Dal 21 al 26 ottobre 2025, Triennale Milano si trasforma in un laboratorio vivo di idee, linguaggi e incontri trasversali. Una settimana, quella nel cuore della 24ª Esposizione Internazionale, che intreccia memoria storica, innovazione tecnologica, arte performativa, musica, riflessione sociale e curiosità letterarie. E, tra una conferenza e un laboratorio per bambini, spunta persino una domanda (rimasta sospesa in sala): “Ma come si fotografa la resistenza?”.
Il programma si apre martedì 21 ottobre con la nuova edizione di Archivi Aperti: la visita guidata “Fotografia resistente: il ruolo delle immagini nella narrazione storica” accompagna il pubblico attraverso scatti originali e volumi d’archivio dedicati al QT8, quartiere simbolo della ricostruzione milanese post-bellica guidata da Piero Bottoni. Un’immersione concreta nella cultura visiva di Milano, tra fotografie del 1947 e progetti innovativi pensati per “abitare meglio” dopo la guerra — e non è frequente sfogliare documenti così vicino al luogo dove furono ideati.
Sempre il 21 ottobre, doppio appuntamento con i temi dell’innovazione: alle 17.30 il dialogo “Intelligenza artificiale e inclusione” esplora rischi e opportunità della AI sull’accessibilità, l’automazione e l’equità sociale, coinvolgendo esperti di Cisco e Politecnico di Milano. Subito dopo, spazio alla memoria italo-francese con la proiezione del documentario “Una passione, due nazioni: Cino Del Duca”, occasione rara per ascoltare, oltre agli esperti, anche chi Del Duca l’ha conosciuto da vicino, tra cui la nipote Mara Benvenga Del Corona.
Il ritmo accelera verso sera: con “We Are Who We Are", nuovo ciclo di incontri sull’arte contemporanea, la scrittrice Annika Pettini dialoga con l’artista Marco Bongiorni per indagare come i linguaggi dell’arte oggi si sovrappongano, si contaminino, facendo emergere pratiche e poetiche fuori dagli schemi. A chiudere la giornata, il duetto danzato di Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello (“Danza cieca”), dove la tattilità diventa linguaggio e gesto, in uno scambio che abbatte la barriera visiva e allarga lo spazio alle percezioni del corpo.
L’offerta musicale non manca: alle 20.30 la nascita dell’etichetta Baccano dischi viene festeggiata da Alfio Antico, percussionista leggendario, e da Mai Mai Mai con un dj set capace di mescolare paesaggi sonori arcaici ed elettronica contemporanea. E chissà se tra gli strumenti di Alfio Antico ci sarà ancora quel tamburo costruito “con la pelle di una pecora e un setaccio”, come si mormora dietro le quinte — dettaglio insolito, ma documentato.

















.jpeg)
.jpg)
.jpeg)
.jpg)
.jpeg)
.jpeg)








Mercoledì 22 ottobre si apre con la presentazione del “II Rapporto Disuguaglianze” della Fondazione Cariplo, seguito dall’appuntamento radiofonico con Radio Raheem e la sessione “Dance Well” (guidata da Sieni e Comuniello) dedicata alle persone con Parkinson. Spazio poi ai grandi interrogativi geografici e politici con la conferenza di Franco Farinelli ("Cittadinanze": cosa significa essere cittadini oggi?) e agli eventi letterari come “Orbita – Voce ai Libri”, con Massimo Gramellini e Silvia Nucini a interrogarsi su amore e narrazione.
Il palinsesto prosegue giovedì con laboratori tematici sulla danza (“Dance Well – Ricerca e movimento per il Parkinson”) e l’incontro “When traditions meet synthesizers”, dove la tradizione incontra la sperimentazione tra le mani di Clap! Clap! e Domenico Candellori: una jam session che attraversa l’Italia centro-meridionale per sconfinare nelle avanguardie elettroniche.
Venerdì 24 ottobre spazio ancora alla performance con “Goodbye, Lindita” di Mario Banushi — ispirato ai riti e alle tradizioni dei Balcani — e all’omaggio speciale all’innovatore Luciano Berio (nel centenario della nascita): tre giorni di installazioni sonore e incontri tra Triennale Milano e Teatro alla Scala, a partire dal 24, tra le 10.30 e le 18.00.
Sabato mattina è il momento di “Il sogno dell’artista”, in cui la moda e il design angolano si raccontano tra materiali sostenibili e identità locale, con sfilata annessa. Nel pomeriggio, i laboratori “abitAMI” interrogano i più piccoli sull’abitare e sul rapporto tra casa, ambiente e corpo, anche attraverso i paesaggi sonori di Attila Faravelli. Nel tardo pomeriggio, due percorsi guidati sulle esposizioni che declinano salute e biodiversità come diritti e pratiche condivise.
La settimana si conclude domenica 26 ottobre con percorsi accessibili a ciechi e ipovedenti (“Inequalities tra spazio urbano e vita microbica”) e nuovi laboratori (“abitANTI”), che invitano a riflettere su come anche l’abito possa diventare segno di inclusione o disuguaglianza. Non manca un’ultima visita guidata dedicata alle città come teatri di sfide contemporanee, mentre il concerto di Gianni Coscia (“La Violetera”) offre un viaggio tra memoria musicale e malinconia poetica.
Il calendario della Triennale, dunque, scandisce i giorni — ma anche le domande — della società contemporanea. E se una risposta ancora manca, la programmazione promette continuità: le attività proseguiranno nelle settimane successive, tra nuove installazioni, dibattiti e incontri.
Glossario
- QT8: Quartiere Triennale Ottava, progetto milanese di ricostruzione post-bellica guidato da Piero Bottoni.
- AI (Intelligenza artificiale): insieme di tecnologie che permettono a una macchina di simulare prestazioni umane intelligenti.
- Baccano dischi: nuova etichetta discografica indipendente lanciata nel 2025 a Milano.
- Dance Well: progetto internazionale di pratica della danza contemporanea rivolto principalmente a chi convive con il Parkinson.
- Luciano Berio: compositore italiano, protagonista dell’avanguardia musicale del Novecento.
- Inequalities: tema della 24ª Esposizione Internazionale della Triennale Milano, dedicata alle disuguaglianze e alle sfide globali.
- Voce Triennale: spazio multifunzionale della Triennale dedicato a musica, sperimentazione e nuovi linguaggi performativi.
Triennale Milano — Programma ufficiale eventi ottobre 2025. https://triennale.org (consultato 18 ottobre 2025).