La Galleria Vittorio Emanuele II è un simbolo di Milano, frequentato ogni giorno da migliaia di persone. Il suo equilibrio architettonico e storico ha sempre rappresentato un elemento distintivo della città, ma l’evoluzione del suo utilizzo e le pressioni del mercato moderno hanno reso necessario un intervento per salvaguardarne il valore identitario. Recentemente, la Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano e Confcommercio, ha approvato nuove linee guida per i concessionari degli spazi. Queste regole puntano a proteggere il decoro e l’unicità del complesso monumentale, regolamentando aspetti cruciali come arredi, serramenti e occupazioni temporanee.
Nuove regole: cosa cambia per i concessionari
Le disposizioni appena approvate si articolano in dieci capitoli, coprendo ogni dettaglio che può influenzare l’aspetto e la funzione della Galleria. Tra gli ambiti trattati figurano:
- Serramenti e insegne: Devono rispettare criteri morfologici e tipologici uniformi, con un focus sulla coerenza con i prospetti storici.
- Arredi interni ed esterni: Materiali e colori utilizzati devono integrarsi armoniosamente con il contesto architettonico.
- Occupazione del suolo pubblico: Limitazioni stringenti per usi pubblicitari e commerciali, per evitare interventi invasivi e preservare il flusso naturale dei visitatori.
- Promozione commerciale: Le attività devono rispettare parametri di decoro e non compromettere l’identità storica del luogo.
Queste indicazioni saranno applicate non solo alle richieste ancora in fase di approvazione, ma anche ai futuri bandi di concessione per gli spazi.
Un progetto condiviso per la tutela del “Salotto dei milanesi”
La collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria ha permesso di sviluppare un piano che guarda alla valorizzazione storica senza sacrificare la funzionalità. Come dichiarato da Emmanuel Conte, assessore alle Risorse finanziarie, economiche e patrimoniali del Comune di Milano:
"La Galleria simbolo di Milano, è anche uno spazio vivo, capace di adattarsi ai cambiamenti senza perdere la sua essenza. Questo progetto garantisce la sua utilità per i cittadini e la sua attrattività internazionale."
Emanuela Carpani, soprintendente per la Città Metropolitana di Milano, ha sottolineato l’importanza della salvaguardia:
"Queste linee guida offrono una protezione mirata, necessaria per mantenere l’integrità storica della Galleria, bilanciando le esigenze commerciali e turistiche."
Capitoli chiave delle linee guida
- Introduzione: Definizione degli obiettivi di tutela e valorizzazione.
- Procedure autorizzative: Iter specifici per presentare progetti e ottenere autorizzazioni, con l’obbligo di conformità alle linee guida.
- Campate e vetrine: Standardizzazione per garantire un’immagine coordinata e rispettosa del contesto storico.
- Materiali e colori: Utilizzo di elementi coerenti con le caratteristiche cromatiche originali.
- Occupazioni temporanee: Regolamentazione per eventi e installazioni promozionali.
- Illuminazione: Limiti per evitare impatti visivi eccessivi.
Questi capitoli stabiliscono un quadro operativo chiaro, che punta a migliorare la qualità degli interventi e a preservare la coerenza estetica del complesso.
Le prossime azioni
Le nuove regole entreranno in vigore con le prossime concessioni e saranno progressivamente integrate nelle autorizzazioni già in corso. Questo approccio graduale mira a garantire una transizione senza intoppi, coinvolgendo attivamente concessionari e operatori.
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Glossario
- Concessionario: Soggetto a cui viene assegnato l’uso di uno spazio all’interno della Galleria.
- PEC: Posta Elettronica Certificata, sistema di comunicazione ufficiale per le pratiche amministrative.
- Sovrintendenza: Ente pubblico che si occupa della tutela del patrimonio culturale.
- Campata: Sezione architettonica delimitata da colonne o archi, tipica degli edifici storici.
- Vincolo ministeriale: Restrizioni legali per proteggere il valore storico e artistico di un bene.
- Beni vincolati: strutture o luoghi soggetti a tutela da parte del Ministero della Cultura per il loro valore storico, artistico o paesaggistico.
- Confcommercio: Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo, rappresenta le imprese del commercio, del turismo e dei servizi.
- Prospetti architettonici: facciate o elementi visibili di un edificio che ne caratterizzano l'aspetto estetico e funzionale.
- Serramenti: infissi come porte, finestre e vetrine, che devono essere in armonia con il contesto architettonico.
- Vincolo ministeriale: obbligo legale di preservare un bene culturale o paesaggistico secondo le disposizioni stabilite dal Ministero della Cultura.