Grande successo per il nuovo libro di Vincenza Palmieri – Siamo Ragazzi, NON siamo diagnosi

Grande successo per il nuovo libro di Vincenza Palmieri – Siamo Ragazzi, NON siamo diagnosi

La presentazione del libro alla Fiera “Più libri Più liberi” di Roma ha toccato le corde della sensibilità collettiva, attirando un pubblico numeroso e partecipe.

Roma, La Nuvola di Fuksas. L’incontro dedicato a Siamo Ragazzi, NON siamo diagnosi, il nuovo lavoro di Vincenza Palmieri edito da Armando Editore, si è trasformato in un evento memorabile, attirando un pubblico variegato e numeroso. La sala Antares ha registrato il tutto esaurito, con persone in piedi per seguire la discussione vivace e appassionata che ha animato la presentazione. Tra i presenti, pedagogisti, accademici, studenti universitari, genitori, giornalisti e cittadini interessati hanno condiviso un momento di riflessione collettiva su un tema di crescente rilevanza sociale.

Andrea Iacometti, amministratore delegato di Armando Editore, ha introdotto i lavori ricordando il 75° anniversario della casa editrice, sottolineando l'importanza della lunga collaborazione con la professoressa Palmieri, autrice di oltre dieci titoli per il catalogo, molti dei quali bestseller.

Un dialogo che colpisce il cuore del problema

Moderato dall’avvocato Emanuela Fancelli, il dibattito ha evidenziato le problematiche legate all’eccessiva medicalizzazione e alla patologizzazione di comportamenti tipici della crescita. L’avvocato ha elogiato il lavoro della professoressa Palmieri per la sua capacità di tradurre questioni complesse in termini accessibili e comprensibili a un pubblico vasto.

Uno dei momenti più significativi della discussione è stato quando Vincenza Palmieri ha posto l’accento sull’etichettatura diagnostica che spesso grava sui giovani, spiegando come questa rischi di compromettere la loro crescita naturale: "Il disaccordo non è una malattia. Nessuno ha mai fatto una diagnosi di Disturbo Oppositivo Provocatorio ai leader politici che quotidianamente vivono e alimentano il dibattito. Eppure, ai ragazzi, spesso si propone una soluzione farmacologica invece di educarli al confronto e alla crescita."

La platea, coinvolta e commossa, ha accolto con entusiasmo questa riflessione, dimostrando un’ampia condivisione sull'urgenza di un cambiamento culturale.

Letture emozionanti e storie di speranza

La presentazione è stata arricchita dalla lettura di estratti del libro da parte della pedagogista Laura Fidanza e della giovane studentessa Belen Lara Acosta. Tra le storie raccontate, spicca quella di "Filippo", un ragazzo precedentemente etichettato come portatore di handicap che, grazie a un approccio pedagogico mirato, è riuscito a eccellere nei suoi studi. Le parole del giovane, tornato a casa con voti eccellenti, hanno emozionato i presenti: “Papà, allora io sono normale come tutti gli altri bambini.”

Un’altra testimonianza ha raccontato il percorso di un bambino che, dopo aver beneficiato della Didattica Efficace, ha esclamato con gioia: “Mamma, guarda, anch’io posso imparare!” Questi esempi hanno offerto una prospettiva concreta su come il supporto educativo possa trasformare la vita dei giovani, restituendo loro fiducia e dignità.

Una campagna per cambiare prospettiva

Il messaggio centrale di Vincenza Palmieri è stato chiaro: è necessario superare l'abuso diagnostico e focalizzarsi sulle capacità e le potenzialità di ciascun ragazzo. La professoressa ha spiegato:
"Osserviamo quello che i ragazzi sanno fare. Esaltiamo i loro punti di forza e lavoriamo sulle difficoltà con strumenti adeguati. È così che li rendiamo forti e vincitori, piuttosto che schiacciati da un’etichetta."

L’incontro si è chiuso con un appello rivolto a tutti i presenti: giornalisti, pedagogisti, associazioni e cittadini, invitati a unirsi per creare un movimento collettivo in difesa dei diritti dei ragazzi. “Non siamo soli. Siamo una moltitudine di persone meravigliose e possiamo fare grandi cose insieme.”

Glossario

  • DOP (Disturbo Oppositivo Provocatorio): Disturbo spesso diagnosticato nei bambini con comportamenti di disobbedienza o opposizione persistente.
  • INPEF: Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, organizzazione che promuove approcci educativi alternativi.
  • Didattica Efficace: Metodo pedagogico orientato a personalizzare l’insegnamento, focalizzandosi sulle capacità individuali dello studente.
  • Pedagogia Familiare: Disciplina che studia e applica metodologie per supportare i nuclei familiari nei processi educativi e formativi.