A Milano si parla spesso di affitti alle stelle, difficoltà per i giovani e case che sembrano irraggiungibili. Ma c'è anche chi lavora per cambiare le cose. Con il progetto “Ospitalità solidale”, avviato nel 2014, il Comune punta a dare una risposta concreta a chi ha tra i 18 e i 30 anni e cerca un primo passo verso l’autonomia abitativa. Ora, con la scadenza dell’accordo con il precedente gestore, si apre un nuovo capitolo: è online il bando per selezionare chi gestirà gli appartamenti situati nei quartieri Ponti e Niguarda.
Un progetto per ripensare l'abitare
“Ospitalità solidale” oltre a offrire case, si è posta un'obiettivo più grande: creare comunità, costruire legami tra vicini e trasformare una difficoltà abitativa in un'opportunità per il quartiere. I giovani beneficiari non trovano solo un tetto, ma entrano in un ambiente dove socialità e collaborazione sono parte del quotidiano.
Chi vorrà gestire questi alloggi dovrà proporre un'idea che vada oltre il classico affitto. Il Comune chiede progetti che favoriscano condivisione, solidarietà e dialogo tra le persone. Una sfida concreta per una città che cerca soluzioni innovative ai problemi abitativi.
Cosa prevede il bando?
Il bando riguarda 24 monolocali e 2 unità non residenziali, tutte di proprietà comunale. La gestione degli spazi sarà affidata per un periodo di 10 anni, con un comodato d’uso gratuito, offrendo così una base stabile su cui costruire progetti duraturi.
Ecco i punti chiave:
- Progetto gestionale: deve prevedere iniziative che promuovano la socialità e l’integrazione tra i residenti.
- Sostenibilità economica: è necessario dimostrare che le attività proposte possano reggersi senza difficoltà finanziarie.
Le domande dovranno essere inviate entro le ore 12 del 24 febbraio 2025.Le domande dovranno essere inviate entro le ore 12 del 24 febbraio 2025.
Chi può partecipare
Il bando si rivolge ad associazioni, cooperative, imprese, fondazioni, enti pubblici o privati, e anche a raggruppamenti temporanei. La condizione essenziale è presentare un progetto capace di andare oltre la semplice gestione degli spazi.
Lo scopo è individuare chi abbia la capacità di trasformare questi appartamenti in luoghi di sviluppo personale e sociale. L’idea è creare spazi dove giovani con esperienze diverse possano sentirsi a casa e, al tempo stesso, migliorare l’ambiente circostante con il loro contributo.
Perché Ponti e Niguarda?
Questi quartieri sono stati scelti per il loro forte senso di comunità. Niguarda è noto per le sue iniziative collettive e gli spazi verdi, che facilitano l’interazione e il dialogo. Ponti, invece, è un quartiere in trasformazione, capace di unire tradizione e innovazione. Il progetto vuole valorizzare queste caratteristiche, coinvolgendo non solo chi vi abita, ma anche l’intera rete sociale.
Come partecipare?
Per chi è interessato, tutte le informazioni si trovano nella sezione dedicata sul sito del Comune di Milano. La procedura è semplice: scaricare la documentazione, sviluppare un progetto conforme alle linee guida e inviare tutto entro la scadenza prevista.
Per approfondimenti consulta l'Avviso nella sezione "Allegati"https://to5.me/s/966
Informazioni essenziali
| Data di pubblicazione | 24 dicembre 2024 |
|---|---|
| Scadenza bando | 24 febbraio 2025 |
| Durata concessione | 10 anni |
| Numero alloggi | 24 monolocali + 2 unità non residenziali |
Glossario
Comodato d’uso gratuito: Un accordo che permette di utilizzare un bene senza dover pagare un affitto, con l’impegno di rispettarne le condizioni e restituirlo alla scadenza.
Unità non residenziali: Spazi che possono essere utilizzati per attività diverse dall’abitazione, come uffici o laboratori.
Vicini solidali: Persone che collaborano per creare una rete di supporto reciproco all’interno dello stesso quartiere o condominio.