La sicurezza nel mondo delle criptovalute è una preoccupazione crescente per molti investitori e utenti. Recentemente, a febbraio 2025, si è verificato uno degli attacchi informatici più rilevanti della storia delle criptovalute. L'exchange di criptovalute Bybit ha subito un furto di circa 1,5 miliardi di dollari in Ethereum. L'FBI ha attribuito l'attacco al governo nordcoreano, definendo l'operazione "TraderTraitor". / reuters.com
Questo incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle piattaforme di scambio e sulla necessità di misure di protezione più robuste.
Non solo le piattaforme di scambio sono vulnerabili; anche le istituzioni pubbliche possono essere bersaglio di attacchi informatici. A febbraio 2025, il gruppo hacker NoName057 ha lanciato una serie di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) contro vari siti web di istituzioni italiane, tra cui diverse regioni e comuni. / adnkronos.com
Sebbene questi attacchi non abbiano comportato il furto diretto di dati sensibili, hanno evidenziato la vulnerabilità delle infrastrutture pubbliche e l'importanza di investire in misure di sicurezza informatica.
Questi eventi sottolineano una lezione fondamentale: nessuna piattaforma, sia essa un exchange di criptovalute o un ente pubblico, è completamente immune agli attacchi informatici. Per proteggere i propri fondi e dati, è essenziale adottare pratiche di sicurezza adeguate. L'uso di soluzioni decentralizzate come la blockchain può offrire maggiore sicurezza eliminando punti di vulnerabilità centralizzati. Tuttavia, è cruciale gestire con attenzione le proprie chiavi private, scegliere wallet affidabili e rimanere vigili contro minacce come phishing e ransomware..
Gli attacchi recenti e cosa possiamo imparare
Gli attacchi subiti da piattaforme come Bybit non sono affatto isolati. Nel 2025, diversi enti, compresa la Regione Lombardia, sono stati colpiti da attacchi mirati, alcuni dei quali legati a ransomware e phishing. Questo ha messo in evidenza la vulnerabilità delle infrastrutture online, anche quando si tratta di enti pubblici e scambi istituzionali. Ma quali lezioni possiamo trarre da questi incidenti?
Innanzitutto, l’importanza di non affidarsi completamente a piattaforme centralizzate. Gli exchange, come quelli che custodiscono criptovalute, sono bersagli costanti per i criminali informatici. Sebbene offrano convenienza e accesso facile, non sono necessariamente i posti più sicuri dove mantenere i propri fondi a lungo termine. È proprio per questo che l’utilizzo di wallet personali sicuri e la protezione tramite blockchain decentralizzata diventano una priorità per chiunque voglia davvero tutelare i propri risparmi.
Soluzioni sicure: Ultima e Mexc come esempio di protezione
Ultima è un esempio concreto di ecosistema blockchain che sta ridefinendo il concetto di sicurezza. Basato su una struttura decentralizzata, Ultima non dipende da un singolo punto centrale vulnerabile. Ogni transazione avviene tramite una rete di nodi distribuiti, riducendo il rischio di attacchi mirati. Inoltre, utilizza tecniche avanzate di criptografia per garantire che i fondi degli utenti rimangano al sicuro nel tempo. Ottimo anche per creare una propria opportunità di lavoro personale con Ultima-Business
Mexc, sebbene sia un exchange centralizzato, adotta misure di sicurezza avanzate per proteggere i fondi degli utenti. Tra queste, spiccano l’autenticazione a due fattori (2FA) e l’uso di wallet “cold” per conservare offline la maggior parte delle criptovalute. Tuttavia, è fondamentale ricordare che gli exchange non sono istituti bancari, e i fondi non dovrebbero mai essere lasciati lì per lunghi periodi. Gli exchange vanno utilizzati principalmente per operazioni di trading, non come depositi a lungo termine. Questa piattaforma offre anche una grande possibilità come affiliato di operare in modo semplice anche con persone che puoi invitare personalmente nel tuo nucleo di affiliati : Mexc Affiliati
Perché mantenere i fondi nei wallet personali
Il miglior consiglio per chi investe in criptovalute è non lasciare mai i fondi sugli exchange. I wallet personali, in particolare quelli "cold" (offline), sono i più sicuri per conservare le criptovalute a lungo termine. Poiché l’accesso a questi wallet è possibile solo tramite le chiavi private, il rischio di furti da attacchi online viene drasticamente ridotto. La blockchain stessa, essendo decentralizzata e immutabile, fornisce una protezione naturale contro le manomissioni. Puoi scaricare un wallet molto smart, infatti si tratta di Smart Wallet.
