Dopo quattordici edizioni e otto milioni di visitatori, Pizza Village torna con due tappe chiave: Napoli dall’1 al 6 luglio e Milano dal 2 al 7 settembre. Due città, due volti della stessa passione. Da una parte le radici, dall’altra l’espansione. Il filo conduttore è sempre lo stesso: celebrare il simbolo più popolare della cultura gastronomica italiana..
Il Villaggio di Napoli: l’origine di un fenomeno
Alla Mostra d’Oltremare si respira l’aria di casa. I padiglioni si intrecciano tra aree food, laboratori didattici e palchi per i concerti gratuiti. Ogni mattina RTL 102.5 accende i microfoni al Caffè Gambrinus. Le voci degli speaker si fondono con il caldo odore della pasta che lievita. Tra un’intervista allo chef e una diretta radio, il pubblico si sposta tra i forni a legna delle oltre trenta pizzerie selezionate.
I maestri pizzaioli guidano chi vuole mettere le mani in pasta. Le masterclass svelano tecniche antiche e moderne. Nei laboratori per bambini i più piccoli imparano a stendere l’impasto con le mani. Nel pomeriggio si alternano workshop su farine, degustazioni e show cooking. Il vero spettacolo, però, resta il grande palco serale: musica e intrattenimento fanno da corona a una serata che si prolunga fino a notte fonda.
Attesi oltre 600.000 visitatori. Ogni angolo del villaggio racconta una storia diversa. Precise aree di hospitality accolgono gli ospiti istituzionali, mentre negli spazi dedicati alla mixology si sperimentano abbinamenti tra pizza e cocktail. Non è un festival qualunque. È un’esperienza che unisce sapori, cultura e divertimento.
Il Villaggio di Milano: l’evoluzione del format
City Life si trasforma in rete di strade lastricate di farina e profumo di pomodoro. La terza edizione milanese punta sui dettagli. Percorsi luminosi guidano verso il Villaggio centrale, dove le insegne delle pizzerie napoletane ritornano a colorare i capannoni. Qui l’ingresso è gratuito, i concerti sono a ritmo pulsante e l’area bimbi si anima di laboratori e giochi.
Ogni giorno accolgono 120.000 persone. Al centro dell’attenzione ci sono le masterclass riservate ai professionisti, ma chiunque può partecipare alle sessioni amatoriali. I maestri condividono segreti di cottura, impasti alternativi e abbinamenti insoliti. Il pubblico segue con entusiasmo, tra un assaggio di pizza in teglia e un brindisi con la beer experience.
Milano conferma la sua vocazione internazionale. Ospiti dal mondo portano ricette originali. Il Villaggio diventa luogo di incontro tra culture diverse, senza perdere l’anima partenopea.
Ecosistema Pizza Village: tutto l’anno sotto lo stesso tetto
Pizza Village non si spegne a fine festa. È un organismo vivo. Nel 2020 nasce PizzaVillage@Home: durante il lockdown i maestri pizzaioli varcano gli schermi per entrare nelle cucine di chi segue da casa. L’anno successivo il format si trasforma in tour. Con ricette pensate ad hoc, gli chef portano la tradizione direttamente nelle abitazioni, alimentando la community online.
Il 17 gennaio, in occasione dell’International Pizza Day, va in scena la World Masterclass. Trasmessa in diretta da Napoli, raggiunge 180 paesi in italiano e inglese. È un momento di condivisione globale. Allo stesso tempo, Pizza Tales offre un salotto dove l’arte della pizza dialoga con sport, musica e cultura. Chef, giornalisti e artisti si alternano su un palco che profuma di farina e creatività.
Per le aziende c’è Pizza Class, format dedicato a team building e incentive. Qui la pizza diventa strumento di collaborazione: si impasta, si assembla, si condivide. Professionalità e gioia convivono in un’esperienza che unisce valori e divertimento.
I traguardi raggiunti nel tempo
Nato nel 2011 a Napoli, Pizza Village ha sempre spinto più in là i confini dell’idea originale. In breve tempo è diventato il festival italiano più grande, poi un brand globale.
- 2016 | Pizza da record
- Il 18 maggio nasce la pizza più lunga del mondo, certificata Guinness.
- 2017 | Arte del Pizzaiolo Patrimonio UNESCO
- Due milioni di firme da cento paesi portano il riconoscimento internazionale.
- 2018 | Best Food Festival
- Il premio “The FestX Awards” incorona l’evento come miglior festival gastronomico al mondo.
- 2020 | PizzaVillage@Home
- La risposta creativa alle restrizioni: un tour digitale che unisce tutte le case d’Italia.
- 2021 | Brand globale
- Diversificazione dei format e apertura a nuovi asset rendono Pizza Village un progetto a 360 gradi.
- 2022 | Oltre 1,25 milioni di visitatori
- Il ritorno alla normalità segna un record di presenze e rilancia l’internazionalizzazione.
- 2023 | Prima volta a Milano
- City Life accoglie la prima edizione milanese, aprendo la strada a future capitali della pizza.
Glossario
- Beer experience: Percorsi di degustazione dedicati alla birra, spesso abbinata alle tipologie di pizza.
- Hospitality: Area riservata agli ospiti VIP e alle attività di accoglienza e networking.
- Masterclass: Lezione tenuta da esperti rivolta a professionisti e appassionati, qui dedicata ai pizzaioli.
- Mixology: Arte della miscelazione di cocktail, proposta come spazio esperienziale nel Villaggio.
- Radiovisione: Trasmissione radiofonica e video in contemporanea, tecnica usata da RTL 102.5.
- Workshop: Incontro pratico dove si sperimentano tecniche e si approfondiscono contenuti specifici.
Riferimenti e Link
Pizza Village – Sito ufficiale
Mostra d’Oltremare – Napoli
CityLife – Milano
RTL 102.5 – Radiovisione