Sette Principi per la Condivisione dei Dati a Milano: Consultazione Aperta per il Manifesto dell'Ecosistema Digitale Urbano

Sette Principi per la Condivisione dei Dati a Milano: Consultazione Aperta per il Manifesto dell'Ecosistema Digitale Urbano

Con la recente pubblicazione del “Manifesto dell’Ecosistema Digitale Urbano,” il Comune di Milano propone un modello di governance dei dati urbani, una piattaforma digitale progettata per regolare e valorizzare la condivisione dei dati dinamici prodotti dalla città. L’iniziativa si apre alla partecipazione diretta di cittadini, aziende, organizzazioni e tutti gli attori che operano nel territorio milanese, i quali possono presentare osservazioni e suggerimenti sul sito Milano Partecipa fino al 25 novembre.

Cos’è l’Ecosistema Digitale Urbano?

L’Ecosistema Digitale Urbano è uno spazio digitale che permette la condivisione e fruizione dei dati tramite API (Application Programming Interface), creato per facilitare la collaborazione tra enti pubblici, privati e cittadini. La piattaforma è costruita per essere uno strumento sicuro e regolamentato, basato su principi di trasparenza, equità e responsabilità. Nasce con l’obiettivo di favorire l'uso responsabile dei dati e migliorare la qualità della vita urbana, rendendo accessibili dati essenziali senza compromettere la privacy degli individui.

Fasi dei Principi Fondamentali dell'Ecosistema Digitale Urbano:

1. Cos'è l’Ecosistema Digitale Urbano?

L’Ecosistema Digitale Urbano è una piattaforma innovativa del Comune di Milano, progettata per centralizzare e rendere accessibili i dati della città. Un progetto che unisce enti pubblici, privati e cittadini, focalizzato sulla trasparenza e sull'efficienza nella gestione delle informazioni urbane. L'iniziativa mira a trasformare Milano in una Data Driven City.

2. Collaborazioni e Sviluppo

Realizzato con il supporto di Milano Smart City Alliance, che include partner tecnologici e istituzioni, il progetto ha già attivato collaborazioni per l’ottimizzazione dei dati raccolti su diversi ambiti: energia, mobilità, ambiente, e molto altro. Questa fase collaborativa è alla base della visione per una Milano interconnessa e sostenibile, in linea con le direttive dell’European Data Spaces.

3. Consultazione Pubblica e Feedback dei Cittadini

Per rendere il progetto ancora più partecipativo, il Comune invita i cittadini a contribuire al perfezionamento del Manifesto attraverso Milano Partecipa (partecipa.comune.milano.it). I cittadini possono inviare commenti e suggerimenti entro il 25 novembre 2024, partecipando attivamente alla definizione dei sette principi che guideranno l’Ecosistema. Ogni feedback contribuirà a modellare una piattaforma che risponda realmente alle esigenze della comunità.

4. La Struttura della Piattaforma

La piattaforma, in fase beta, si basa su un'API aperta che permette l’accesso ai dati in tempo reale, favorendo lo sviluppo di applicazioni utili sia ai cittadini sia alle amministrazioni. Da gennaio 2025, i cittadini potranno visualizzare, in modo semplificato, informazioni chiave come il traffico in tempo reale, l’inquinamento o la disponibilità dei mezzi pubblici.

