Milano, 11 ottobre 2025 — Nell’ecosistema digitale dove l’attenzione si misura in secondi e il traffico si conquista per qualità, LSNN si è posizionato tra le prime cinque testate nelle ricerche Google per i contenuti di arte, musica e intrattenimento.
Un risultato che non arriva per caso: è il frutto di una struttura editoriale evoluta, costruita per essere leggibile dagli utenti e “comprensibile” dai motori di ricerca.
La forza di una struttura intelligente
Ogni articolo LSNN è costruito su un impianto tecnico che integra metadati completi, markup avanzato JSON-LD, e gestione automatica di microdati semantici per autore, brand, sezione e interazione utente.
Il sistema riconosce l’argomento, adatta il layout in base al tipo di contenuto e collega articoli correlati in tempo reale.
A questo si aggiunge la possibilità di inserire embed dinamici per:
- social (Facebook, LinkedIn, X ex Twitter);
- piattaforme musicali (YouTube, Spotify, Rebeat, SoundCloud);
- e contenuti speciali come lyric, clip video, schede artistiche e gallerie fotografiche responsive.
Ogni sezione è ottimizzata per velocità, compatibilità e accessibilità, mantenendo un tempo medio di caricamento sotto il secondo.
Dalla redazione digitale al risultato in SERP
L’articolo “Esce oggi – Gone Gone Gone – David Guetta, Teddy Swims e Tones And I insieme in un singolo tra soul, pop e ritmo da dancefloor” è diventato un caso concreto di posizionamento organico.
Pubblicato su LSNN, è salito rapidamente ai vertici della ricerca Google, apparendo sia tra le Top 5 in SERP, sia nel carousel musicale di Discover.
Il titolo diretto, i tag coerenti e l’impostazione semantica hanno favorito l’indicizzazione immediata, superando portali come ANSA e Corriere della Sera per la medesima notizia.
Confronto tra LSNN e le testate nazionali
Fattore tecnico / editoriale
LSNN
ANSA
Corriere della Sera
Struttura semantica (JSON-LD + Microdata)
✅ Completa e coerente
⚠️ Parziale
⚠️ Parziale
Dati editoriali nel markup (autore, sezione, brand)
✅ Completi
⚠️ Parziali
⚠️ Parziali
Gallerie dinamiche e video integrati
✅ Nativi nel CMS
⚠️ Limitati
⚠️ Limitati
Social embed e interazione
✅ Multi-platform
❌ Statici
⚠️ Limitati
Ottimizzazione mobile / AMP
✅ Nativa
✅ Buona
✅ Buona
Tempo medio di caricamento
⚡ 0.9 s
⏱️ 1.6 s
⏱️ 1.8 s
Articoli correlati dinamici
✅ Automatici
❌ Manuali
⚠️ Parziali
Indicizzazione Discover / Carousel
✅ Attiva
⚠️ Occasionale
⚠️ Occasionale
Fattore tecnico / editoriale | LSNN | ANSA | Corriere della Sera |
|---|---|---|---|
Struttura semantica (JSON-LD + Microdata) | ✅ Completa e coerente | ⚠️ Parziale | ⚠️ Parziale |
Dati editoriali nel markup (autore, sezione, brand) | ✅ Completi | ⚠️ Parziali | ⚠️ Parziali |
Gallerie dinamiche e video integrati | ✅ Nativi nel CMS | ⚠️ Limitati | ⚠️ Limitati |
Social embed e interazione | ✅ Multi-platform | ❌ Statici | ⚠️ Limitati |
Ottimizzazione mobile / AMP | ✅ Nativa | ✅ Buona | ✅ Buona |
Tempo medio di caricamento | ⚡ 0.9 s | ⏱️ 1.6 s | ⏱️ 1.8 s |
Articoli correlati dinamici | ✅ Automatici | ❌ Manuali | ⚠️ Parziali |
Indicizzazione Discover / Carousel | ✅ Attiva | ⚠️ Occasionale | ⚠️ Occasionale |
I dati SEO parlano chiaro
| Indicatore SEO (ottobre 2025) | LSNN | Media testate nazionali |
|---|---|---|
| Posizione media in SERP | 🥇 1–3 | 4–7 |
| CTR medio | 8,4% | 5,1% |
| Tempo di permanenza utente | 2m 47s | 1m 35s |
| Tasso di ritorno lettori | 34% | 18% |
| Click da Discover | +27% | +10% |
| Frequenza aggiornamenti contenuti | giornaliera | giornaliera |
Il ruolo dei PPIE
Il sistema PPIE (Post Publication Intelligent Editor) consente di aggiornare un articolo in modo dinamico anche dopo la pubblicazione.
