A Milano, il genio di Enrico Baj torna protagonista con una mostra al Castello Sforzesco, per celebrare l'estro e l'innovazione dell'artistica, figura di spicco del Novecento, con un'importante iniziativa culturale al Castello Sforzesco. A partire da domani, 19 dicembre 2024, prende il via la mostra "Multiplo Baj. Opere dalla raccolta Bertarelli", un evento che rientra tra le commemorazioni del centesimo anniversario della nascita dell'artista milanese.
Una selezione preziosa per scoprire Baj
Il percorso espositivo, che resterà aperto al pubblico fino al 17 marzo 2025, offre una selezione accurata di venti opere tratte dal vasto Fondo Baj, custodito dalla metà degli anni Settanta presso la Raccolta Bertarelli. Questo fondo, composto da circa 600 opere, è un dono dello stesso Baj e rappresenta un'ampia panoramica sulla sua produzione grafica, sui multipli e sui libri d'artista, con un focus particolare sulle creazioni degli anni Settanta.
Tra le opere selezionate, emerge la grande varietà di tecniche e materiali utilizzati dall'artista, che spaziano da specchi a mattoncini Lego, passando per elementi di Meccano e passamanerie. Un approccio che sottolinea l'eclettismo e l'originalità di Baj, capace di trasformare materiali quotidiani in elementi di riflessione culturale e critica sociale.
L'omaggio di Milano
Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha sottolineato il significato di questa esposizione nel contesto delle celebrazioni per il centenario di Baj. “Le opere custodite nella Raccolta Bertarelli raccontano un percorso creativo che attraversa e reinterpreta il Novecento, in un dialogo costante tra cultura alta e materiali del quotidiano, tra ironia e critica sociale", ha dichiarato, evidenziando anche il contributo di Baj alla città attraverso le sue generose donazioni.
Il Fondo Baj: un patrimonio unico
Il Fondo Baj ha preso forma nel 1976 con la donazione iniziale del corpus grafico dell'artista, accompagnata da numerosi multipli. Questi materiali furono presentati per la prima volta al Castello Sforzesco nello stesso anno, in una mostra introdotta dai critici Antonello Negri e Zeno Birolli. Nel loro testo, sottolinearono la capacità di Baj di mescolare influenze culturali e tecniche, rifacendosi a grandi maestri come Picasso e Seurat, ma reinterpretandoli sempre attraverso il suo stile inconfondibile.
Negli anni successivi, la collezione è stata arricchita con ulteriori donazioni, documentando in maniera sempre più completa l'evoluzione creativa di Baj, dai primi esperimenti negli anni Cinquanta fino alle opere più recenti.
Un evento tra tradizione e innovazione
La mostra "Multiplo Baj" rappresenta un tassello fondamentale nelle celebrazioni per il centenario dell'artista, integrandosi con l'ampia retrospettiva "BAJ. Baj chez Baj", inaugurata a ottobre presso Palazzo Reale. Quest'ultima esposizione, curata da Chiara Gatti e Roberta Cerini Baj, propone un viaggio cronologico nella carriera dell'artista, con quasi 50 opere che coprono un arco temporale dal 1950 al 2000.
Per chi visita entrambe le mostre, è prevista una tariffa ridotta per l'ingresso a Palazzo Reale, disponibile con il biglietto del Castello Sforzesco.
Informazioni utili
MULTIPLO BAJ. OPERE DALLA RACCOLTA BERTARELLI
Castello Sforzesco, Museo delle Arti Decorative
19 dicembre 2024 – 17 marzo 2025
Biglietto d'ingresso al Castello: www.milanocastello.it
BAJ. BAJ CHEZ BAJ
Palazzo Reale, Milano
Fino al 9 febbraio 2025
Biglietto ridotto: 13 € (anziché 15 €)
www.palazzorealemilano.it
Glossario
- Fondo Baj: Collezione di opere d'arte di Enrico Baj donata alla Raccolta Bertarelli.
- Multipli: Opere d'arte riprodotte in serie limitata utilizzando tecniche come litografia o serigrafia.
- Passamanerie: Decorazioni tessili usate in abiti e arredi, spesso riutilizzate da Baj in chiave artistica.
- Raccolta Bertarelli: Collezione di stampe e documenti grafici storici custodita al Castello Sforzesco.