Il borgo di Dogliani si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per la quattordicesima edizione del Festival della TV, in programma dal 23 al 25 maggio. Tre piazze, decine di appuntamenti e ospiti di primo piano hanno dato il via a un confronto serrato sui linguaggi dei media, sul rapporto tra memoria e futuro e sulle sfide della sostenibilità.
Infanzia e animazione in Piazza Umberto I
Alle 10.30, piazza Umberto I ha ospitato le scuole locali per l’anteprima della nuova stagione de Le ricette di Arturo e Kiwi 5 (RAI Kids). Sonia Farnesi, produttrice cinematografica, e Andrea Zingoni, regista e autore dei personaggi, hanno sottolineato l’impatto dell’animazione sullo sviluppo creativo dei più giovani. «Raccontare attraverso i disegni significa restituire ai bambini uno spazio in cui esplorare il mondo in modo sicuro e divertente», ha spiegato Farnesi.
Il potere evocativo della musica
Nel pomeriggio, alle 16.30, Ludovico Einaudi ha dialogato con Aldo Cazzullo (Corriere della Sera) sulla centralità del silenzio nella composizione musicale. Einaudi ha descritto la propria pratica come «un incontro costante con la memoria individuale e collettiva», evidenziando il ruolo della musica nel tracciare il percorso tra passato e presente.
Decenni di cinema e impegno civile
Alle 17.30, Ornella Muti ha ripercorso la carriera – premiata con il David di Donatello alla carriera – in conversazione con Steve Della Casa. L’attrice ha ricordato i set internazionali e la collaborazione con registi italiani di spicco, sottolineando l’importanza di un cinema capace di affrontare temi sociali: «Ogni ruolo porta con sé una responsabilità: raccontare verità anche scomode».
Giornalismo tra crisi e innovazione
Alle 18.30, Urbano Cairo ha incontrato Mario Calabresi (Chora Media) per discutere di modelli di sostenibilità economica dei media e perdita di credibilità nell’informazione. Cairo ha evidenziato la necessità di «nuove forme di finanziamento indipendente»; Calabresi ha aggiunto: «Il podcast rappresenta un’opportunità per restituire profondità alle notizie».
Comunicazione d’impresa e valori concreti
In piazza Belvedere, alle 15.30, Luca Josi e Antonio Romano hanno portato l’attenzione sulla trasformazione dei valori aziendali in azioni tangibili, insieme a Francesca Gambarini (Corriere della Sera). Il dibattito ha messo in luce casi concreti di imprese locali che integrano responsabilità sociale e comunicazione trasparente.
Economia del cibo e filiere locali
Alle 16.30, Ernesto Dalle Rive (Coop Italia), Fabrizio Gavelli (Ferrero Commerciale Italia) e Walter Pardatscher (Consorzio VOG) hanno confrontato strategie di valorizzazione del territorio. Moderati da Giuseppe Bottero (La Stampa), hanno evidenziato l’importanza di filiere corte e di un’agricoltura rigenerativa, in grado di creare valore economico e ambientale.
Turismo responsabile e rigenerazione culturale
Alle 17.30, il tema dell’overtourism ha aperto un confronto tra Bruno Bertero (Ente Turismo Langhe Monferrato Roero), Alessandro Comoletti (Federalberghi Piemonte), Edoardo Colombo (Turismi.ai) e Axel Iberti (Fiera del Tartufo Bianco d’Alba). È emersa la necessità di strumenti digitali per gestire i flussi turistici e tutelare il patrimonio locale. A seguire, alle 18.30, Nicolas Ballario (Sky Arte) e Marta Papini hanno illustrato il progetto di rigenerazione culturale della Borgata Valdibà, dove arte contemporanea e tradizione si intrecciano.
Intelligenza artificiale e produzione audiovisiva
In piazza Carlo Alberto, alle 16.00, Carlo Rodomonti (Rai Cinema), Vincenzo Piscopo (Banijay Italia) ed Emanuela Girardi (ADRA) hanno analizzato le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel montaggio e nella scrittura dei format televisivi. Moderati da Roberto Pavanello (La Stampa), hanno concordato sull’importanza di un uso etico delle tecnologie per ampliare il ventaglio creativo senza sostituire l’uomo.



Storytelling sportivo e nuovi linguaggi
Alle 17.00, Giuseppe Pastore, Fernando Siani e Adriano Marconetto (Cronache di Spogliatoio) hanno raccontato il successo di una community che ha rinnovato il racconto del calcio per i millennials. Hanno illustrato l’evoluzione dal blog al podcast e l’uso di contenuti multimediali per mantenere viva la passione sul web.
Il ruolo dell’informazione tra TV e social
Alle 18.00, Elvira Serra ha intervistato Veronica Gentili, esplorando le sfide di chi opera tra giornalismo televisivo e piattaforme digitali. Gentili ha sottolineato il valore della verifica delle fonti: «In un flusso costante di notizie, il compito del giornalista è garantire affidabilità».
Chiusura in note reggae
La serata si è chiusa alle 19.00 con Bunna (Africa Unite) accompagnato dai Bluebeaters. In dialogo con Roberto Pavanello, il musicista ha ripercorso quarant’anni di storia del reggae italiano, mettendo in luce la forza di coesione sociale del genere.
Con l’inaugurazione del 23 maggio, il Festival della TV ha confermato Dogliani come laboratorio di idee, capace di mettere al centro il confronto tra professionisti e pubblico. Domani e domenica, nuovi incontri approfondiranno l’evoluzione del media system, tra esperienze locali e sfide globali.
Glossario
- Intelligenza artificiale: insieme di tecniche e sistemi che simulano capacità cognitive umane, applicate all’analisi dei dati e all’automazione di processi creativi.
- Overtourism: fenomeno di sovraccarico turistico in destinazioni popolari, con impatti negativi su ambiente, cultura e qualità della vita locale.
- Sostenibilità economica: capacità di un’organizzazione di mantenere un equilibrio tra entrate e costi nel lungo periodo, integrando responsabilità sociale e ambientale.
- Storytelling: modalità di narrazione che utilizza contenuti testuali, audiovisivi o multimediali per coinvolgere il pubblico e trasmettere emozioni.
- Trasformazione digitale: processo di integrazione di tecnologie digitali nelle attività aziendali o culturali, con l’obiettivo di innovare servizi, prodotti e modelli organizzativi.