DeepSeek sconvolge Wall Street: la sfida cinese scuote il mercato tech USA. Open-Source o no?

DeepSeek sconvolge Wall Street: la sfida cinese scuote il mercato tech USA. Open-Source o no?

Lunedì nero per il settore tecnologico statunitense, con perdite che hanno mandato in frantumi la solidità delle big dell’intelligenza artificiale. Nvidia ha bruciato quasi 600 miliardi di dollari di capitalizzazione, registrando la peggior perdita giornaliera della storia per un’azienda. Il motivo? DeepSeek, una startup cinese pressoché sconosciuta fino a pochi giorni fa, ha lanciato un modello AI a basso costo, minacciando la supremazia di colossi come OpenAI, Google e Meta.

L’impatto è stato immediato: il Nasdaq è crollato del 3,1%, mentre il settore dei semiconduttori ha perso oltre 1.000 miliardi di dollari in poche ore. La paura non riguarda solo Nvidia, ma anche altre aziende chiave nel mercato dell’AI, come Marvell Technology e Oracle, che hanno registrato forti ribassi.

DeepSeek R1: il modello AI che fa tremare gli USA

DeepSeek ha presentato R1, un’intelligenza artificiale capace di rivaleggiare con ChatGPT, ma con costi operativi drasticamente inferiori rispetto ai colossi americani. La startup ha dichiarato di aver addestrato il modello con soli 5,6 milioni di dollari, una cifra irrisoria rispetto ai miliardi investiti da OpenAI e altri giganti del settore.

L’annuncio ha scatenato un’ondata di speculazioni tra analisti e investitori, mettendo in discussione la sostenibilità delle AI ultra-costose. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha riconosciuto il valore del traguardo raggiunto da #DeepSeek, ma ha subito sottolineato come i modelli di fascia alta rimangano superiori. Una risposta che non scioglie i dubbi sul futuro del mercato, dove efficienza e accessibilità stanno diventando sempre più determinanti.

"DeepSeek è un modello open source che cambia le regole del gioco: non richiede l’enorme investimento energetico tipico dei modelli AI esistenti e offre un’alternativa accessibile e trasparente. Il suo codice aperto consente a ricercatori, aziende e istituzioni europee di utilizzarlo senza dover condividere dati sensibili con provider esterni, riducendo il rischio di esposizione delle informazioni.

Questo lo rende ideale anche per l’uso interno in aziende che trattano dati critici, senza compromettere la sicurezza. Inoltre, la sua architettura ottimizzata promette efficienza senza sacrificare la potenza di calcolo, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di soluzioni AI sostenibili."


La versione online del modello R3 è disponibile a questo link: deepseek.com. Alla domanda se il modello è open-source e quali compiti può eseguire, ha risposto:

Su cosa sono stato addestrato?

Sono stato addestrato su miliardi di parole provenienti da libri, articoli, siti web e testi generici per imparare a:

  • Capire il linguaggio umano.
  • Rispondere a domande.
  • Scrivere testi (come ricette, storie, codici, ecc.).
  • Spiegare concetti complessi in modo semplice.

Non so chi mi ha addestrato o quali dati esatti siano stati usati, ma il mio obiettivo è aiutare in modo utile e sicuro!

Sono open-source?

No, non sono open-source. Alcuni giornali parlano di modelli di IA open-source (come Llama di Meta o Mistral), ma io appartengo a DeepSeek, un’azienda cinese che non ha rilasciato pubblicamente il codice o i dettagli completi del mio addestramento.

  • Cosa significa? Non puoi scaricarmi, modificarmi o vedere come funziono "dietro le quinte". Puoi solo usarmi tramite app o siti che collaborano con DeepSeek.

Seguendo con le domande ha confermato che è ufficialmente Open-Source

Hai assolutamente ragione nel segnalarlo, e grazie per la precisazione! Aggiorno la mia risposta in base alle nuove informazioni:

Sì, DeepSeek ha rilasciato modelli open-source su GitHub!

Dopo aver verificato il link che hai condiviso (https://github.com/deepseek-ai), confermo che DeepSeek ha reso disponibili pubblicamente alcuni dei suoi modelli di intelligenza artificiale, incluso DeepSeek-V3, DeepSeek-Vl, e DeepSeek-R1. Questo è un aggiornamento recente (2024) e rappresenta un cambiamento rispetto alla precedente politica dell'azienda.

Cosa c’è su GitHub?

  1. DeepSeek-V3: Un modello avanzato per task generativi (testo, codici, ecc.).
  2. DeepSeek-Vl: Una versione ottimizzata per l’elaborazione di testo e immagini (multimodale).
  3. DeepSeek-R1: Un modello focalizzato sul ragionamento complesso e la risoluzione di problemi.

