Monopattino, targa e assicurazione – il punto della situazione — cosa puoi e non puoi fare oggi

Monopattino, targa e assicurazione – il punto della situazione — cosa puoi e non puoi fare oggi

La legge sul monopattino esiste dal dicembre 2024, ma a quasi un anno di distanza la realtà è ancora ben diversa da quello che la carta promette. Targa e assicurazione rimangono obbligatori solo sulla carta: la piattaforma digitale dove richiederli non è ancora attiva, e non lo sarà prima della fine di febbraio 2026. Intanto, è il casco l'unico vero obbligo che funziona.

Quello che sta succedendo è una lenta cascata amministrativa. Il decreto ministeriale che definiva come doveva essere fatta la targa – rettangolare, 5 per 6 centimetri, adesiva sul parafango – è uscito a giugno. Il costo è stato stabilito solo il 13 novembre: il contrassegno stesso costa 8,66 euro, ma con tasse, bollo e diritti di motorizzazione la spesa totale arriva a 20–35 euro. Numeri precisi, ma ancora inutili, perché non c'è modo di comprarla.

Il vero collo di bottiglia è il decreto direttoriale, quello che deve attivare la piattaforma fisica dove gli utenti potranno effettivamente richiedere la targa. Il termine è febbraio 2026. Una volta online, scatteranno 60 giorni di tolleranza prima che l'obbligo diventi sanzionabile. Quindi, realisticamente, la primavera 2026 – marzo, aprile – è quando le cose cambieranno davvero. Il 12 marzo non è una data vera: è solo il risultato di una proiezione ottimistica.

L'assicurazione è ancora più strana. Formalmente obbligatoria per legge dal dicembre scorso, ma gli utenti privati operano in una zona grigia completa. Non c'è come registrare il monopattino, non c'è come provare di averlo assicurato. Le compagnie hanno iniziato a offrire polizze (fascia di 30–100 euro annui secondo i dati disponibili, con stime precedenti attorno ai 40–45 euro), ma il sistema per collegarle a un veicolo identificato non esiste ancora.

Oggi, a dicembre 2025, quello che è veramente obbligatorio e controllabile è il casco. Punto e basta. Niente marciapiedi o piste ciclabili dove il limite di velocità della strada è superiore a 50 chilometri all'ora, e il monopattino deve avere freni che funzionano, frecce direzionali e illuminazione notturna. Chi viola queste cose rischia davvero sanzioni. Chi circola senza targa e senza polizza stipulata non incorre ancora in nulla, semplicemente perché il sistema per controllare non esiste.

Alcuni studi legali e operatori di settore hanno già segnalato il paradosso: una volta che la piattaforma entrerà in vigore, ci sarà un ragionevole periodo di tolleranza prima che chi non si regolarizza incominci a rischiare davvero. Le sanzioni sono pesanti – 100–400 euro per la mancanza di targa, fino a 800 per assicurazione assente – ma prima devi poter fisicamente ottenere la targa da qualche parte.

L'iter italiano, insomma, è quello di una riforma che procede con i tempi della burocrazia, non con quelli dei cittadini. La legge c'è, i costi sono stati fissati, ma il meccanismo esecutivo non è ancora pronto. Chi usa il monopattino quotidianamente sa che a dicembre non cambia nulla rispetto a novembre. E probabilmente non cambierà molto nemmeno tra due mesi.

Informazioni sulla normativa attuale

L'obbligo di targa e assicurazione è stato introdotto dalla Legge 177/2024, entrata in vigore il 14 dicembre 2024, subordinato però all'emanazione di decreti attuativi specifici. Il decreto MIT del 13 novembre 2025 ha fissato il prezzo della targa in 8,66 euro (più bollo e diritti, per un totale stimato di 20–35 euro). Il costo dell'assicurazione varia tra 30 e 100 euro annui secondo le coperture scelte. Il decreto direttoriale della Motorizzazione, necessario per attivare la piattaforma digitale, deve essere emanato entro fine febbraio 2026. Una volta online, scatteranno 60 giorni di tolleranza prima che l'obbligo diventi effettivamente sanzionabile. Nel frattempo rimangono obbligatori il casco, i freni efficienti, le frecce direzionali e l'illuminazione notturna. Le sanzioni, quando entreranno in vigore, varieranno da 100–400 euro per l'assenza di targa a 800 euro per mancata assicurazione.

Glossario

  • Contrassegno: etichetta adesiva rettangolare da apporre sul parafango del monopattino per identificarlo univocamente nel sistema amministrativo.
  • Decreto direttoriale: provvedimento amministrativo emesso da un direttore generale di un'amministrazione pubblica, necessario in questo caso per attivare la piattaforma digitale di richiesta.
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  • Zona grigia: situazione legale in cui un obbligo è formalmente in vigore ma non ancora tecnicamente attuabile o controllabile.