Giovedì 15 maggio, alle 20:30, l’Auditorium Teresa Sarti Strada di Milano ospita il secondo appuntamento dell’Accademia del Piccolo Grande Clown. Ideato e diretto da Maurizio Accattato, il ciclo unisce lezioni teoriche e momenti pratici con maestri contemporanei della clownerie e della Commedia dell’Arte.
Enrico Bonavera arriva a Milano forte di un curriculum che intreccia teatro classico, sperimentazione e tournée internazionali. Con il ruolo ufficiale di Arlecchino nel Servitore di due padroni al Piccolo Teatro, sotto la guida di Giorgio Strehler, ha incarnato il personaggio più celebre della Commedia dell’Arte, diventandone erede nel solco tracciato da Ferruccio Soleri.
«Lavoro su un’arte che cerca la grazia e la bellezza attraverso lo studio del corpo, della voce, del tempo comico, dell’improvvisazione», spiega Bonavera. Il suo metodo affonda le radici nella tradizione italiana, ma guarda anche allo sviluppo di un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con pubblici diversi e culture lontane.
La carriera di Bonavera attraversa il teatro di ricerca, la prosa e l’insegnamento. Ha collaborato con registi come Lassalle, Sciaccaluga, Amelio, Battistoni, Bosetti e Gallione, affinando un approccio attento all’energia fisica e alla vocalità. Nel 2007, al Festival di Mantova, ha ricevuto l’Arlecchino d’Oro, premio conferito in passato a Marcel Marceau, Dario Fo e Ferruccio Soleri.
Accanto all’attività di interprete, dal 2004 Bonavera è docente di Drammaturgia dell’attore al DAMS di Imperia. Insegna alla Scuola di Recitazione del Teatro di Genova e tiene workshop in Italia e all’estero: dal Centro Maschere di Abano Terme all’Accademia Internazionale di Commedia dell’Arte del Piccolo Teatro di Milano, passando per istituzioni in Brasile, Norvegia, Hong Kong e Francia.
La lezione-spettacolo si aprirà con l’introduzione di Maurizio Accattato, che illustrerà obiettivi e struttura del percorso. I partecipanti potranno seguire dimostrazioni pratiche sul lavoro con la maschera, esercizi di improvvisazione e analisi del ritmo comico. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti;
la prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@milanoclownfestival.it .
Il calendario dell’Accademia prevede un altro incontro, giovedì 22 maggio, con Maurizio Nichetti. Il regista e attore porterà in scena la sua esperienza tra cinema, teatro e arti circensi. Concluderà così un ciclo che, dal 16 gennaio al 22 maggio, ha animato Milano di riflessioni e pratiche sulla libertà espressiva del clown e della maschera.
Dettagli pratici
- Data: giovedì 15 maggio 2025, ore 20:30
- Luogo: Auditorium Teresa Sarti Strada, viale Cà Granda 19, Milano (zona Niguarda)
- Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria via mail a info@milanoclownfestival.it
- Organizzazione: Accademia del Piccolo Grande Clown, direzione artistica Maurizio Accattato; patrocinio Municipio 9; parte del Milano Clown Festival “aeiou circus” XVIII edizione (5–8 marzo 2025)
Glossario
- Arlecchino: Maschera centrale della Commedia dell’Arte. Simbolo di agilità, astuzia e allegria. Costume a rombi colorati, maschera nera.
- Brighella: Personaggio sornione e spesso manipolatore. Spesso alleato o antagonista di Arlecchino.
- Commedia dell’Arte: Genere teatrale nato in Italia nel XVI secolo. Basato su personaggi fissi, improvvisazione e maschere.
- DAMS: Dipartimento Accademico di Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo.
- Lezione-spettacolo: Evento che alterna momenti performativi a spiegazioni didattiche, senza soluzione di continuità.
- Maschera: Elemento scenico che copre il volto. Definisce il carattere del personaggio. Strumento espressivo.
- Tempo comico:
- Rapporto tra azione e reazione, battuta e silenzio. Elemento cruciale per suscitare il riso.