Il 18 dicembre 2024, a Bruxelles, i leader dell'Unione Europea e dei Balcani Occidentali si sono riuniti per riaffermare un impegno condiviso: l'integrazione dei Paesi balcanici nell'UE. La "Dichiarazione di Bruxelles" sottolinea l'importanza strategica di questo processo, evidenziando come l'allargamento rappresenti un investimento nella pace, nella sicurezza e nella prosperità del continente europeo.
Il Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, ha dichiarato: "L'Unione Europea e i Balcani Occidentali appartengono alla stessa famiglia europea. L'allargamento è la nostra forza trainante comune." / Agensir
La dichiarazione riconosce i progressi compiuti dai Paesi dei Balcani Occidentali nel percorso di adesione e sottolinea l'importanza di riforme credibili e sostenibili. Inoltre, evidenzia la necessità di affrontare le controversie bilaterali e i dilemmi di vicinato per garantire una maggiore stabilità nella regione.
Un aspetto cruciale emerso durante il vertice riguarda la gestione del fenomeno migratorio. A margine del Consiglio Europeo, il Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, insieme ad altri leader europei, ha promosso una riunione informale per discutere soluzioni innovative nella gestione delle migrazioni, con particolare attenzione al rafforzamento del quadro legale in materia di rimpatri. / Governo Italiano
La "Dichiarazione di Bruxelles" rappresenta un passo significativo verso l'integrazione dei Balcani Occidentali nell'UE, rafforzando il partenariato strategico e promuovendo la stabilità e la prosperità nella regione. Il futuro dei Balcani Occidentali è chiaramente delineato all'interno dell'Unione Europea, e l'impegno congiunto mira a realizzare questa visione condivisa.
Glossario
- UE: Unione Europea, comunità politica ed economica composta da 27 Stati membri.
- Balcani Occidentali: Area geografica che include Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia.