India. Di bagliori e fughe: l'arte contemporanea indiana si racconta a Milano

India. Di bagliori e fughe: l'arte contemporanea indiana si racconta a Milano

Milano, 24 novembre 2025 — Da domani al PAC di Milano apre India. Di bagliori e fughe, collettiva dedicata all'arte contemporanea indiana. Curata da Raqs Media Collective e Ferran Barenblit, la mostra coinvolge oltre trenta artisti e resterà visitabile fino all'8 febbraio 2026. Il progetto è promosso dal Comune di Milano – Cultura, prodotto da PAC e Silvana Editoriale, inserito nel programma dell'Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026.

Nelle sale del Padiglione d'Arte Contemporanea si alternano Anju Acharya, Pinak Banik, Malik Irtiza, Shefalee Jain, Uzma Mohsin, Sumakshi Singh, Suvani Suri, Alina Tiphagne, Panjeri Artists' Union, Gyanwant Yadav e molti altri. I lavori esposti attraversano linguaggi diversi: disegno, fotografia, video, performance. Al centro c'è il rapporto tra arte e società, tra memoria individuale e tensioni collettive, tra accelerazione economica e repressione politica.

Al centro della mostra c'è l'idea di un'arte che emerge dal vivere insieme. Gli artisti lavorano con memorie domestiche, con archivi familiari, con i movimenti sociali che attraversano le comunità. Non è ricerca teorica astratta, ma pratica radicata nella quotidianità, nella strada, negli spazi condivisi.

Una parte significativa della mostra proviene dalle residenze milanesi realizzate con Casa degli Artisti. Tredici autori hanno lavorato per settimane negli atelier di Corso Garibaldi, dando vita a performance, incontri pubblici, progetti site-specific. Le opere nate da questa esperienza entrano ora nel percorso espositivo del PAC, creando ponti tra contesti culturali lontani.

Due installazioni nascono dall'incontro con il Museo di Storia Naturale di Milano. Anju Acharya e Maksud Ali Mondal hanno visitato le collezioni botaniche ed entomologiche del museo, trasformando quella documentazione scientifica in sculture vegetali che lentamente si decompongono. Un dialogo tra natura, artificio e tempo che attraversa confini disciplinari.

La Project Room del PAC ospita Bad Trips and Broken Promises / Even Flowers Must Die, lavoro del duo italo-brasiliano INSOMNIA. Il progetto affronta con immediatezza le fratture del presente, documentando ciò che resta invisibile e che tiene svegli la notte. Non sogni a occhi aperti, ma insonnia. Un contrappunto visivo che amplifica l'urgenza condivisa dalle due mostre.

India. Di bagliori e fughe attraversa la scena artistica indiana contemporanea senza cercarne una sintesi. Ogni lavoro è una traccia, un'interrogazione. Le opere oscillano tra protesta e immaginazione, tra fragilità e resilienza. Quello che emerge è un universo fatto di contraddizioni, memorie stratificate, linguaggi che si scontrano e si mescolano..

Info

PAC — Padiglione d’Arte Contemporanea, Via Palestro 14, Milano
Date: 25 novembre 2025 – 8 febbraio 2026
Orari: mar–dom 10:00–19:30; giov 10:00–22:30; lun chiuso
Aperture straordinarie: 7, 8, 26 dicembre, 5 e 6 gennaio (10:00–19:30); 24 e 31 dicembre (10:00–14:30); 25 dicembre (14:30–18:30); 1 gennaio (14:30–22:30)
Biglietti: Intero € 8 – Ridotto € 6,50 – Speciale € 4
Visite guidate: prenotazioni@admaiora.education — T. 324.5328700 (lun–ven 9–14)
Visite gratuite: ogni domenica ore 18 con biglietto speciale € 4
Sponsor: Tod’s, BKT, Vulcano
Hospitality partner: Ostello Bello

Glossario

  • Vivere associato: prassi e forme di organizzazione collettiva fondate sulla convivenza consapevole e sulla solidarietà, spesso nate da necessità concrete di resistenza e mutuo sostegno nelle comunità.
  • Archivi della memoria: raccolte organizzate di documenti, oggetti, testimonianze che preservano e trasmettono la storia e l'identità di comunità specifiche, utilizzate come strumento di consapevolezza storica e di rivendicazione culturale.
  • Site-specific: creazione artistica concepita e realizzata in dialogo diretto con uno spazio particolare, tenendo conto delle sue caratteristiche fisiche, storiche e sociali.
  • Rimasterizzazione: aggiornamento e ri-elaborazione tecnica di un lavoro preesistente, mirato a migliorarne la qualità percettiva e la comunicazione contemporanea.