Con la nostra voce: i siblings raccontano quello che spesso resta in silenzio

Con la nostra voce: i siblings raccontano quello che spesso resta in silenzio

Dal 9 al 20 settembre 2025, allo Spazio Messina della Fabbrica del Vapore a Milano, VIDAS presenta Con la nostra voce - Storie di libertà, una mostra immersiva di immagini e registrazioni che dà parola ai fratelli e alle sorelle dei bambini assistiti da Casa Sollievo Bimbi. Opening venerdì 9 settembre ore 18–21; visite dal 10 al 20 settembre, ore 10–20. Ingresso gratuito su prenotazione via Eventbrite.

La mostra è il frutto del lavoro della fotografa e giornalista Valentina Tamborra. Le fotografie ritraggono i bambini con le maschere realizzate durante i laboratori; ogni immagine si accompagna a una registrazione audio in cui i protagonisti parlano con le proprie parole di paura, dolore e speranza. L’allestimento unisce immagini, suoni e parole per restituire il mondo emotivo dei siblings, quei fratelli e sorelle che vivono la malattia accanto a un piccolo paziente.

Il progetto nasce dall’incontro con le famiglie seguite da Casa Sollievo Bimbi, hospice pediatrico attivo dal 2019 che offre assistenza gratuita in degenza e a domicilio. Dieci famiglie hanno aperto le loro case al reportage: i bambini hanno scelto dove farsi ritrarre, quali oggetti portare, come raccontare la loro esperienza usando anche il gioco come strumento espressivo. I laboratori condotti dagli educatori e dagli psicoterapeuti hanno aiutato i più piccoli a dare forma alle emozioni tramite le maschere, un gesto simbolico per mettere nome a ciò che spesso non si dice.

Il progetto multimediale curato dall’artista e musicista Diego Ronzio aggiunge un livello di interattività: l’esposizione non si limita a mostrare immagini, ma invita il visitatore a un confronto diretto con le storie raccontate. L’effetto è quello di entrare in spazi di vita quotidiana, ascoltare voci che spiegano cosa significa convivere con la malattia di un fratello o di una sorella e uscire con una presenza diversa rispetto al modo consueto di guardare il dolore.

Le parole che accompagnano la mostra non addolciscono la realtà. "Le immagini di Valentina Tamborra hanno la straordinaria capacità di restituire la forza e la fragilità dei bambini protagonisti, trasformando il dolore in racconto e il silenzio in voce. Questa mostra promossa da VIDAS ci ricorda che l'arte può accogliere le emozioni più intime e trasformarle in esperienza condivisa, capace di toccare tutti noi con autenticità e bellezza", afferma l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. Raffaella Gay, direttrice comunicazione e discipline umanistiche di VIDAS, sottolinea: “Grazie alla sensibilità di Valentina Tamborra e a un percorso virtuoso iniziato lo scorso anno, abbiamo la possibilità di ospitare negli spazi della Fabbrica del Vapore un reportage che è una straordinaria testimonianza di vita. Dieci famiglie hanno aperto le loro case offrendosi al nostro sguardo e a quello di quanti vorranno avvicinare la fatica e lo stupore dei fratelli e delle sorelle dei nostri piccoli assistiti.” Valentina Tamborra racconta che “Ogni incontro, ogni famiglia è stata una scoperta di forza, di bellezza e di coraggio. Ogni fratello e ogni sorella hanno trovato un loro linguaggio e hanno potuto esprimere il proprio ‘io’ scegliendo dove essere fotografati, con quali oggetti, in quali ambienti e potendo raccontare ciò che più gli stava a cuore utilizzando lo strumento del gioco.” Maria Fratelli, direttrice della Fabbrica del Vapore, definisce l’impegno dell’istituzione: “La qualità artistica delle fotografie della reporter è ciò che le rende capaci di condividere temi e problemi che altrimenti, per la gravità delle situazioni descritte, verrebbero evitati dallo sguardo autoprotettivo del pubblico. Gli scatti di Valentina Tamborra si insinuano nelle coscienze, obbligano gli occhi a sostare, a capire e a empatizzare, ad aprire la dimensione dell’io a quella del noi. Questo è l'impegno sociale di FDV nella sua missione.”

VIDAS opera dal 1982 per garantire al malato il diritto a vivere gli ultimi momenti con dignità. L’organizzazione fornisce assistenza socio-sanitaria completa e gratuita a persone con patologie inguaribili, adulti e bambini, attraverso équipe multidisciplinari specializzate in cure palliative e grazie al lavoro dei volontari. Casa Sollievo Bimbi è il primo hospice pediatrico della Lombardia e offre, oltre alla cura medica e infermieristica, supporto psicologico e spazi dedicati ai siblings per alleggerire la quotidianità segnata dalla malattia.

La mostra a Milano è un’occasione per ascoltare voci che normalmente restano ai margini del racconto pubblico. L’ingresso gratuito e la scelta di uno spazio come la Fabbrica del Vapore rendono l’esperienza accessibile: vale la pena prenotare il biglietto su Eventbrite per visitare un’esposizione che mette al centro la parola dei bambini e trasforma l’attenzione in responsabilità collettiva.

Glossario

  • Siblings: fratelli e sorelle di bambini malati, spesso coinvolti emotivamente e psicologicamente dalla malattia nel nucleo familiare.
  • Hospice pediatrico (Casa Sollievo Bimbi): struttura specializzata che offre cure palliative pediatriche, degenza e assistenza domiciliare a bambini con malattie inguaribili.
  • VIDAS: organizzazione che dal 1982 fornisce assistenza socio-sanitaria gratuita a persone con patologie inguaribili e promuove formazione e sensibilizzazione.
  • Fabbrica del Vapore (FDV): centro culturale e spazio espositivo di Milano che ospita progetti artistici e sociali.
  • Reportage fotografico: servizio giornalistico e artistico basato su immagini che documentano storie reali, spesso accompagnato da testi o registrazioni audio.
  • Laboratori educativi: attività organizzate da educatori e psicoterapeuti per aiutare i bambini a esplorare ed esprimere emozioni attraverso il gioco e la creatività.