L’idea di fondere la tradizione sartoriale di un maestro rivoluzionario con la vivacità della creatività attuale ha preso forma in un’iniziativa senza precedenti. Palazzo Morando diventa, per pochi giorni, il palcoscenico di un dialogo autentico tra passato e presente, in cui la memoria di Cristóbal Balenciaga si intreccia con l’eccellenza dell’industria calzaturiera spagnola.
Dal 21 febbraio al 2 marzo 2025, la città di Milano ospita la prima mostra monografica omaggio al celebre couturier. Il progetto, ideato e curato da Javier Echeverría Sola, nasce dall’incontro tra il DNA creativo di Balenciaga e la spinta innovativa del settore calzaturiero spagnolo, promossa dalla Federazione delle Industrie Calzaturiere Spagnole (FICE) e guidata dalla presidentessa Rosana Perán. “ Questa mostra è un dialogo tra i valori di creatività, qualità, eccellenza, know-how e innovazione che definivano gli atelier di Haute Couture del maestro Cristóbal Balenciaga. Valori che sono vivi ancora oggi nell’artigianalità delle nostre aziende calzaturiere – come ci piace dire, viaggiando dalla tradizione all'innovazione” — dichiara Rosana Perán.
L’allestimento, curato da Elisa Ossino Studio, si snoda tra il vasto spazio del piano terra e il raffinato Salottino dorato al primo piano di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, in via Sant’Andrea. In quest’ambiente ricco di storia e suggestioni, il visitatore è invitato a scoprire non solo i venticinque modelli inediti di Balenciaga, provenienti da collezioni museali e private, ma anche una serie di calzature realizzate appositamente per l’evento. Le scarpe, frutto della collaborazione di altrettanti marchi spagnoli, si intrecciano con un patrimonio documentario fatto di giornali, fotografie e materiali d’archivio che raccontano decenni di attività del grande couturier.
La mostra si articola in otto aree tematiche, ognuna studiata per esaltare aspetti diversi della visione di Balenciaga. Ad esempio, nella prima sezione “from TRADITION to INNOVATION” il visitatore può ammirare due modelli dalla storia affascinante: l’abito “infanta” con colletto camicia, risalente al 1939, e il completo da sera del 1962, indossato in occasione del matrimonio tra Juan Carlos e Sofia – un capo che in seguito ha ispirato la Principessa Grace di Monaco e, più recentemente, la Regina Letizia, immortalata da Annie Leibovitz.
Nella sezione “THE MOST SPANISH WARDROBE” si incontrano pezzi esclusivi direttamente dal guardaroba di Sonsoles Diez de Rivera e della Marchesa di Llanzol, tra cui il celebre abito da cocktail in taffetà fucsia, storicamente presentato da Balenciaga a Hubert de Givenchy.
Successivamente, “LA ROBE DE SOIR” mette in luce cinque modelli da sera, tra cui il vestito sari in broccato di seta argento indossato da Teresa Berganza nel 1965 e il gran abito a sirena nero con volant fotografato da Richard Avedon per Harper’s Bazaar.
Il percorso prosegue con “IMMERSIVE BALENCIAGA”, dove il visitatore vive un’esperienza interattiva grazie a spazi oscuri e geometrie inattese, e con “BALENCIAGA’S BLACK / SPANISH BLACK”, che celebra il nero come simbolo inconfondibile del couturier.
La tappa finale, “THE BRIDE”, rivela un abito da sposa in shantung di seta avorio, interamente ricamato in filo d’argento e realizzato appositamente per Sonsoles Diez de Rivera, richiamando le suggestioni dei mantelli delle vergini di Siviglia.
Un’attenzione particolare è dedicata anche ai dettagli artigianali: per la realizzazione delle calzature sono intervenuti maestri del ricamo e delle arti applicate – Francisco Carrera Iglesias, Ángeles Espinar, Jesús Rosado, Encarnita Berrio, Corina Roselló, Mariana Barturen e Teresa de la Pisa – che hanno contribuito a esaltare la tradizione del “Made in Spain”.
Venticinque aziende spagnole, tra cui Alhamas, Alohas, Casteller, Chie Mihara, Creaciones S. W., De Flores Y Floreros, Flabelus, Gaimo, Hispanitas, Kanna, Lottusse, Magnanni, Magrit, Martinelli, Mascaró, Pedro Garcia, Pedro Miralles, Pertini, Pikolinos, Pitillos, Pons Quintana, Pretty Ballerinas, Ras, Ria Menorca e Zinda, hanno collaborato per la realizzazione di questa edizione speciale, che rappresenta un tassello fondamentale tra le oltre 400 imprese che compongono la produzione nazionale spagnola.
Il sostegno istituzionale e commerciale ha reso possibile un progetto ambizioso: ICEX è il principale sponsor, mentre il Comune di Milano e la Camera Nazionale della Moda Italiana, insieme a numerose istituzioni spagnole presenti in Italia – come la Delegazione Culturale e Scientifica dell’Ambasciata di Spagna, l’Ufficio Economico e Commerciale, la Delegazione Spagnola per il Turismo e l’Istituto Cervantes – hanno contribuito a dare risalto a questo evento unico.
“Siamo felici e orgogliosi di ospitare questa speciale e preziosa mostra dedicata al genio creativo di Cristóbal Balenciaga. Una personale che si inserisce coerentemente nel programma espositivo di Palazzo Morando, che sta registrando successi importanti grazie al lavoro della nostra direzione scientifica, che ha scelto di presentarsi alla città e ai tanti turisti che scelgono di visitare Milano dedicando anche affondi monografici e tematici a protagonisti della storia, del costume e della moda della nostra città e del Novecento, proprio come nel caso di questa esposizione. Un particolare ringraziamento quindi a Federazione delle Industrie Calzaturiere Spagnole (FICE) e alla sua presidente Rosana Perán che ha ispirato e dato il via al progetto” — spiega l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.
Di seguito, una sintesi dei dati principali dell’evento:
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Nome mostra | Cristóbal Balenciaga: shoes from spain tribute |
| Luogo | Palazzo Morando, via Sant’Andrea, Milano |
| Date | 21 febbraio – 2 marzo 2025 |
| Organizzatore/Curatore | Javier Echeverría Sola e Federazione delle Industrie Calzaturiere Spagnole (FICE) |
| Collaborazioni | 25 aziende calzaturiere spagnole, artigiani del ricamo e arti applicate, partner istituzionali e commerciali (ICEX, Comune di Milano, etc.) |
| Punti forti | Esposizione di 25 modelli inediti, reperti d’archivio, esperienze immersive e dialoghi tra tradizione e innovazione |
Il percorso espositivo si rivela, dunque, un invito a riscoprire la visione di un couturier che ha saputo trasformare l’abbigliamento in arte, aprendo nuove strade per il design e la moda internazionale.
Glossario
- CEC: Confederazione Europea delle Calzature
- FICE: Federazione delle Industrie Calzaturiere Spagnole
- ICEX: Istituto per il Commercio Estero (ICEX España Exportación e Inversiones)
- MICAM: Fiera internazionale del settore calzaturiero