A Casa Jannacci apre il salone sociale ''Beauty for a Better Life'' per persone in difficoltà

A Casa Jannacci apre il salone sociale ''Beauty for a Better Life'' per persone in difficoltà

Taglio, piega, prodotti per l'igiene personale. Gratis, ma solo su appuntamento. A Milano da oggi c'è Beauty for a Better Life: primo salone sociale italiano che offre servizi di parruccheria a chi vive fragilità economica. Sessanta metri quadri nel cortile di Casa Jannacci, viale Ortles 69. Obiettivo dichiarato: mille beneficiari entro dodici mesi.

La struttura accoglie già 563 ospiti — tra adulti senza dimora, nuclei familiari in emergenza abitativa e venti minori stranieri soli — ed è la più grande d'accoglienza pubblica in Europa. Ora aggiunge un servizio che va oltre il tetto e il pasto: la cura di sé.

Il progetto è frutto dell'alleanza tra L'Oréal Italia, Fondation L'Oréal e Comune di Milano. La gestione coinvolge nove realtà del terzo settore, tra cui Medihospes e Fondazione Progetto Arca, che coordineranno l'accesso al salone. Martedì e giovedì, solo su prenotazione. Dopo gli ospiti di Casa Jannacci, potranno accedere anche cittadini del quartiere segnalati dai servizi sociali.

Dietro le forbici ci saranno socio-parrucchieri e socio-estetisti con doppia formazione: tecnica (presso il Beauty HUB L'Oréal a Milano, su prodotti L'Oréal Professionnel) e relazionale, per capire chi hanno davanti. Persone che hanno bisogno di ritrovare un'immagine, prima ancora che un look.

"Tutti i percorsi di reinclusione sociale non possono prescindere da un'attenzione alla cura della persona", spiega Lamberto Bertolé, assessore al Welfare. "Restituisce dignità e autostima, facilita il reinserimento lavorativo. Il salone sarà un punto di riferimento anche per chi vive difficoltà nel quartiere".

Ninell Sobiecka, presidente e AD di L'Oréal Italia, aggiunge: "Ognuno merita di sentirsi bene con sé stesso. Ci impegniamo a rendere questa sensazione reale per quante più persone possibili".

Il modello si ispira a Beauty for a Better Life, programma internazionale lanciato da Fondation L'Oréal nel 2021 per offrire trattamenti gratuiti a chi vive marginalità. Casa Jannacci è il primo spazio permanente in Italia.

Formazione e prospettive di lavoro

Pasquale Montagna, responsabile Nord Italia di Medihospes, parla di "laboratorio di formazione" oltre che di salone. "Un'occasione per riconquistare fiducia, autonomia e dignità attraverso il lavoro e la cura di sé", dice. L'idea è che lo spazio diventi anche trampolino per competenze spendibili.

Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, va dritto al punto: "Vivere nella bellezza è uno stimolo a credere che una nuova prospettiva sia davvero possibile. Nei nostri progetti di housing sociale ci basiamo su tre pilastri: responsabilità, autonomia e bellezza. Chi osserva bellezza risuona bellezza. Chi si sente accolto sarà a sua volta accogliente".

La struttura intitolata a Jannacci

Casa dell'Accoglienza porta il nome di Enzo Jannacci, cantautore che ha dato voce agli ultimi. Il vecchio dormitorio pubblico si è trasformato negli anni in centro con presa in carico socioeducativa e percorsi personalizzati.

Oggi dentro vivono 262 adulti soli, 281 persone in nuclei familiari, 20 minori stranieri non accompagnati. Provengono da segnalazioni del pronto intervento sociale, dai servizi territoriali, dalle richieste di protezione internazionale.

La proprietà è del Comune, la gestione condivisa in coprogettazione con Medihospes, Fondazione Progetto Arca, Associazione Kayros, Cura e Riabilitazione, Ambiente Acqua, Fondazione Progetto Mirasole Impresa Sociale, Fondazione CUMSE Onlus, IRC - International Rescue Committee e Cooperativa Sociale Naturalia Onlus.

Glossario

  • Beauty HUB L’Oréal Italia: centro di formazione professionale per estetisti e parrucchieri utilizzato per i percorsi tecnici del personale.
  • Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci: struttura pubblica milanese dedicata all’accoglienza di persone senza dimora e nuclei familiari in difficoltà.
  • Fondation L’Oréal: fondazione che promuove programmi di inclusione sociale attraverso iniziative legate alla bellezza.
  • Salone sociale: servizio che offre trattamenti estetici gratuiti a persone in condizione di vulnerabilità, spesso integrato con percorsi di formazione e accompagnamento.
  • Housing sociale: politiche e strutture che combinano accoglienza abitativa e servizi di supporto per persone vulnerabili.