5. I Sette Principi dell’Ecosistema Digitale Urbano

  1. Comunità: Promuovere un senso di appartenenza e collaborazione tra cittadini, organizzazioni e istituzioni. Questo principio sottolinea l'importanza di coinvolgere tutti gli attori nella creazione e nell'utilizzo dei dati.
  2. Trasparenza: Garantire che l'accesso e l'uso dei dati siano chiari e comprensibili per tutti. La trasparenza permette ai cittadini di comprendere come vengono utilizzati i dati e quali informazioni vengono condivise.
  3. Misurazione degli Impatti e del Valore: Valutare come i dati influenzano la vita quotidiana e il valore che apportano alla comunità. È cruciale misurare gli effetti dei dati sulle decisioni pubbliche e sulla qualità della vita urbana.
  4. Equità: Assicurare che tutti abbiano accesso ai dati senza discriminazioni, promuovendo l'inclusione. Questo principio mira a garantire che nessun gruppo sia escluso dall'accesso alle informazioni.
  5. Reciprocità: Stabilire un rapporto di scambio equo tra coloro che forniscono dati e quelli che li utilizzano. La reciprocità implica che i cittadini e le organizzazioni condividano dati in cambio di un beneficio o di un valore aggiunto.
  6. Accessibilità: Rendere i dati facilmente accessibili e comprensibili per tutti, senza barriere tecniche o burocratiche. L'accessibilità garantisce che i dati siano utilizzabili da tutti, anche da chi ha competenze tecniche limitate.
  7. Responsabilità: Garantire che chi gestisce i dati lo faccia con etica e rispetto per la privacy dei cittadini. La responsabilità implica che i gestori dei dati siano tenuti a rendere conto del loro uso e a proteggere la privacy degli individui.

6. Impatti Attesi e Applicazioni

Questo ecosistema faciliterà la creazione di applicazioni utili, come:

  • Monitoraggio ambientale, per segnalare livelli di inquinamento e qualità dell’aria in tempo reale.
  • Mobilità, con dati aggiornati su traffico e mezzi pubblici.
  • Sicurezza urbana, integrando dati su flussi pedonali per gestire meglio le emergenze.

7. Il Prossimo Futuro: Una Milano Sempre Più Interattiva

Con la diffusione ufficiale della piattaforma a gennaio 2025, Milano sarà tra le prime città italiane a mettere in pratica una gestione dei dati orientata alla trasparenza e al coinvolgimento del cittadino, in linea con le normative europee e le migliori pratiche internazionali.

La Piattaforma e il Modello Europeo

Ispirato agli "European Data Spaces," l’Ecosistema Digitale Urbano milanese mira a integrare i dati pubblici e privati, permettendo aggiornamenti in tempo reale e l’utilizzo attraverso API aperte. Questo approccio promuove la creazione di servizi innovativi, grazie al supporto di una piattaforma pronta a ospitare in beta pubblica sviluppatori, enti pubblici e privati interessati alla sperimentazione dal gennaio 2025. L’obiettivo è creare una "Data Driven City" in cui le decisioni e i servizi urbani siano guidati da dati aggiornati e condivisi.

Partecipazione e Inclusione: Coinvolgere i Cittadini

La scelta di coinvolgere i cittadini nella redazione finale del Manifesto rappresenta un approccio partecipativo unico, volto a raccogliere input concreti dalle persone che quotidianamente usufruiscono dei servizi cittadini. Attraverso Milano Partecipa, i cittadini possono esprimere opinioni sui sette principi, contribuendo a rendere l’ecosistema più inclusivo e rappresentativo delle esigenze reali della comunità.

“Questo Manifesto offre una visione aperta e democratica dell’uso dei dati urbani,” afferma Gaia Romani, assessora ai Servizi Civici e alla Partecipazione. Romani sottolinea l’importanza di considerare i dati come “beni comuni” e di stabilire una governance trasparente e partecipata. Anche Layla Pavone, coordinatrice del Board per l’Innovazione Tecnologica, evidenzia come l’Ecosistema sia un'opportunità per costruire, insieme ai cittadini e agli attori privati, un modello di innovazione orientato al bene comune.

Ruoli e Accesso alla Piattaforma

La piattaforma prevede due principali ruoli per i partecipanti:

  • Erogatori di Dati: soggetti che condividono i dati prodotti, permettendone l’uso da parte di altri membri dell’ecosistema.
  • Fruitore di Dati: partecipanti che utilizzano i dati condivisi dagli erogatori per sviluppare soluzioni innovative.

Un membro può rivestire entrambi i ruoli, contribuendo sia come erogatore che come fruitore. Per accedere alla piattaforma è necessario accettare un regolamento che garantisce sicurezza e riservatezza, definendo i termini di utilizzo del sistema.

Dati Dinamici e Applicazioni Possibili

I dati raccolti dalla piattaforma riguardano ambiti chiave come mobilità, ambiente, energia e turismo, escludendo informazioni personali. I dati dinamici, cioè aggiornati in tempo reale, sono progettati per essere utilizzati in una vasta gamma di applicazioni digitali, da app per smartphone a totem informativi e sistemi integrati per la gestione di edifici sostenibili.

