Nuove Opportunità in Taxi: 703 Candidati Accettati per le 450 Nuove Licenze a Milano

Nuove Opportunità in Taxi: 703 Candidati Accettati per le 450 Nuove Licenze a Milano

Milano – Le strade milanesi si preparano ad accogliere un'onda di nuovi taxi, grazie alla recente apertura del bando per l'assegnazione di 450 nuove licenze. Con 703 candidati ammessi alla prova d'esame, l'entusiasmo e l'interesse per questa opportunità sono palpabili. L'annuncio della Assessora alla Mobilità Arianna Censi sottolinea non solo l'importanza strategica di aumentare la flotta di veicoli bianchi in città, ma anche il sostegno e l'interesse significativo da parte degli aspiranti tassisti.

La competizione per ottenere una delle nuove licenze si è rivelata intensa: ben 703 candidati hanno superato le selezioni preliminari, dimostrando un interesse significativo per il settore del taxi nella metropoli lombarda. Secondo i dati ufficiali, nove aspiranti sono stati esclusi per motivi vari, inclusi vincoli geografici e possedimento di licenze preesistenti. La prova scritta, prevista per dopo l'estate, si concentrerà sulle normative del Codice della Strada, sull'inglese e sui punti di interesse turistico, fondamentali per chi guida veicoli pubblici.

Il bando prevede la distribuzione di 450 licenze, divise tra tipologia ordinaria e agevolata. Di queste, 300 richiederanno un contributo di 96.500 euro ciascuna, mentre le restanti 150 saranno a contributo ridotto, con specifiche condizioni aggiuntive. Le licenze agevolate includono categorie per veicoli adatti al trasporto di persone con disabilità e per chi si impegna a servire in orari notturni e nei fine settimana. I proventi derivanti dalle licenze saranno destinati a un fondo gestito dal Comune di Milano, mirato a sostenere gli attuali e futuri titolari di licenze taxi.

Arianna Censi, assessora alla Mobilità, ha commentato con entusiasmo sull'elevata partecipazione al bando: "Questi numeri riflettono un interesse vibrante per la professione del taxi a Milano. Nonostante la sfida logistica che ci attende, siamo certi di aver preso la decisione giusta per rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini milanesi con nuovi taxi entro la fine dell'anno."

Questa iniziativa non solo incrementerà il numero di taxi disponibili in città, ma potrebbe anche rappresentare un'opportunità economica significativa per i nuovi licenziatari, contribuendo così a migliorare il servizio di trasporto pubblico nell'area metropolitana. Per ulteriori aggiornamenti sull'evoluzione della situazione e per approfondire i dettagli del bando e delle sue implicazioni, rimanete sintonizzati sui nostri prossimi reportage.

Glossario

  • Assessora: Membro dell'amministrazione comunale responsabile di una specifica area o settore.
  • Codice della Strada: Insieme di norme che regolano la circolazione stradale e la sicurezza stradale.
  • Contributo: Importo finanziario richiesto per l'assegnazione di una licenza taxi.
  • Licenza taxi: Autorizzazione legale per operare come tassista e fornire servizi di trasporto pubblico su strada.
  • Fondo: Ente o riserva di denaro gestito dal Comune per distribuire proventi derivanti dalle licenze taxi.
  • Prova d'esame: Test scritto necessario per valutare le competenze e le conoscenze dei candidati al bando delle licenze taxi.
  • Ruolo fuori dalle province del bacino aeroportuale: Status di residenza dei candidati non idoneo secondo i criteri specificati nel bando.
  • Serale, notturno, weekend: Orari di esercizio specificati per le licenze taxi che prevedono un diverso contributo agevolato.
  • Tipologia ordinaria: Categoria principale delle licenze taxi con un contributo più alto rispetto alle licenze agevolate.
  • Trasporto di persone con disabilità: Servizio dedicato alle persone con necessità speciali, inclusi contributi agevolati per licenze taxi.
  • Località di interesse turistico: Punti di attrazione e rilevanza turistica nelle vicinanze del bacino aeroportuale.
  • Comune di Milano: Ente amministrativo responsabile dell'assegnazione delle licenze taxi e della gestione del Fondo derivante.