RIUTILIZZO MATERIE PRIME CRITICHE: LOMBARDIA IN PRIMA LINEA CON 10 MILIONI DI EURO PER IL RECUPERO

RIUTILIZZO MATERIE PRIME CRITICHE: LOMBARDIA IN PRIMA LINEA CON 10 MILIONI DI EURO PER IL RECUPERO

Immagina un sistema economico in cui ciò che oggi chiamiamo “rifiuto” diventi la base per nuove risorse. È su questa visione che la Regione Lombardia sta investendo: 10 milioni di euro sono stati stanziati per sostenere progetti innovativi, capaci di ridurre la dipendenza da materie prime critiche provenienti da Paesi extra UE.

Dietro questa decisione c’è una chiara consapevolezza: la tecnologia che usiamo ogni giorno – dai cellulari alle auto elettriche – dipende da materiali rari e spesso difficili da ottenere. E se anziché estrarli continuassimo a recuperarli?

Nuovi orizzonti per aziende e startup

L’iniziativa, battezzata ‘Ri.Circo.Lo. STEP Risorse Circolari in Lombardia’, non è solo un nome accattivante. È un piano concreto che mette al centro le aziende e le startup lombarde, pronte a innovare il modo in cui gestiamo i rifiuti elettronici, le batterie e perfino i pannelli fotovoltaici. Si parla di recupero, riutilizzo e persino di materiali alternativi progettati grazie all’ecodesign.

L’assessore Giorgio Maione ha dichiarato: “Abbiamo un enorme potenziale tecnologico qui in Lombardia. Questo progetto mira a valorizzarlo, sostenendo idee che possono fare davvero la differenza”. Non si tratta solo di sostenibilità ambientale, ma di costruire un sistema economico più forte, meno esposto ai rischi geopolitici.

La ricerca a servizio dell’ambiente

Anche l’assessore Alessandro Fermi ha evidenziato il ruolo centrale della ricerca: “Finanziare progetti innovativi è una risposta concreta alle sfide ambientali e tecnologiche che stiamo affrontando. Stiamo parlando di ridurre dipendenze estere e di trasformare problemi in opportunità”.

Il piano rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027, una strategia ampia che mira a rendere il territorio lombardo un modello per competitività e sostenibilità.

Materie prime critiche: perché sono così importanti

Quando si parla di materie prime critiche, si fa riferimento a elementi come il litio o le terre rare. Questi materiali sono essenziali per batterie, smartphone, apparecchiature mediche e molto altro. Il problema? La loro produzione è concentrata in pochissimi Paesi, spesso lontani dall’Unione Europea, rendendo la disponibilità vulnerabile a crisi geopolitiche.

La soluzione proposta dalla Lombardia è chiara: recuperare ciò che già abbiamo. Le batterie esauste, i rifiuti elettronici e altri prodotti che finiscono spesso in discarica possono diventare risorse preziose.

Un bando per accelerare il cambiamento

A breve, le imprese e le startup potranno partecipare a un bando che definirà i dettagli per accedere ai fondi. L’obiettivo è rendere tutto semplice e accessibile, coinvolgendo non solo aziende affermate, ma anche realtà emergenti che hanno idee innovative da proporre.

Obiettivi della misura

  • Diminuire la dipendenza da Paesi esteri per materie prime critiche.
  • Promuovere l’economia circolare e una gestione più responsabile dei rifiuti.
  • Sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica sul territorio lombardo.
  • Creare nuove opportunità economiche e di lavoro.

Glossario

  • Ecodesign: progettare prodotti tenendo conto del loro impatto ambientale, dal materiale usato alla fase di smaltimento.
  • FESR: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, un programma di finanziamento dell’Unione Europea per promuovere lo sviluppo regionale.
  • RAEE: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, come elettrodomestici, computer e smartphone.
  • Materie prime critiche: materiali fondamentali per la tecnologia moderna, ma difficili da reperire o estrarre in modo sostenibile.