Milano – La mobilità condivisa si arricchisce a Milano con l'ingresso di Pikyrent, nuova società autorizzata dal Comune a operare nel settore dello scooter sharing. I cento scooter elettrici della flotta saranno presto disponibili per i cittadini, affiancandosi agli attuali servizi già presenti, come quello di eCooltra, operativa dal 2019 con una flotta di circa 1750 mezzi.
Una rete di sharing in espansione
Negli ultimi anni, l'Amministrazione milanese ha favorito lo sviluppo della mobilità condivisa, consentendo l'accesso a una pluralità di operatori per rispondere alla domanda crescente di soluzioni alternative all’auto privata. Ad oggi, la città offre:
- 6.000 monopattini (distribuiti tra i tre operatori principali: Dott, Lime e Bird);
- 8.000 biciclette free-floating (Dott, Lime, Bolt e Ridemovi);
- 6.000 biciclette station-based, gestite dal servizio BikeMi;
- 3.000 auto in car sharing, attraverso società come Enjoy, ShareNow, E+Share e Zity.
Con l'arrivo di Pikyrent, il servizio di scooter sharing rafforza la sua presenza in città, unendo l'aspetto pratico di un mezzo agile alla sostenibilità dei veicoli elettrici.
I numeri dello sharing a Milano
Il recente report Amat sullo stato della mobilità nel 2023 ha messo in luce alcune tendenze interessanti:
- Car sharing:
- Crescita dell’8% nei noleggi giornalieri rispetto al 2022.
- Maggiore distanza percorsa (da 12,6 km a 14,6 km).
- Riduzione della durata media di utilizzo (da 139 minuti a 112 minuti).
- Scooter sharing: aumento dell’11% dei noleggi giornalieri.
- Monopattini e biciclette sharing: incremento dell’uso giornaliero, ma con una riduzione della distanza media percorsa (da 2,5 km a 2 km).
Questi dati riflettono un cambiamento nelle modalità di utilizzo dei mezzi condivisi, con utenti che prediligono tragitti più brevi ma frequenti, ottimizzando il tempo di accesso al servizio.
Le dichiarazioni dell’assessora alla Mobilità
Secondo Arianna Censi, assessora alla Mobilità, l'ampliamento della flotta rappresenta un'opportunità per ridurre traffico ed emissioni. “Una buona offerta di sharing – ha sottolineato – offre una valida alternativa all’auto privata. La condivisione dei mezzi non solo consente di diminuire il traffico, ma grazie ai veicoli elettrici contribuisce anche a ridurre le emissioni nocive.”
Un aspetto interessante, secondo l'assessora, è l’aumento del tasso di utilizzo per singolo mezzo, che riduce il tempo in cui questi veicoli restano inutilizzati in strada. "Da parte nostra, continueremo a vigilare affinché tutti i gestori rispettino le regole e garantiscano un servizio efficiente e sicuro," ha concluso.
La sostenibilità al centro
La crescente diffusione della mobilità condivisa, supportata da iniziative come l’arrivo di nuovi operatori, è parte integrante del piano per una città più sostenibile e vivibile. Milano, già pioniera nel car sharing e nei monopattini elettrici, continua a innovare il sistema urbano, rendendo più accessibili soluzioni ecologiche e convenienti per i cittadini.
Glossario
- Amat: Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, società del Comune di Milano che si occupa di pianificazione e monitoraggio della mobilità e dell’ambiente.
- Free-floating: Sistema di noleggio in cui i mezzi possono essere parcheggiati ovunque all’interno di un’area predefinita, senza stazioni fisse.
- Scooter sharing: Servizio di noleggio di scooter, solitamente elettrici, per brevi periodi di utilizzo.