Ad esempio, informazioni sull’efficienza energetica o sui mezzi di trasporto disponibili in un'area specifica possono essere utilizzate da alberghi o centri commerciali per migliorare l’esperienza dei visitatori e promuovere la sostenibilità. L'Ecosistema permette così di integrare i dati in soluzioni che rispondano ai bisogni concreti della vita quotidiana dei cittadini.

Competenze Tecniche per l’Accesso

L’accesso all’Ecosistema Digitale Urbano richiede conoscenze tecniche specifiche per connettersi e gestire i dati tramite API. Sviluppatori e tecnici, in particolare, potranno beneficiare di questa piattaforma, creando applicazioni e servizi basati su dati aggiornati. La partecipazione, sia come erogatore che come fruitore di dati, è gratuita.

Caratteristiche della Piattaforma e dei Dati Condivisi

A partire dal gennaio 2025, la piattaforma entrerà in fase di beta pubblica, consentendo agli sviluppatori di testare e utilizzare le API per creare applicazioni e servizi digitali. È importante sottolineare che i dati condivisi non includono informazioni personali, bensì esclusivamente dati anonimizzati e relativi alla città. Esempi di dati disponibili:

  • Consumi energetici
  • Dati sulla mobilità
  • Informazioni ambientali (qualità dell’aria, dati metereologici)
  • Statistiche sul turismo

Ogni dato sarà dinamico e aggiornato in tempo reale per garantire una fruibilità immediata e costante. Tuttavia, la piattaforma non è pensata per visualizzare direttamente i dati in tabelle o grafici, ma per permettere alle applicazioni esterne di interfacciarsi e raccogliere i dati per fini di analisi, monitoraggio e visualizzazione.

La Visione della Data Driven City

Il Comune di Milano, in collaborazione con partner strategici come Milano Smart City Alliance, mira a costruire una Data Driven City (città guidata dai dati), in cui la disponibilità di dati certi e affidabili possa supportare lo sviluppo di servizi e progetti su larga scala, favorendo così l’interoperabilità tra pubblico e privato e promuovendo un modello sostenibile di sviluppo cittadino. Secondo Layla Pavone, coordinatrice del Board per l’Innovazione, il progetto rappresenta un “patrimonio comune per l’innovazione”, in cui il digitale è al servizio dei cittadini e delle aziende.

Opportunità di Partecipazione per i Cittadini

Tutti i cittadini di Milano, così come le organizzazioni civiche e private, sono invitati a contribuire alla stesura definitiva del Manifesto, esprimendo osservazioni e suggerimenti. La procedura di partecipazione è semplice: tramite il sito Milano Partecipa è possibile registrarsi e commentare il documento. Un video tutorial guida gli utenti attraverso i passaggi necessari per aggiungere e pubblicare le proprie osservazioni.

Riferimenti

  • Comune di Milano - Milano Partecipa: partecipa.comune.milano.it
  • Milano Smart City Alliance: Collaborazione tra pubblico e privato per supportare il progetto dell’Ecosistema Digitale Urbano.
  • European Data Spaces: Iniziativa dell'Unione Europea per la creazione di uno spazio comune sicuro di dati a beneficio di cittadini e aziende.

Glossario

  • API (Application Programming Interface): Interfaccia che permette a diverse applicazioni software di comunicare tra loro e utilizzare dati o funzioni comuni.
  • Data Driven City: Modello di città in cui le decisioni e i servizi sono guidati da dati aggiornati e rilevanti per la collettività.
  • Ecosistema Digitale Urbano: Piattaforma digitale del Comune di Milano per la condivisione e fruizione di dati urbani in modo sicuro e regolamentato.
  • European Data Spaces: Spazi di dati comuni promossi dall’Unione Europea per facilitare la condivisione e l’interoperabilità dei dati.
  • Manifesto dell'Ecosistema Digitale Urbano: Documento che stabilisce i principi e le regole per la gestione e l’uso dei dati urbani condivisi.