Premio Paganini 2025: tre giovani talenti in finale al Carlo Felice

Premio Paganini 2025: tre giovani talenti in finale al Carlo Felice

Comune di Genova — 58° Premio Paganini

Sabato 25 ottobre alle 15, al Teatro Carlo Felice di Genova, si giocherà la finale della 58ª edizione del Premio Paganini: sul palco si alterneranno Rino Yoshimoto (Giappone), Aozhe Zhang (Cina) e Hyun Seo Kim (Corea del Sud). L’ingresso è gratuito; la premiazione è prevista intorno alle 20.45.

Le semifinali, appena concluse nel medesimo teatro, hanno messo alla prova sei giovani violinisti su pagine cameristiche e su un brano scelto dall’ampio repertorio paganiniano. Il programma — impostato per mettere in dialogo il virtuosismo di Paganini con il repertorio cameristico dell’Ottocento — richiede disciplina tecnica e capacità di costruire frasi musicali complesse; non è solo un’esibizione di bravura meccanica, ma una verifica di pensiero musicale.

Per la finale ciascun concorrente eseguirà un Concerto di Niccolò Paganini e un Concerto “del grande repertorio”, accompagnato dall’Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta da Philipp von Steinaecker. L’accostamento obbliga il solista a passare dalla dimensione solistica più virtuosistica a un dialogo orchestrale che misura equilibrio e temperamento interpretativo.

Sabato, dopo la premiazione, la musica non si ferma. Domenica 26 ottobre alle 18 il Teatro Carlo Felice riapre le porte per il Concerto di Gala, con il vincitore o la vincitrice che suonerà il leggendario “Cannone” di Paganini insieme all’orchestra diretta da Philipp von Steinaecker. È il momento più atteso, quello in cui il violino simbolo di Genova torna a vibrare davanti al pubblico. L’incasso sarà destinato all’Ospedale Gaslini, grazie alla collaborazione con la Fondazione Gaslininsieme ETS, e i biglietti si trovano nei canali ufficiali e alla biglietteria del teatro.

Un piccolo dettaglio, che rompe la freddezza della cronaca: durante le prove semifinali un tecnico ha dovuto abbassare le luci per qualche minuto per permettere a un musicista di ritrovare la concentrazione dopo un’improvvisa corrente d’aria ai piedi del palco — piccolo incidente, grande gesto di rispetto per il suono. È un segnale: anche nelle gare più tese la cura dei dettagli può cambiare l’esito di un’esecuzione. E poi, chi non vorrebbe sentire come risponde il Cannone sotto l’arco di chi lo avrà vinto?

Il Premio Paganini conferma così la sua vocazione internazionale e il ruolo di Genova come custode di una memoria strumentale: prove cameristiche, concerti e la tradizione del Cannone rimandano a una pratica che unisce pubblico, istituzioni e giovani interpreti. Per chi segue la rassegna, la domanda pratica rimane — più che curiosità retorica: quale registro interpretativo premierà la giuria, quello della perfezione tecnica o quello della scelta musicale che parla oltre la tecnica? Lo scopriremo sabato sera.

Il Concorso prosegue con il Concerto di Gala domenica 26 ottobre alle 18; la cerimonia di premiazione della finale è fissata per sabato intorno alle 20.45.

Glossario

  • Cannone: il soprannome del violino storico di Niccolò Paganini, conservato a Genova e utilizzato occasionalmente in esecuzioni pubbliche.
  • Concorso: competizione musicale strutturata in prove eliminatorie (es. semifinali, finale) con esecuzioni solistiche e cameristiche.
  • Orchestra del Teatro Carlo Felice: corpo orchestrale residente del Teatro Carlo Felice di Genova, partner istituzionale del Premio.
  • Repertorio paganiniano: opere e brani legati allo stile virtuosistico di Niccolò Paganini, in particolare i concerti per violino.
  • Semifinale: fase eliminatoria precedente la finale, con esecuzioni che valutano vari aspetti tecnici e interpretativi.

Comune di Genova — 58° Premio Paganini: finalisti e programma ufficiale (ottobre 2025). https://www.premiopaganini.it (consultato 23 ottobre 2025)