Il Consiglio Europeo ha accolto con favore la Relazione Speciale della Corte dei Conti Europea sul Global Climate Change Alliance (Plus). In un mondo sempre più consapevole dei rischi climatici, l'Unione Europea riafferma il suo impegno a sostenere le persone in situazioni vulnerabili, senza lasciarne nessuna indietro, e a rafforzare l'assistenza ai paesi in via di sviluppo nella preparazione e risposta agli impatti climatici. Questo impegno si traduce in azioni concrete per la resilienza, la capacità di adattamento e la costruzione di un futuro sostenibile.
Ribadisce il forte impegno dell'UE a ridurre le emissioni nette di gas serra e a continuare a finanziare azioni climatiche a livello globale. L'UE, insieme ai suoi Stati membri e alla Banca Europea degli Investimenti, è il maggior contributore di finanziamenti pubblici climatici a livello mondiale, con 23,04 miliardi di euro nel 2021. Più del 50% di questo finanziamento è stato destinato all'adattamento climatico o ad azioni trasversali.
Tra i risultati più significativi della Relazione della Corte dei Conti Europea emerge la necessità di aumentare l'efficienza delle azioni climatiche sul campo e di concentrarsi maggiormente sulle necessità delle persone più colpite dagli impatti climatici, in particolare le famiglie più povere e le donne. È essenziale misurare costantemente l'impatto delle azioni climatiche finanziate dall'UE nei paesi partner attraverso un sistema robusto di monitoraggio e valutazione.
Analizziamo punto punto gli argomenti trattati nella Conclusione del Consiglio
Accoglienza della Relazione Speciale: Il Consiglio Europeo accoglie positivamente la relazione della Corte dei Conti Europea sul Global Climate Change Alliance (Plus), riconoscendo l'importanza di valutare e monitorare le azioni e gli investimenti nel campo dei cambiamenti climatici.
Impegno per le persone vulnerabili: Il Consiglio ribadisce l'impegno dell'UE nel supportare tutte le persone in situazioni vulnerabili, senza lasciarne nessuna indietro, e nel rafforzare l'assistenza ai paesi in via di sviluppo nella preparazione e risposta agli impatti climatici, attraverso resilienza, capacità di adattamento e misure di resilienza.
Riduzione delle emissioni e finanziamenti: Il Consiglio riafferma il forte impegno dell'UE a ridurre le emissioni nette di gas serra e a continuare a finanziare azioni climatiche a livello globale, con l'obiettivo di raggiungere il finanziamento collettivo di 100 miliardi di dollari all'anno entro il 2025.
Ruolo dell'UE nel finanziamento climatico: Si sottolinea il ruolo significativo dell'UE come il maggior contributore di finanziamenti pubblici climatici a livello mondiale, evidenziando che più del 50% di questi finanziamenti sono stati destinati all'adattamento climatico o ad azioni trasversali.
Contributo del Global Climate Change Alliance (Plus): Si evidenzia il contributo dell'UE attraverso l'iniziativa Global Climate Change Alliance (Plus) nell'ambito degli sforzi per aumentare i livelli di finanziamento climatico, con un'attenzione particolare all'adattamento.
Supporto agli accordi internazionali e obiettivi di sviluppo sostenibile: Il Consiglio riafferma il forte sostegno dell'UE agli accordi internazionali come l'Accordo di Parigi e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con un focus sul raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare l'Obiettivo 13 sul clima.
Lezioni apprese e nuovi approcci: Si sottolinea l'importanza delle lezioni apprese dall'esperienza del Global Climate Change Alliance (Plus) nel definire nuovi approcci nell'azione climatica, come quelli inclusi nell'NDICI Global Europe instrument.
Efficienza delle azioni climatiche: Si evidenzia la necessità di aumentare l'efficienza delle azioni climatiche sul campo, bilanciando la consegna di risultati con i costi preventivati e affrontando le criticità nel processo di scalare le azioni di adattamento.
Misurazione dell'impatto e monitoraggio: Si sottolinea l'importanza di misurare costantemente l'impatto delle azioni climatiche finanziate dall'UE e di implementare un sistema di monitoraggio e valutazione robusto per garantire risultati efficaci.
Diplomazia climatica ed energetica: Si enfatizza il ruolo della diplomazia climatica ed energetica come parte integrante della politica estera dell'UE, con l'obiettivo di collaborare con partner internazionali per affrontare gli impatti climatici e sostenere le comunità più vulnerabili.
Uguaglianza di genere e diritti delle donne: Si riconosce la necessità di affrontare in modo sistematico la questione della disuguaglianza di genere negli interventi climatici, con un focus sull'inclusione delle donne e delle ragazze nelle azioni e nei finanziamenti climatici.
Focus sui più poveri e Commissione UE: Si supporta il focus sugli strati più poveri nella implementazione delle iniziative globali e si accoglie l'intenzione della Commissione UE di agire di conseguenza, affrontando le fragilità strutturali e le disuguaglianze.
Incorporazione delle lezioni apprese: Si sottolinea l'importanza di incorporare le lezioni apprese dall'esperienza del Global Climate Change Alliance (Plus) nelle future iniziative globali, incluso il raggiungimento degli obiettivi climatici stabiliti nell'NDICI-Global Europe.
Il Consiglio sottolinea anche l'importanza di coinvolgere finanziatori aggiuntivi, tra cui stati membri, settore privato e altri donatori, per implementare azioni climatiche trasformative sul campo. La diplomazia climatica ed energetica è un componente essenziale della politica estera dell'UE, che si impegna a lavorare con partner in tutto il mondo per sostenere i più vulnerabili nell'adattamento ai cambiamenti climatici.
Infine, ribadisce il proprio impegno per l'uguaglianza di genere e i diritti delle donne e delle ragazze, ponendo particolare enfasi sulla necessità di affrontare in modo più sistematico la questione della disuguaglianza di genere negli interventi climatici. L'obiettivo è quello di garantire la piena e significativa partecipazione delle donne e dei giovani, in tutta la loro diversità, in tutte le sfere della vita pubblica e politica.
Glossario
- EEAS - European External Action Service (Servizio per l'Azione Esterna dell'Unione Europea)
- EU - European Union (Unione Europea)
- NDICI - Neighbourhood, Development and International Cooperation Instrument (Strumento di Vicinato, Sviluppo e Cooperazione Internazionale)
- USD - United States Dollar (Dollaro Statunitense)