrazione dell’occhio.
    • Biometro: apparecchio per misurare le dimensioni oculari interne.
    • Bloc­co operatorio: area attrezzata per interventi chirurgici.
    • Fronti-focometro: strumento per valutare la curvatura corneale.
    • Lampada a fessura: microscopio binoculare per esaminare le strutture anteriori dell’occhio.
    • MOC: Mineralometria Ossea Computerizzata, usata in campo osteo-metabolico, qui per diagnostica integrata.
    • Monitor ottotipi: schermi con lettere o figure per test visivi.
    • TAC: Tomografia Assiale Computerizzata, per acquisire immagini dettagliate.
    • Telemedicina: consulenze e diagnosi a distanza tramite tecnologie digitali.
    • Tonometro pachi-metro: misura la pressione intraoculare e lo spessore corneale.

    ASL Roma 1

    Istituto Oftalmico di Roma