Questo significa che la redazione può modificare copertine, immagini, tag e contenuti senza perdere indicizzazione, mantenendo l’articolo “vivo” nel tempo.
Un vantaggio decisivo per contenuti musicali, culturali e di intrattenimento, dove l’attualità cambia in poche ore.
Una piattaforma pensata per chi crea
LSNN non si limita a pubblicare notizie: offre agli autori strumenti reali di produzione e valorizzazione dei contenuti.
La compatibilità con i principali formati multimediali e la possibilità di gestire gallerie fotografiche, playlist e video integrati consentono di costruire articoli ricchi e interattivi.
Ogni elemento diventa un punto di contatto con il pubblico — e un segnale positivo per Google.
Markup LSNN: la struttura evoluta dei contenuti multimediali
Il portale LSNN utilizza un linguaggio di markup proprietario, progettato per ampliare le potenzialità di integrazione rispetto ai tradizionali CMS.
Ogni contenuto può essere arricchito da elementi dinamici, gallerie, video e player integrati, senza vincoli di formato o piattaforma.
Il Il sistema riconosce sia le sintassi HTML standard — come < figure > e < embed > — sia una serie di tag personalizzati che semplificano la gestione dei media e la loro compatibilità cross-platform.
Tra i markup più usati troviamo:
- [ figure ] per inserire un contenitore multimediale completo di didascalia;
- [ image ], [ img ], [ img-url ] per immagini statiche, con opzioni di allineamento [ img-left ] e [ img-right ];
- [ youtube ] o [ yt ] per l’integrazione diretta di video YouTube;
- [ rumble ] o [ rb ] per i contenuti ospitati su Rumble;
- [ vimeo ] per i video Vimeo;
- [ spotify ] e [ spcode ] per l’inserimento di brani, playlist o podcast Spotify.
La compatibilità estesa consente di incorporare contenuti da Facebook, X (ex Twitter), LinkedIn e altre piattaforme social, oltre a supportare gallerie fotografiche dinamiche, slideshow e caroselli di immagini con controllo diretto sull’editing e sulla sostituzione della copertina.
Gli elementi visivi sono completamente rieditabili: il redattore può aggiornare la galleria o cambiare la foto principale anche dopo la pubblicazione, mantenendo la coerenza semantica del contenuto.
Per una panoramica tecnica più ampia dei markup supportati, sono disponibili due riferimenti diretti:
- Rendere un articolo un capolavoro estetico. Come sfruttare al massimo gli Object TAGs in LSNN.
- LSNN Code usare i MarkUp
Osserviamo come è diventato questo Schema ld+json
Glossario
- Carousel: sezione orizzontale nei risultati Google che mostra più articoli su un tema.
- CTR (Click-Through Rate): percentuale di clic rispetto alle impressioni totali.
- JSON-LD: formato dati per descrivere il contenuto agli algoritmi di ricerca.
- Markup: struttura di codifica che aiuta i motori di ricerca a interpretare una pagina.
- PPIE: sistema LSNN per la modifica intelligente post-pubblicazione.
- SERP: pagina dei risultati di ricerca Google.
Google Developers — Web Fundamentals: Embeds and Object Tags. https://developer.chrome.com/docs/web-platform/ (consultato 11 ottobre 2025).
Mozilla Developer Network (MDN) — Using HTML object, embed, and iframe. https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/HTML/... (consultato 11 ottobre 2025).
Facebook for Developers — Embedded Video Player. https://developers.facebook.com/docs/plugins/embed... (consultato 11 ottobre 2025).
LSNN — Rendere un articolo un capolavoro estetico. Come sfruttare al massimo gli Object TAGs in LSNN. https://www.lsnn.net/it/ladysilvia/30099/code/free... (consultato 11 ottobre 2025).
LSNN — LSNN Code: usare i MarkUp. https://www.lsnn.net/it/ladysilvia/1/code/free/ (consultato 11 ottobre 2025).