Bambini strappati alla madre, da mesi in comunità a 200 km da casa: la denuncia di Francesca

Bambini strappati alla madre, da mesi in comunità a 200 km da casa: la denuncia di Francesca

Il dramma di Francesca e dei suoi bambini, strappati dalle istituzioni

Una storia di bambini strappati alla madre, oggi lontani, privati della possibilità di crescere nella loro casa e nel loro ambiente. Francesca ci ha inviato tutta la documentazione: due piccoli ai quali è stato negato l’amore materno.

Ripercorriamo i fatti partendo dal 14 ottobre 2024: quel giorno i due fratelli, di 8 e 9 anni, sono stati prelevati direttamente da scuola. Ora vivono in due comunità diverse, a 200 km da casa loro, senza poter vedere liberamente la madre, gli amici, la scuola, la parrocchia o la loro squadra di calcio.

Questo caso, già segnalato alla Commissione Parlamentare d’inchiesta sul femminicidio nel 2021-2022, rientra tra i 36 casi esemplari di violenza vicaria registrati in Italia. Ne hanno parlato l’onorevole Stefania Ascari con un'interrogazione parlmentare, la dott.ssa Elvira Reale e l’onorevole Valeria Valente in un convegno in sala stampa del Parlamento a novembre 2024 sugli effetti nocivi che tutt'ora la PAS (sindrome da alienazione parentale) arreca nei Tribunali italiani pur tuttavia essendo stata definita dalla riforma Cartabia sindrome a scientifica, così come Raffaella Regoli, Silvia Mari e Luisa Betti Dakli nei loro servizi giornalistici.

Già nel 2022 i bambini erano stati portati in comunità per 43 giorni, poi a seguito del decreto di secondo grado della Corte d'Appello di Venezia del 12-12-2022 erano tornati a casa: ripresero scuola, catechismo, calcio, e la loro vita normale. Insegnanti, parroco e mister confermavano il loro benessere.

Nel 2024 tutto si è ripetuto. Su richiesta del padre che chiedeva la comunità educativa per i bambini dal 2021 – ex della Marina Militare e docente saltuario presso l'Istituto Maristudi di Venezia – è stata eseguita una sentenza di appello, facente seguito all'ordinanza Cassazione del 4-1-2024 che ordinava la riapertura della vicenda in secondo grado, e i bambini sono stati così prelevati nuovamente senza preavviso.

Da allora vivono separati in due strutture diverse.
Uno dei due ha sviluppato disturbi alimentari e problemi di sonno.

Nel procedimento sono emerse diverse anomalie:

  • sparizione di documenti favorevoli alla madre e dei reclami vinti;
  • violazione delle regole sulla presenza degli atti nei fascicoli;
  • lo stesso pubblico ministero presente in secondo grado aveva già partecipato al primo, pur essendo trasferito in altra sede.

Nel 2022 Francesca è stata accusata di sottrazione di minori e violazione di decreto: durante il primo prelievo venne ammanettata e butatta a terra. Assolta con formula piena nel 2023, ha subito un nuovo prelievo forzoso dei sui figli minori nell’ottobre 2024.

La libertà dei bambini è sospesa. La loro quotidianità spezzata. La loro richiesta semplice – vivere con la madre – ignorata.

Dietro queste azioni emergono contraddizioni gravi:

  • CTU contestate: le perizie non hanno mai misurato il benessere reale dei bimbi.
  • Documenti scomparsi: relazioni sanitarie e scolastiche non caricate nel fascicolo telematico.
  • PM “fantasma”: Fabrizio Celenza, formalmente nominato da gennaio 2020 fino al 10 maggio 2022, era già stato trasferito a Mantova. I decreti che riportano il suo parere sono nulli.

Francesca conserva con cura gli allegati 18, 29, 30, 35 e 41: ognuno conferma omissioni e vizi procedurali. “Hanno cancellato i documenti che dimostravano il benessere dei miei figli,” denuncia.

Il peso dell’assenza sui bambini

Il più piccolo si sveglia nel cuore della notte, spaventato, e chiama la mamma. Il fratello, un tempo vivace, ora mangia poco e tace. Gli incontri settimanali protetti avvengono senza testimoni esterni e senza registrazioni. Ogni giorno è un vuoto che cresce.

DataEventoDettagli principali
08/11/2022Prelievo coattivo domiciliare40 operatori, ammanettamento della madre, i bambini vengono portati per 43 giorni in comunità a Venezia
12/12/2022Decreto di secondo gradoRicollocamento dei minori presso l'abitazione materna
03/11/2024Assoluzione piena (RG1216/2022)Procura di Brescia, imputazione 415 bis sottrazione di minore e violazione al decreto del giudice, assoluzione con formula piena
14/10/2024Prelievo coattivo a scuola (VG 223/2024)Due pulmini, spostamento a 200 km, collocazione in due comunità

Questo racconto mette in luce una realtà troppo diffusa: una madre nell’incertezza totale e due bambini privati di ciò che dovrebbe essere normale per una famiglia. Meccanismi burocratici e legali invisibili spezzano legami fondamentali.

Glossario

  • 415-bis: articolo del codice penale su sottrazione di minore e falso ideologico.
  • CTU: Consulenza Tecnica d’Ufficio, perizia disposta dal giudice su aspetti specialistici.
  • PCT: Processo Civile Telematico, piattaforma digitale per gli atti giudiziari.
  • RG: Registro Generale delle cause, numero del fascicolo.
  • VG: numero di posizione del provvedimento in appello.
  • Violenza vicaria: quando la sofferenza di un genitore passa attraverso la sottrazione dei figli.