Parma — Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma inaugura martedì 25 novembre alle ore 18, all’APE Parma Museo, la mostra Gastone Biggi nelle collezioni CSAC. Roma 1947–1984, visitabile fino al 1° febbraio 2026; l’esposizione mette in luce il rapporto dell’artista con la città di Roma e presenta opere, materiali d’archivio e testi che documentano la sua attività dagli anni Quaranta agli Ottanta.
La selezione esposta concentra l’attenzione sul periodo romano di Biggi (1925–2014), quando l’artista costruì un linguaggio pittorico a cavallo tra astrazione e realtà, interrogando il tempo, la materia e il segno. Tra i lavori in mostra emergono pezzi emblematici come Cancellata n. 5 (1957) e Lettera della notte (1960), opere che rivelano la progressiva definizione di un lessico visivo teso e asciutto.
Il percorso include inoltre le serie dei primi anni Sessanta — i Continui e le Variabili — accanto a volumi d’artista e materiali grafici: in particolare è presente Contrappunti (1975) e il manoscritto poetico Nascita del punto (1962), elementi che rimandano all’interesse di Biggi per la scrittura e la partitura formale. Questi documenti offrono un dettaglio produttivo raro, utile per ricostruire fasi precise della sua ricerca.
Una sezione fotografica composta da venti scatti in bianco e nero accompagna le opere pittoriche e i disegni: le immagini vanno dal ritratto del bambino con il pennello agli studi romani, fino agli incontri con critici e colleghi che segnarono la sua stagione creativa. Le fotografie assumono valore documentale e biografico, restituendo il contesto personale e professionale dell’artista.
I materiali provengono interamente dalle collezioni dello CSAC, che conserva oggi oltre 350 lavori di Biggi — tele, grafiche, tempere, disegni e documenti — frutto di due donazioni effettuate dall’artista nel 1977 e nel 2004, anno della mostra antologica alle Scuderie della Pilotta curata da Arturo Carlo Quintavalle. La consistenza dell’archivio permette di vedere in sequenza fasi decisive della sua produzione.
La mostra si inserisce in una programmazione condivisa con Fondazione Monteparma: la proposta dello CSAC affianca la retrospettiva Gastone Biggi nell’ora felice: Carte dipinte 1948–2014, già in corso nello stesso spazio museale. L’ospitalità ad APE Parma Museo si configura come un’azione concertata di valorizzazione per il centenario della nascita dell’artista, con un baricentro sulle risorse archivistiche e sul dialogo istituzionale.
Dettagli e info
Inaugurazione: martedì 25 novembre 2025, ore 18.00
Periodo mostra: 25 novembre 2025 — 1° febbraio 2026
Orari: da martedì a domenica ore 10.30–17.30 (lunedì chiuso)
Sede: APE Parma Museo, via Farini 32/a, Parma
Biglietti e costi: https://www.apeparmamuseo.it/categoria_esposizioni...
Collezione CSAC: oltre 350 lavori donati nel 1977 e nel 2004
Curatorialità e collaborazione: CSAC — Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università di Parma; Fondazione Monteparma; mostra parallela “Gastone Biggi nell’ora felice: Carte dipinte 1948–2014”
Contatti: APE Parma Museo tel. 0521 2034 | info@apeparmamuseo.it — CSAC tel. 0521 903649 | csac@unipr.it
Glossario
- Donazione: trasferimento formale di opere o materiali da un autore o proprietario a un archivio o museo; nel caso di Biggi, le donazioni al CSAC risalgono al 1977 e al 2004.
- Volume d’artista: pubblicazione concepita dall’artista come opera autonoma, spesso con elementi visivi, testuali e materiali non standardizzati.