Tivoli, due interventi innovativi sulla valvola mitralica: primo caso nel Lazio senza cardiochirurgia in sede

Tivoli, due interventi innovativi sulla valvola mitralica: primo caso nel Lazio senza cardiochirurgia in sede

Succede tutto in un giorno solo, all’Ospedale San Giovanni Evangelista. Due pazienti con insufficienza mitralica vengono trattati con una procedura percutanea. Niente sala operatoria, niente cardiochirurgia sul posto. Ma il risultato c’è. E fa notizia, perché nel Lazio non era mai successo.

A eseguire gli interventi è la squadra del dottor Carmine Musto, che guida la Cardiologia. Insieme a lui, il dottor Luca Severi, responsabile di Anestesia e Rianimazione. Il resto lo fanno infermieri, tecnici, emodinamisti, medici clinici. Nessuna divisione tra ruoli: lavorano insieme, con precisione.
Il risultato è frutto di preparazione e fiducia. In passato, interventi del genere sarebbero stati inviati altrove. Oggi si fanno qui.

Cosa cambia per i pazienti

Chi soffre di insufficienza mitralica severa spesso convive con scompenso cardiaco e una qualità della vita ridotta. Fino a ieri, per essere trattato in modo efficace, bisognava spostarsi in altri centri, spesso lontani.
Da oggi, i pazienti della ASL Roma 5 hanno un'opzione concreta a due passi da casa.

Il tipo di intervento eseguito – riparazione percutanea della valvola mitralica – è una procedura avanzata, meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale. Si entra attraverso una vena, si agisce sulla valvola, si riduce l’insufficienza. In genere si recupera più in fretta e si limita il rischio per i pazienti più fragili.

Un segnale forte dal territorio

«Questo risultato apre nuove possibilità per i cittadini del nostro territorio», ha dichiarato la direttrice generale Silvia Cavalli. «Siamo orgogliosi di poter offrire cure avanzate in un ospedale che sta crescendo grazie al lavoro di squadra».

Una frase che racchiude l’obiettivo: curare bene, curare vicino, senza dipendere da strutture esterne.

Glossario

  • Cardiopatie strutturali: Malattie che colpiscono le strutture del cuore (valvole, pareti, setti).
  • Insufficienza mitralica: Difetto della valvola mitralica che non si chiude bene e provoca reflusso di sangue nel cuore.
  • Riparazione percutanea: Tecnica minimamente invasiva, eseguita attraverso la pelle, senza tagli chirurgici estesi.
  • UOC: Unità Operativa Complessa, struttura ospedaliera con autonomia gestionale.