Proteggere le proprie informazioni: cosa fare e cosa evitare
Nel contesto delle criptovalute, la sicurezza non si limita alla protezione dei fondi. Le informazioni personali e le credenziali sono altrettanto vulnerabili. Ecco alcune pratiche fondamentali per difendersi da attacchi e truffe:
- Password sicure: Le password devono essere lunghe, uniche e contenere una combinazione di lettere maiuscole, minuscole, numeri e simboli. Mai utilizzare parole facilmente indovinabili come il proprio nome o data di nascita. Una buona pratica è utilizzare un gestore di password per tenere traccia di credenziali complesse senza rischiare di dimenticarle.
- Riconoscere le email di phishing: Le email di phishing sono progettate per ingannarti e rubare informazioni personali o fondi. Attenzione alle comunicazioni che sembrano provenire da istituzioni affidabili, ma che chiedono azioni urgenti, come il pagamento di somme o la conferma di dati sensibili. Diffida sempre di messaggi che contengono errori grammaticali o indirizzi email sospetti. Non cliccare su link contenuti nelle email, soprattutto se non ne conosci la provenienza.
- Attenzione alle minacce che minacciano ripercussioni: Spesso i truffatori inviano lettere minatorie o messaggi dicendo che se non paghi una certa somma, accadrà qualcosa di grave, come la perdita di fondi o la compromissione dei tuoi dati. Questi sono casi di estorsione, e l’unica cosa da fare è ignorarli e segnalare l’incidente alle autorità competenti.
- Autenticazione a due fattori (2FA): Attiva sempre l’autenticazione a due fattori dove possibile. Questo strumento aggiunge un ulteriore strato di sicurezza, chiedendo un secondo passaggio di verifica, come un codice inviato via SMS o una app di autenticazione.
- Protezione contro il phishing telefonico (vishing): Le truffe telefoniche, o vishing, sono sempre più comuni. Le persone vengono ingannate da chiamate che sembrano provenire da istituti bancari o aziende legittime, ma che in realtà mirano a ottenere informazioni sensibili. Non fornire mai i tuoi dati personali al telefono, soprattutto se non hai richiesto tu la chiamata.
Blockchain e sicurezza: perché è la soluzione migliore
La blockchain si conferma come una delle soluzioni più sicure per la gestione delle criptovalute, grazie alla sua struttura decentralizzata e alla trasparenza delle transazioni. Ogni operazione viene registrata in un blocco e distribuita su migliaia di nodi, il che rende praticamente impossibile alterare il registro delle transazioni senza il consenso di tutta la rete. Inoltre, l’utilizzo delle chiavi private per accedere ai wallet assicura che solo il titolare possa gestire i propri fondi.
Prova la blockchain attraverso i giochi: un'opportunità divertente per imparare
Se desideri un’opportunità per esplorare la blockchain in modo sicuro e interessante, prova giochi come Battle Bulls. Questo gioco basato su blockchain non solo offre un’esperienza di gioco coinvolgente, ma ti aiuta anche a comprendere meglio come funziona la tecnologia blockchain e come proteggere il tuo wallet durante le transazioni. Se vuoi scoprire di più su come funziona, leggi l'articolo completo su Battle Bulls.
Disclaimer
Le informazioni fornite in questo articolo sono puramente informatiche e non devono essere considerate come una consulenza finanziaria. Prima di prendere decisioni di investimento o gestire le tue criptovalute, è sempre consigliato consultare un esperto del settore.
Glossario
- DDoS (Distributed Denial of Service): Tipo di attacco informatico che sovraccarica un server con traffico eccessivo, rendendo il servizio inaccessibile agli utenti legittimi.
- Wallet "cold": Portafoglio digitale offline, utilizzato per conservare criptovalute in modo sicuro.
- Ransomware: Software malevolo che blocca l'accesso a un sistema o ai dati, richiedendo un riscatto per ripristinare l'accesso.
- Phishing: Tecnica di frode online in cui gli aggressori si spacciano per entità affidabili per rubare informazioni sensibili, come nomi utente, password e dettagli finanziari.
- 2FA (Autenticazione a Due Fattori): Sistema di sicurezza che richiede due metodi di verifica per accedere a un account.
- Blockchain: Tecnologia di registro distribuito e decentralizzato che garantisce la sicurezza delle transazioni.
- Exchange: Piattaforma online che consente di comprare, vendere e scambiare criptovalute.