Sabato 13 dicembre, alle 17 l'Abbazia di Valserena a Parma inaugura la mostra su Giorgio Armani. Sono oltre cento le opere originali che andranno in esposizione, selezionate dai più di 8.000 materiali che compongono il Fondo donato dallo stesso stilista allo CSAC negli anni Ottanta. Un'occasione per ripercorrere gli anni decisivi della creatività di una delle figure più importanti della moda italiana.
I disegni, i bozzetti e i materiali progettuali che il pubblico potrà osservare documentano il periodo tra il 1975 e il 1980. Sono gli anni in cui Armani ha costruito i fondamenti di uno stile destinato a influenzare generazioni di designer e consumatori in tutto il mondo. Le tecniche miste utilizzate – matita, inchiostro, acquerello – restituiscono il processo creativo attraverso figurini che mostrano come nascevano i capi.
Le figure femminili disegnate da Armani hanno una caratteristica precisa: sono longilinee, ispirate alla cultura visiva degli anni Trenta e al tratto di illustratori come Guido Crepax. Gli abiti che emerge dai disegni non sono rigidi, ma costruiti come strutture fluide dove i tessuti scivolati convivono con materiali più pesanti. Questo contrasto, questo gioco tra morbido e strutturato, diventa la firma di Armani.
Da questi disegni nascono il tailleur femminile e la giacca destrutturata che il mondo riconoscerà come simboli dell'eleganza Armani. La giacca in particolare rappresenta un'innovazione: elimina i rinforzi interni tradizionali e lascia che il tessuto segua naturalmente il corpo. Non è una provocazione, ma una scelta consapevole che anticiperà la moda dei decenni successivi.
Armani ha anche trasformato il modo di pensare i vestiti da uomo. Le sue giacche hanno linee più morbide rispetto a ciò che la tradizione sartoriale proponeva, i tessuti non seguono la rigidità classica. Quello che crea è una visione dove il guardaroba maschile e femminile iniziano a condividere logiche costruttive, dove i codici di genere si mescolano e si riscrivono.
Il grande salto nel riconoscimento mondiale arriva dal cinema. Nel 1978 Diane Keaton indossa un completo Armani in Io e Annie di Woody Allen e vince l'Oscar. Pochi anni dopo, nel 1980, il film American Gigolò di Paul Schrader con Richard Gere cambia il modo di vestire per il cinema e per la moda. Il guardaroba creato da Armani per il protagonista diventa iconico. In mostra ci sono i manifesti di questi due film, testimonianze visive di un momento in cui la moda italiana conquista definitivamente lo schermo internazionale.
L'esposizione riporta anche una rassegna stampa che documenta l'ascesa fulminea di Armani sulla scena della moda mondiale e i suoi primi contatti con Hollywood. Sono pagine di giornali e riviste che raccontano come uno stilista italiano sia riuscito a imporsi in un contesto dove il francese era tradizionalmente dominante.
All'inaugurazione di domani parteciperanno il Rettore dell'Università di Parma Paolo Martelli e la Vicedirettrice dello CSAC Sara Martin. Subito dopo, alle 18, nella Chiesa di Valserena si terrà il terzo appuntamento di Respice Stellam, il tour del Coro dell'Università di Parma "Ildebrando Pizzetti" nelle abbazie cistercensi del Nord Italia, realizzato con l'Associazione Italiana Siti e Abbazie Cistercensi. Il concerto concluderà la giornata con musica negli spazi dell'abbazia.
INVITO INAUGURAZIONE sabato 13 dicembre ore 17:00 stel Centro Studi e Archivio della Comunicazione Università di Parma | Abbazia di Valserena Viazza di Paradigna 1, Parma venerdì 9-15 | sabato e domenica 10-19
Informazioni sulla mostra
La mostra Giorgio Armani Archivio CSAC rimane aperta dal 13 dicembre 2025 all'8 febbraio 2026 presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, all'Abbazia di Valserena, Viazza di Paradigna 1 a Parma. Gli orari sono venerdì dalle 9 alle 15, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Il Fondo Giorgio Armani custodito al CSAC comprende oltre 8.000 materiali donati dallo stilista negli anni Ottanta. Si tratta di una documentazione straordinaria che comprende disegni, schizzi, campioni di tessuti e materiali correlati che coprono i periodi formativi e di massima creatività di Armani. Per contatti: servizimuseali@csacparma.it
Glossario
- CSAC: Centro Studi e Archivio della Comunicazione, istituzione che conserva archivi storici di moda, design e comunicazione.
- Giacca destrutturata: capo senza i rinforzi e le strutture interne tradizionali, che lascia il tessuto libero di muoversi naturalmente.
- Fondo archivistico: collezione organizzata di documenti e materiali di valore storico conservati per la ricerca.