Il NIST (National Institute of Standards and Technology) ha avviato un progetto per accelerare la standardizzazione dell’intelligenza artificiale e rendere il processo più inclusivo. Il programma, chiamato Zero Drafts, punta a creare bozze preliminari di standard, raccogliendo input dalla comunità scientifica e industriale, per poi sottoporle agli enti di normazione.
Un nuovo metodo per creare standard
Normalmente, gli standard vengono definiti da organizzazioni di sviluppo (SDO) attraverso lunghi processi di consenso tra esperti. Tuttavia, il mondo dell’IA si muove a una velocità tale da rendere questa metodologia poco adatta. Due problemi emergono con forza:
- La necessità di sviluppare standard rapidamente, evitando frammentazioni e rispondendo alle esigenze concrete del settore.
- Il bisogno di coinvolgere competenze diverse, visto l’impatto trasversale dell’IA su ricerca, industria e società.
Per affrontare questi ostacoli, il NIST propone un processo più agile, mantenendo alta la qualità scientifica dei documenti.
Come funziona il progetto Zero Drafts
Il NIST seguirà una serie di passaggi chiave:
- Identificazione dei temi prioritari attraverso il dialogo con gli stakeholder.
- Pubblicazione di un documento concettuale per ogni tema selezionato.
- Creazione di una prima bozza sulla base dei feedback ricevuti.
- Revisione iterativa del documento con ulteriori confronti.
- Invio della bozza finale agli enti di normazione per l’adozione formale.
Questi documenti saranno approfonditi e basati sulle esigenze del settore, ma resteranno comunque aperti a modifiche durante il processo ufficiale di standardizzazione.
I primi temi trattati
I primi Zero Drafts si concentreranno su aree cruciali per il futuro dell’IA, tra cui:
- Documentazione di modelli e dati: definizione di schemi standardizzati per descrivere caratteristiche dei sistemi IA.
- Metodologie di testing e validazione: metriche per valutare prestazioni e affidabilità degli algoritmi IA.
- Definizione dell’architettura IA: classificazione dei livelli tecnologici e dei ruoli all’interno dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
- Riduzione dei rischi legati ai contenuti sintetici: strumenti per garantire trasparenza e tracciabilità delle informazioni generate da IA.I
Invito alla partecipazione
Il NIST incoraggia la comunità a contribuire con suggerimenti e proposte su:
- Il metodo di lavoro adottato.
- Le priorità da affrontare.
- Le esigenze specifiche del settore IA.
- Strategie per rendere le bozze più chiare e utili.
Chiunque voglia partecipare può inviare i propri suggerimenti all’indirizzo email ai-standards@nist.gov . Inoltre, organizzazioni e aziende interessate possono proporre incontri di ascolto per favorire il confronto.
Glossario
- NIST – National Institute of Standards and Technology, ente statunitense che si occupa di normazione tecnica.
- SDO – Standards Developing Organizations, organismi che sviluppano standard riconosciuti.
- TEVV – Testing, Evaluation, Verification, and Validation, insieme di processi per verificare la correttezza e l’affidabilità di un sistema IA