Dal 17 al 23 novembre Triennale Milano ospita una nuova serie di appuntamenti che intrecciano musica, arte e società all’interno della Milano Music Week 2025 e del programma culturale del museo. L’ingresso è gratuito, salvo diversa indicazione, con prenotazione sul sito triennale.org .
La Milano Music Week, promossa dal Comune di Milano, Assomusica, FIMI, Nuovo Imaie e SIAE, trasforma ogni anno la città in un laboratorio musicale diffuso. Concerti, talk e workshop riuniscono artisti e pubblico in un dialogo aperto sul suono, la cultura e le nuove forme di produzione musicale.
Il 17 novembre apre il calendario Marta Salogni con “Anatomia del suono”, incontro condotto da Lorenzo Palmeri. Sound engineer italiana a Londra, Salogni ha lavorato con Björk, Depeche Mode, Bon Iver, M.I.A., Gorillaz e Black Midi. In Triennale racconta la costruzione di un brano come un processo di ascolto interiore, in equilibrio tra tecnica e intuizione.
Il 19 novembre propone tre appuntamenti. “Dall’inclusione all’uguaglianza”, a cura della Fondazione TOG ETS, affronta la questione della disabilità oltre il concetto di accessibilità, cercando un linguaggio che metta al centro i diritti e la piena partecipazione. Nello stesso giorno, Voce Orbita apre le porte a “Tra il Jamaica e il Plastic”, ritratto sonoro di cinque luoghi simbolo della notte milanese con Sara Poma, Livia Satriano e Giulia Cavaliere (Chora Media, Politecnico di Milano, Università Statale). In parallelo, il workshop “Infuriating Objects”, realizzato con Voice Italia, Accessibility Discovery Centre di Google e strumenti di intelligenza artificiale, trasforma la frustrazione verso gli oggetti quotidiani in soluzioni di design accessibile.
Il 20 novembre la settimana entra nel vivo tra arte e scienza. Al mattino torna Dance Well, percorso di danza contemporanea dedicato (ma non esclusivo) alle persone con Parkinson. Nel pomeriggio, l’artista Adelaide Cioni dialoga con Annika Pettini nel ciclo “We Are Who We Are – Stratificazione di linguaggi nell’arte contemporanea”, curato da Damiano Gullì. Sempre alle 18.30, “Officina Famiglie – Let’s talk! La generazione digitale” invita genitori e ragazzi a discutere del modo in cui i più giovani si muovono nella rete tra linguaggi, socialità e rischi.
La giornata si chiude con la prima italiana di The Horse, il nuovo progetto del musicista britannico Matthew Herbert. In collaborazione con l’Unione Buddhista Italiana e il Bazzini Consort di Brescia, Herbert propone un’esperienza immersiva per orchestra ed elettronica, costruita attorno allo scheletro di un cavallo: un esperimento che fonde materia organica e suono, indagando l’antico legame tra musica e natura.
Il 22 novembre si apre con “Dare Voce”, laboratorio curato da Alchemilla e pensato per chi lavora con la prima infanzia. Tra teatro digitale e arti visive, esplora modi nuovi per favorire l’espressione nei bambini da 0 a 6 anni. In serata, alle 21.30, la sala Voce ospita una listening session dedicata a Luciano Berio nel centenario della nascita: protagonista, “Visage”, con intervento di Angela Ida De Benedictis della Paul Sacher Stiftung di Basilea e del Centro Studi Luciano Berio.
La settimana si conclude domenica 23 novembre con “abiTANTI”, laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni nello spazio Gioco. Tra materiali di recupero e paesaggi sonori, i più piccoli progettano abiti che raccontano identità e relazioni. L’incontro è preceduto dalla visita alla mostra “La Repubblica della Longevità”.
Glossario
- Triennale Milano: istituzione culturale dedicata al design, all’arte contemporanea e all’architettura.
- Milano Music Week: manifestazione annuale dedicata al panorama musicale italiano e internazionale.
- Dance Well: progetto di danza per persone con Parkinson nato a Bassano del Grappa.
- Matthew Herbert: compositore britannico noto per l’uso sperimentale di suoni reali e materiali non convenzionali.
[ppie]Triennale Milano — Programma eventi 17–23 novembre 2025, comunicato ufficiale (consultato 15 novembre 2025).[/ppie