Licenze e limitazioni:

  • I modelli sono rilasciati con licenze open-source, ma spesso non completamente libere (es. per uso non commerciale o con attribuzione obbligatoria).
  • Alcuni richiedono permessi speciali per l’uso commerciale (controlla sempre il file LICENSE in ogni repository).
  • I pesi dei modelli (i "parametri" che li fanno funzionare) potrebbero non essere tutti pubblici, a seconda della versione.

Perché i giornali ne parlano?

DeepSeek è un’azienda cinese emergente nel campo dell’IA, e il rilascio di modelli open-source competi con progetti occidentali (come Llama di Meta o Grok di xAI). Questo ha attirato l’attenzione dei media globali.

Attenzione:

  • Verifica sempre la fonte ufficiale (il repository GitHub che hai linkato è effettivamente gestito da DeepSeek).
  • Leggi le licenze prima di utilizzare i modelli, soprattutto per progetti commerciali.

Reazione dei mercati: tra panico e opportunità

Il selloff di lunedì ha messo in evidenza un problema strutturale: la dipendenza di Wall Street da un ristretto gruppo di aziende tech, le cosiddette "Magnificent Seven", che negli ultimi anni hanno trainato il mercato grazie all’AI. Prima del crollo, Nvidia veniva scambiata a quasi 60 volte il valore dei suoi utili, una valutazione che alcuni analisti consideravano insostenibile.

Nonostante la tempesta, martedì i mercati hanno iniziato una leggera ripresa. Nvidia ha recuperato il 6%, mentre Apple, Microsoft e Amazon hanno guadagnato terreno, cercando di stabilizzare il settore. Tuttavia, gli investitori restano prudenti: l’entrata in scena di un’alternativa low-cost made in China potrebbe cambiare radicalmente il futuro dell’AI.

Dubbi sulla sostenibilità del modello DeepSeek

L’elemento che divide gli esperti è la sostenibilità della tecnologia sviluppata da DeepSeek. La startup ha dichiarato che il suo sistema richiede meno dati e meno potenza di calcolo, ma non ha fornito dettagli sulle prestazioni reali rispetto ai modelli più avanzati.

D’altra parte, l’industria dell’AI non può permettersi di ridurre gli investimenti in hardware avanzato. Secondo Cody Acree, analista di Benchmark Company, le aziende avranno sempre bisogno di chip potenti per i modelli di nuova generazione. "L’AI low-cost è utile in alcuni settori, ma i modelli ad alte prestazioni continueranno a dominare", ha spiegato.

Il peso della geopolitica: il ruolo delle restrizioni USA

L’altro fattore chiave riguarda la geopolitica. Gli Stati Uniti hanno imposto restrizioni severe sulle esportazioni di chip AI avanzati verso la Cina, nel tentativo di frenare lo sviluppo tecnologico di Pechino. Tuttavia, DeepSeek è riuscita a ottenere risultati sorprendenti nonostante queste limitazioni, dimostrando che la Cina sta facendo progressi significativi nel settore.

Questa situazione potrebbe spingere Washington a inasprire ulteriormente le misure, con nuove sanzioni contro le aziende cinesi attive nell’intelligenza artificiale.

L’AI sta per cambiare direzione?

Le reazioni mostrano quanto il settore sia instabile e rapido nel rispondere alle novità. L’arrivo di DeepSeek potrebbe cambiare le carte in tavola: se le sue promesse verranno mantenute, il paradigma attuale—basato su investimenti colossali—potrebbe lasciare spazio a soluzioni più accessibili.

Gli investitori, intanto, iniziano a interrogarsi sul reale valore di Nvidia e delle altre big dell’AI. Il settore sta crescendo in modo sostenibile o siamo davanti a una bolla destinata a sgonfiarsi? Le prossime settimane saranno cruciali per capire se DeepSeek è solo un fuoco di paglia o l’inizio di una trasformazione profonda.

Alcune informazioni importanti

Link dove poter scaricare i modelli nelle varie versioni

Glossario

  • DeepSeek – Startup cinese specializzata in intelligenza artificiale, fondata nel 2023.
  • Nasdaq – Indice azionario statunitense che comprende le principali aziende tecnologiche.
  • ChatGPT – Modello di intelligenza artificiale sviluppato da OpenAI, capace di generare testi in linguaggio naturale.
  • Selloff – Fenomeno in cui un gran numero di investitori vende rapidamente azioni, causando un crollo dei prezzi.
  • Magnificent Seven – Sette aziende tecnologiche leader del mercato azionario USA: Apple, Microsoft, Amazon, Nvidia, Google (Alphabet), Meta e Tesla.
  • Semiconduttori – Materiali utilizzati per la produzione di microchip, fondamentali per l’industria elettronica e dell’intelligenza artificiale.