Milano si Trasforma: Depavimentazione di Oltre 2.000 mq verso un Futuro sempre più Verde

Milano si Trasforma: Depavimentazione di Oltre 2.000 mq verso un Futuro sempre più Verde

Milano – Un nuovo progetto di depavimentazione ha preso vita presso il cimitero di Bruzzano. Con oltre 2.000 metri quadrati di superficie destinati a tornare permeabili, l’intervento fa parte di una collaborazione strategica tra il Comune di Milano e il Parco Nord. Questa iniziativa punta a restituire spazio naturale a un’area che per anni è stata sede di un cantiere legato alla costruzione della vasca di laminazione del Seveso.

L’intervento nasce dall’approvazione della Giunta di Palazzo Marino che, in linea con l’Assessorato all’Ambiente e Verde, ha stabilito un accordo con il Parco Nord Milano per la realizzazione del progetto. L’area, di proprietà comunale, verrà #depavimentata e, al termine dei lavori, sarà gestita dal Parco Nord Milano. Quest'ultimo si occuperà della sua manutenzione e rigenerazione, trasformandola in uno spazio verde a beneficio della comunità.

Un Progetto per la Gestione Sostenibile delle Risorse Idriche

Questa depavimentazione è parte di un piano più ampio che mira all’aumento delle superfici drenanti in città. Milano, come altre grandi città, sta affrontando gli impatti crescenti dei cambiamenti climatici. Le superfici drenanti, come quelle create da interventi di depavimentazione, giocano un ruolo fondamentale nel favorire l’assorbimento dell’acqua piovana, prevenendo allagamenti e riducendo il rischio idrogeologico.

L’assessora all'Ambiente e Verde, Elena Grandi, ha sottolineato l’importanza di questi interventi, soprattutto in un periodo in cui i cambiamenti climatici sono una realtà evidente: "La gestione delle acque meteoriche è cruciale, non solo per limitare i danni causati da forti piogge, ma anche per adattare la città alle sfide del clima in evoluzione. La riduzione delle isole di calore urbane è un obiettivo prioritario per migliorare la qualità della vita".

Il Processo di Depavimentazione

Il processo di depavimentazione si articola in diverse fasi che, se eseguite correttamente, garantiscono non solo il ripristino della superficie naturale, ma anche la creazione di un ambiente più favorevole per la vegetazione e per l'assorbimento delle acque piovane. Ecco una panoramica delle principali fasi del processo:

  1. Rimozione della Pavimentazione: Inizialmente, si procede con la rimozione della pavimentazione esistente, che può essere in asfalto o in cemento. Questa fase richiede l'uso di attrezzature pesanti, come escavatori o ruspe, per garantire una rimozione efficace e sicura. Durante questa fase, si fa attenzione a non danneggiare il sottosuolo, che deve rimanere integro per consentire l’assorbimento dell'acqua.

  2. Preparazione del Terreno: Dopo la rimozione, il terreno viene preparato per il ripristino delle superfici naturali. Ciò può includere la livellatura del suolo e la rimozione di eventuali detriti o materiali inquinanti. È fondamentale che il terreno sia in buone condizioni per permettere una corretta infiltrazione dell’acqua.

  3. Scelta dei Materiali Naturali: A questo punto, si selezionano i materiali che andranno a sostituire la pavimentazione. Si possono utilizzare diversi tipi di ghiaia, sabbia o terriccio, scelti in base alla capacità di drenaggio e alla compatibilità con le specie vegetali che si intende introdurre nell’area. Questa fase è cruciale per garantire che il terreno possa sostenere la crescita di piante e arbusti.

  4. Rivestimento con Vegetazione: Dopo la preparazione del terreno, si procede con la piantumazione di vegetazione autoctona. Le piante selezionate non solo migliorano l’aspetto estetico dell’area, ma contribuiscono anche alla stabilizzazione del suolo e al miglioramento della biodiversità. Inoltre, la vegetazione svolge un ruolo chiave nell’assorbire le acque piovane, riducendo il rischio di allagamenti.

  5. Manutenzione e Monitoraggio: Una volta completato il processo di depavimentazione, è fondamentale garantire una manutenzione regolare dell'area. Ciò include la cura delle piante, la rimozione di eventuali erbacce e il monitoraggio della qualità del suolo. Il Parco Nord Milano si occuperà di questi aspetti, assicurando che l'area mantenga le sue funzioni ecologiche nel tempo.

La Collaborazione tra Comune e Parco Nord

La collaborazione tra il Comune di Milano e il Parco Nord Milano rappresenta una sinergia virtuosa che mira a rendere la città sempre più verde e sostenibile. Marzio Marzorati, presidente del Parco Nord, ha evidenziato l’importanza della rigenerazione urbana e del ruolo cruciale che il verde cittadino gioca nella lotta alla crisi climatica: "Milano ha bisogno di respirare, e questo tipo di interventi è essenziale per garantire una qualità dell'aria migliore e un ambiente più vivibile per i cittadini".

La trasformazione di un’area che prima fungeva da parcheggio e cantiere in uno spazio verde è un passo significativo verso una città più resiliente e attenta all’ambiente. Marzorati ha poi aggiunto che il Parco Nord, con la sua lunga esperienza nella gestione del patrimonio naturale urbano, è pronto a mettere in campo tutte le sue competenze per rigenerare l’area.

I Costi e le Prospettive Future

L’intervento, del costo complessivo di 120mila euro, sarà interamente a carico dell’Amministrazione comunale. Questo investimento rientra in una serie di iniziative già programmate dall’Assessorato all’Ambiente e Verde per aumentare le superfici drenanti in città. Milano, infatti, ha intrapreso un percorso di adattamento e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, e la #depavimentazione rappresenta un tassello fondamentale di questo piano.

Il progetto mira anche a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di tutelare le risorse naturali e sulla necessità di investire in soluzioni sostenibili per il futuro della città.

Glossario

  • Depavimentazione: processo di rimozione della pavimentazione artificiale per ripristinare superfici naturali o permeabili.
  • Isola di calore: fenomeno urbano in cui la temperatura è significativamente più alta rispetto alle aree circostanti, a causa della concentrazione di edifici, asfalto e altre superfici che trattengono calore.
  • Vasca di laminazione: struttura utilizzata per regolare il flusso delle acque piovane e prevenire allagamenti durante periodi di intense precipitazioni.
  • Superfici drenanti: superfici che consentono l’assorbimento dell’acqua nel terreno, riducendo il rischio di allagamenti e favorendo la gestione delle acque piovane.