Donne, Regione Lombardia incentiva le imprese per la certificazione di parità di genere

Donne, Regione Lombardia incentiva le imprese per la certificazione di parità di genere

La Giunta di Regione Lombardia ha aggiornato le linee guida per le imprese che intendono accedere al supporto per ottenere la certificazione di parità di genere, con l’obiettivo di ridurre il divario tra uomini e donne nel mondo del lavoro. La misura, approvata dall’assessore Simona Tironi, rientra nel più ampio progetto del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 e prevede modifiche sostanziali rispetto alla precedente edizione del bando, con l’introduzione di una procedura centralizzata per la selezione dei consulenti e un aumento dei contributi destinati alle microimprese.

Un impegno concreto verso la parità di genere

L’assessore Tironi ha ribadito che Regione Lombardia è stata la prima a credere nella certificazione di parità di genere, destinando un importante investimento di 10 milioni di euro per il bando appena concluso. Questo intervento nasce dalla volontà di contrastare il gap retributivo e occupazionale tra uomini e donne, promuovendo al contempo una maggiore inclusione e sostenibilità nel mondo del lavoro. La certificazione di parità di genere, infatti, non riguarda solo la riduzione delle disuguaglianze salariali, ma punta anche ad accrescere le opportunità di crescita professionale per le donne, migliorando le condizioni lavorative e incentivando politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa.

Il bando ‘Verso la certificazione della parità di genere’ e i suoi risultati

Il bando, gestito operativamente da Unioncamere Lombardia, ha avuto una risposta molto positiva da parte delle aziende lombarde, che hanno visto in questa opportunità un modo per migliorare la propria competitività e innovazione attraverso politiche di inclusività. Con la chiusura del bando lo scorso 13 dicembre, sono state presentate 985 domande, con 873 aziende partecipanti. Tra queste, molte hanno richiesto il contributo per entrambe le linee di finanziamento, una destinata ai servizi di consulenza e l’altra ai costi di certificazione.

Analisi delle adesioni per provincia e settore

L’analisi delle adesioni ha evidenziato una concentrazione maggiore nelle province di Milano, Brescia e Bergamo, con il maggior numero di domande provenienti da Milano (351), seguita da Brescia (155) e Bergamo (88). In termini di dimensioni aziendali, la maggior parte delle imprese che hanno partecipato (448 su 873) appartengono alla fascia di 10-49 dipendenti, mentre quelle con un numero di dipendenti compreso tra 50 e 125 sono 197 e quelle con meno di 10 dipendenti sono 143.

Anche i settori di attività che hanno mostrato il maggiore interesse per il bando sono vari. Il settore con il maggior numero di adesioni è stato quello del commercio all’ingrosso (69 domande), seguito da direzione aziendale e consulenza gestionale (53), lavori di costruzione specializzati (51), assistenza sociale non residenziale (51) e produzione di software e consulenza informatica (50).

Le novità e le opportunità per il 2025-2027

Per il periodo 2025-2027, sono previsti alcuni aggiornamenti significativi, come la centralizzazione nella selezione dei fornitori di consulenza, che semplificherà e renderà più efficienti i processi per le imprese. Inoltre, il valore massimo dei voucher per i servizi di consulenza è stato aumentato per le microimprese (fino a 9 dipendenti), arrivando a un massimo di 2.500 euro. Queste modifiche rendono ancora più accessibile la certificazione di parità di genere per tutte le imprese, in particolare quelle più piccole che avranno ora un sostegno maggiore nella gestione dei costi.

Il legame con il PNRR

Questo bando si inserisce perfettamente nelle linee guida del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha tra i suoi obiettivi principali la promozione della parità di genere e la lotta contro le discriminazioni sul posto di lavoro. Attraverso misure concrete come queste, Regione Lombardia vuole non solo ridurre le disuguaglianze, ma anche creare una rete di aziende virtuose che possano diventare esempi da seguire per il resto del sistema produttivo. L’obiettivo finale è quello di costruire un modello aziendale inclusivo e meritocratico, che favorisca la crescita e l’innovazione attraverso una gestione più equa delle risorse umane.

Dati e Adesioni per Provincia

ProvinciaNumero Imprese
Bergamo88
Brescia155
Como43
Cremona16
Lecco27
Lodi11
Mantova30
Milano351
Monza e Brianza41
Pavia27
Sondrio7
Varese41
Fuori Regione36

Imprese per Numero di Dipendenti

Numero DipendentiImprese Aderenti
1-9143
10-49448
50-125197
126-24985

Glossario

  • PNRR: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, un programma di investimenti e riforme previsto dall’Unione Europea per aiutare i paesi membri a uscire dalla crisi causata dalla pandemia di COVID-19.
  • FSE Plus: Fondo Sociale Europeo Plus, uno strumento dell'Unione Europea per promuovere l'occupazione e le politiche sociali nei paesi membri.
  • Voucher: Contributi economici destinati a finanziare specifici servizi per le imprese, come consulenze e certificazioni.
  • Microimpresa: Impresa con meno di 10 dipendenti.