Dal 3 al 9 febbraio, Triennale Milano si trasforma in un crocevia di incontri, visioni e corpi in movimento. Tra proiezioni cinematografiche, spettacoli di danza internazionali e laboratori inclusivi, la settimana offre un mix di proposte che sfidano i confini tra arte e vita quotidiana.
3 febbraio: Scrittura e Visioni
Alle 18.30, Walter Siti – scrittore e saggista, autore del recente I figli sono finiti – dialoga con Antonio Monda nel primo appuntamento del ciclo Le Conversazioni in Triennale. Un confronto libero su libri, cinema e società, senza filtri. Intanto, la sera stessa, il cinema della Triennale accoglie The Wild Blue Yonder di Werner Herzog: un viaggio surreale tra alieni, astronauti e immagini ipnotiche, parte di una rassegna dedicata ai quattro elementi naturali.
4 febbraio: Danza e Ombre
Alle 19.30 debutta Quiet Light, spettacolo della coreografa svizzera Cindy Van Acker, ispirato alle tele del pittore Leon Spilliaert. Due danzatrici – Stéphanie Bayle e Daniela Zaghini – si muovono in un gioco di luci e trasparenze, trasformando il palco in un quadro vivente. Biglietti disponibili sul sito.
5 febbraio: Grotta Chauvet e Radio
Alle 18.30, Herzog torna con Cave of Forgotten Dreams, documentario in 3D sulla grotta Chauvet, dove dipinti di 32.000 anni sembrano animarsi sotto la luce delle torce. Prima della proiezione, alle 10.00, Triennale Radio Show riparte con Damiano Gullì, curatore dei programmi pubblici, in diretta su Radio Raheem.
6 febbraio: Parkinson, Design e Resilienza
Alle 10.00, Dance Well – laboratorio gratuito di danza contemporanea per persone con Parkinson – apre le porte a nuovi partecipanti. Un’iniziativa che unisce arte e benessere, replicata ogni giovedì fino a dicembre. Nel pomeriggio, la conferenza stampa della mostra Franco Raggi. Pensieri instabili svela retrospettive inedite sul designer, mentre alle 18.30 Herzog racconta la fuga di Dieter Dengler dal Vietnam in Little Dieter Needs to Fly.
7 febbraio: Iran e Apocalisse
Due appuntamenti forti. Alle 18.30, Lektionen in Finsternis di Herzog trasforma i pozzi di petrolio in fiamme della Guerra del Golfo in un’opera visiva ipnotica. Alle 19.30, al Teatro Filodrammatici, We Came to Dance degli iraniani Ali Asghar Dashti e Nasim Ahmadpour mette in scena una protesta silenziosa: due danzatori immobili descrivono movimenti proibiti nel loro paese, in una performance che mescola politica e poesia.
8 febbraio: Design per Tutti
Dalle 12.00, visite guidate a Forme mobili, il nuovo percorso del Museo del Design Italiano che esplora il rapporto tra corpo e oggetti, con focus su moda e nautica. Per i bambini, Bamboo Building (15.30) insegna a costruire cupole geodetiche ispirate a Buckminster Fuller. La serata si chiude con Cathedral – Tenir le Temps – Touch Base, spettacolo del Ballet Junior de Genève: tre coreografie che spaziano dal sacro al contemporaneo.
9 febbraio: Superpoteri e Ultimi Appuntamenti
Ultimo giorno per visitare la retrospettiva su Elio Fiorucci (12.00 e 18.30), con registrazioni inedite dello stilista. Per i più piccoli, Design my superpowers (15.30) trasforma carta e scotch in accessori futuristici. Alle 18.30, replica di Cave of Forgotten Dreams.
Informazioni Pratiche
- Dove: Triennale Milano, viale Emilio Alemagna 6.
- Biglietti: Eventi gratuiti su prenotazione (triennale.org); spettacoli a pagamento (dai 15€).
- Accessibilità: Laboratori per bambini e attività inclusive per adulti.
Glossario
- CinéFondationCartier: Fondazione che promuove il cinema d’autore.
- Cool hunter: Figura che anticipa tendenze culturali e sociali.
- FOG: Triennale Performing Arts, festival dedicato alle arti performative.
- Trompe-l'œil: Tecnica artistica che crea illusioni ottiche.