La giornata di San Valentino si è presentata con un clima tutt'altro che romantico per alcune città, Milano in primis, dove si sono registrate forti raffiche di vento e improvvisi rovesci di grandine. Il bollettino emesso dal Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia segnala condizioni meteorologiche particolarmente instabili, con un netto rinforzo del vento già dalle prime ore di oggi, venerdì 14 febbraio.
Nel primo pomeriggio, alle 14:30, la Zona Bonola di Milano è stata colpita da intense grandinate, che hanno ricoperto le strade senza però causare allagamenti. L’asfalto e le auto, come osservato in alcuni video sui social, hanno assunto il colore tipico di quando si deposita uno spesso strato di ghiaccio, confermando un quadro meteorologico particolarmente instabile.
L'allerta gialla diramata riguarda soprattutto il vento forte, ma le autorità non escludono ulteriori episodi di precipitazioni intense. La Protezione Civile raccomanda di evitare spostamenti non necessari, prestare attenzione alla viabilità e proteggere veicoli e strutture mobili da eventuali danni causati dal maltempo.
La situazione è monitorata in tempo reale dal Centro Operativo Comunale (COC), pronto a intervenire in caso di emergenze.
Non solo Milano, però: una bassa pressione in arrivo dai Balcani porta con sé aria fredda e una serie di fenomeni intensi su ampie aree del Paese. Le previsioni indicano precipitazioni sparse – rovesci e temporali – in Emilia Romagna, Toscana, Umbria, mentre altre regioni come Marche, Lazio, Molise e Campania potranno registrare raffiche di vento, attività elettrica e, a quote elevate, nevicate da moderate ad abbondanti.
Di seguito, un riepilogo dei dati informativi più rilevanti:
| Tipologia di rischio | Aree interessate |
|---|---|
| vento forte a milano | Milano: allerta attiva da venerdì 14 febbraio, ore 6, con forti grandinate registrate in Zona Bonola alle 14:30 che hanno ricoperto strade, automobili e oggetti |
| rischio idraulico | Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale; Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Pianura reggiana, Pianura modenese, Costa romagnola, Pianura reggiana di Po, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola; Umbria: Chiani – Paglia |
| rischio temporali | Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale; Campania: Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento; Lazio: Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud; Marche: Marc-2, Marc-4; Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro; Umbria: Chiani – Paglia, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere |
| rischio idrogeologico | Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale; Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola; Lazio: Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene; Marche: Marc-1, Marc-2, Marc-4; Molise: Alto Volturno – Medio Sangro; Toscana: Ombrone Gr-Medio, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Fiora e Albegna, Ombrone Gr-Alto, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio; Umbria: Chiani – Paglia, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere |
Le informazioni e gli aggiornamenti, resi disponibili quotidianamente, sono consultabili sul sito ufficiale della Protezione civile all’indirizzo www.protezionecivile.gov.it. In questo modo, cittadini e operatori possono seguire le evoluzioni del fenomeno e adottare tempestivamente le misure di sicurezza consigliate.
Un coordinamento costante tra il Centro Operativo Comunale e le istituzioni locali mira a monitorare la situazione in tempo reale, riducendo i disagi e garantendo la sicurezza di tutti.
Glossario
- Android: Sistema operativo per dispositivi mobili sviluppato da Google.
- COC: Centro Operativo Comunale, struttura della Protezione civile incaricata di gestire e coordinare gli interventi sul territorio in caso di emergenza.
- IOS: Sistema operativo mobile sviluppato da Apple per iPhone e iPad.