Oggi, 16 ottobre 2025, è stata inaugurata la nuova tratta della Metrotranvia 7 alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, degli assessori alla Mobilità Arianna Censi e alle Opere pubbliche Marco Granelli, dell’amministratore delegato di ATM, Alberto Zorzan, e del presidente di MM, Elio Franzini. Il nuovo segmento collega il quartiere Adriano alle stazioni della M1 (Precotto) e della M5 (Bicocca), con fermate utili per Greco Pirelli FS e l’Università Bicocca: servizio stimato dalle 5:30 alle 2:15, frequenza 7–8 minuti nelle ore di punta.
La tratta inaugurata è lunga 1,5 chilometri e comprende cinque fermate servite dai nuovi tram bidirezionali Tramlink di ATM, capaci di trasportare fino a 200 passeggeri. MM Spa ha firmato progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza e collaudo dell’opera. Il costo del lotto inaugurato ammonta a 17,8 milioni di euro: circa il 55% coperto dal Comune di Milano, il resto da stanziamenti statali, ai quali si sono aggiunti 8 milioni per la bonifica da amianto.
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio: la Metrotranvia 7 — nota anche come Interquartiere Nord — raggiungerà a lavori conclusi circa 14 chilometri, collegando la M2 di Cascina Gobba a est con la stazione FS Certosa a ovest e innestandosi su più assi di trasporto rapido (M1, M3, M5 e linee ferroviarie regionali). In prospettiva, i cittadini dalla stazione Certosa potranno raggiungere MIND e Fiera Milano-Rho con una o due fermate di treno.
Sono in corso o programmate altre tre tratte importanti. Il lotto Cascina Gobba–Adriano (circa 1,4 km) prevede la costruzione della nuova strada urbana “Adriano-Martesana” e un percorso ciclabile dedicato, oltre a due ponti (stradale e ferroviario) da 35 metri ciascuno sopra la Martesana; è previsto anche un ponte pedonale sul Lambro per collegare il capolinea di via Rizzoli alla stazione Cascina Gobba M2 e all’accesso alla tranvia per l’ospedale San Raffaele. Il costo stimato per il lotto Gobba-Adriano è di 37,6 milioni, coperto in parte dal Patto per Milano e in parte tramite fondi PNRR.
Il secondo intervento, da viale Fulvio Testi al Pronto Soccorso di Niguarda (1,7 km), attraversa corridoi verdi e si sviluppa vicino alla Cittadella degli Archivi e al Parco Nord: la posa dei binari è già visibile su platea in calcestruzzo, con tratti dotati di materassini antivibrazioni vicino alle abitazioni. I cantieri procedono a vista d’occhio lungo il corridoio verde e, salvo imprevisti, i binari dovrebbero essere pronti entro la fine del 2026. Chi passa di lì già si immagina il primo tram che arriverà nel primo trimestre del 2027, mentre gli operai discutono dei dettagli finali sotto i nuovi platani.
La terza tratta collegherà piazza Alfieri-via Bovisasca con piazzale Bausan e permetterà al tram 2 di raggiungere Bovisa FS, nodo strategico con il passante ferroviario e il Politecnico. In via Durando nascerà una nuova piazza con binari immersi nel verde e soluzioni per la riduzione del rumore; la consegna è prevista per l’inizio del 2027.
Nel complesso, per le tratte in costruzione l’investimento previsto è di 88,5 milioni: 43,7 per Gobba-Adriano, 25,8 per Fulvio Testi-Niguarda e 19 per Bovisa, ripartiti tra Comune, Stato e PNRR. Una volta completata, la Metrotranvia 7 collegherà ospedali, università e poli culturali — dall’Università degli Studi Bicocca al Teatro degli Arcimboldi — rafforzando il modello di mobilità sostenibile e l’effetto rete del trasporto pubblico locale senza passare necessariamente per il centro cittadino.
Sul campo si percepisce un miscuglio di attesa e pragmatismo: studenti e pendolari guardano gli orari affissi, genitori osservano i percorsi ciclabili e un residente nota che «finalmente si vede qualcosa che unisce i quartieri, non li circonda» (dice Luca, 34 anni, impiegato). Una micro-anomalia della mattina: alla fermata inaugurale un gruppo di studenti ha improvvisato un piccolo trenino di risate sul marciapiede — nessun danno, solo la scena di una città che prova a ri-organizzarsi (e sì, può succedere).
Quali sono le domande aperte? Tra cantieri ancora attivi — e le necessarie bonifiche ambientali già emerse — resta da verificare l’armonizzazione dei lavori con la viabilità locale e l’effettiva accessibilità per chi ha mobilità ridotta in tutte le fermate. Sarà interessante osservare come questo corridoio nord influenzerà, nei prossimi mesi, gli spostamenti quotidiani e la vita commerciale delle vie attraversate: la rete si allarga, ma la prova del fuoco sono gli orari di punta e i primi mesi di esercizio.

Piste ciclabili contigue ai binari, ponti di collegamento e fermate collegate alle stazioni ferroviarie trasformano la Metrotranvia 7 in un asse trasversale pensato per semplificare molti spostamenti. Chi lo percorre noterà subito come i diversi quartieri siano finalmente più connessi, un esperimento che potrebbe ispirare altre città metropolitane.
Glossario
- Metrotranvia: linea tranviaria in sede propria progettata per collegare aree interquartierali con frequenze e capacità maggiori rispetto a un tram tradizionale.
- Sede propria: spazio riservato ai binari separato dalla carreggiata stradale, per garantire regolarità e velocità.
- PNRR: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, fonte di finanziamento per opere pubbliche strategiche.
- Tramlink: denominazione dei nuovi tram bidirezionali messi in servizio da ATM (nel testo indicati come mezzi di ultima generazione).
- MM Spa: società pubblica incaricata della progettazione e direzione lavori delle infrastrutture comunali.
- Materassino antivibrazioni: elemento tecnico installato sotto la platea dei binari per ridurre il trasferimento di vibrazioni alle costruzioni vicine.
Comune di Milano — Mobilità. Inaugurata la nuova tratta della Metrotranvia 7, collega il quartiere Adriano con la M1 a Precotto e la M5 a Bicocca. https://www.comune.milano.it/-/mobilita.-inaugurat... (consultato 16 ottobre 2025).