La nuova stagione teatrale 2024 della Triennale Milano celebra cinquant’anni di ricerca artistica e sperimentazione teatrale, un traguardo significativo che affonda le sue radici nel CRT - Centro di Ricerca per il Teatro, fondato nel 1974 da Sisto Dalla Palma. Con un programma che abbraccia il periodo dall’8 ottobre al 17 dicembre, questo appuntamento propone una serie di spettacoli e collaborazioni che, ispirandosi a questa lunga storia, si proiettano verso il futuro del teatro contemporaneo.
Un'apertura coinvolgente e un viaggio tra i linguaggi del teatro
Il primo spettacolo, che inaugurerà la stagione l’8 ottobre, è un progetto esclusivo di Marcos Morau, coreografo di fama mondiale e fondatore della compagnia La Veronal. "TOTENTANZ. Morgen ist die Frage" sarà presentato come performance site specific nei suggestivi spazi della Triennale Milano, ponendo il pubblico di fronte a una riflessione profonda e artistica sulla nostra fragilità. Una creazione che invita a immergersi in un viaggio sensoriale tra il presente e il futuro.
Dal 18 al 20 ottobre sarà Michele Di Stefano, Leone d'Argento alla Biennale di Venezia, a portare sulla scena "PANORAMIC BANANA. Album degli abitanti del nuovo mondo". Questa nuova produzione ci trasporta in un futuro primordiale dove il disordine e l’instabilità dominano l’ambiente, richiamando una connessione istintiva con la natura umana.
Le altre tappe della stagione: Novità assolute e collaborazioni di rilievo
Tra il 24 e il 26 ottobre, la coreografa Annamaria Ajmone proporrà "I pianti e i lamenti dei pesci fossili", una riflessione intima sulla corporeità e sulla mutevolezza della pelle. Accompagnata dalla performer Veza Fernandez, la Ajmone esplorerà le interazioni tra corpo e voce, ispirandosi alla misteriosa stratificazione del fossile, creando un’esperienza sensoriale unica.
La stagione proseguirà con "La foresta trabocca", dal 14 al 16 novembre. Questo spettacolo, firmato dal performer Antonio Tagliarini, conclude un ciclo di ricerche sviluppato negli ultimi anni e basato su dialoghi artistici tra teatro e poesia. Tra le collaborazioni chiave, troviamo quella con la poetessa Gaia Ginevra Giorgi, che aggiunge una dimensione letteraria al lavoro.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà il ritorno di Alessandro Sciarroni, Leone d'Oro alla carriera della Biennale Danza di Venezia, dal 22 al 24 novembre con il suo nuovo progetto "U. (un canto)". Sciarroni si confronta con il repertorio folkloristico italiano e contemporaneo, esplorando l'intreccio tra danza e coralità in collaborazione con compositori come Aurora Bauzà e Pere Jou.
Contributi e collaborazioni
Il 2024 segna anche l'importante collaborazione con Marcos Morau come artista associato, proseguendo la sua residenza fino al 2027. Questo legame riflette la capacità della Triennale Milano di attrarre grandi personalità della scena internazionale e di ampliare la propria offerta culturale. Morau, insieme ad altri artisti associati come Annamaria Ajmone, Daria Deflorian, Michele Di Stefano e Alessandro Sciarroni, rappresenta una rete di eccellenze pronte a plasmare il futuro del teatro.
Inoltre, la stagione 2024 vedrà anche la conclusione del ciclo formativo "La Visita", guidato da Romeo Castellucci e Silvia Rampelli. Questo progetto coinvolgerà artisti emergenti in un percorso multidisciplinare che si concluderà il 17 dicembre, offrendo al pubblico un’occasione per confrontarsi con le arti contemporanee.
Tabelle riassuntive sugli eventi principali
| Data | Artista | Spettacolo | Descrizione |
|---|---|---|---|
| 8 ottobre 2024 | Marcos Morau | TOTENTANZ. Morgen ist die Frage | Riflessione site specific sulla fragilità umana |
| 18-20 ottobre 2024 | Michele Di Stefano | PANORAMIC BANANA | Visione di un futuro selvatico e primordiale |
| 24-26 ottobre 2024 | Annamaria Ajmone | I pianti e i lamenti dei pesci fossili | Esplorazione della pelle come materia mutevole |
| 14-16 novembre 2024 | Antonio Tagliarini | La foresta trabocca | Confronto tra poesia e teatro, ispirato alla letteratura giapponese |
| 22-24 novembre 2024 | Alessandro Sciarroni | U. (un canto) | Danza e canto popolare in chiave contemporanea |
| 27-29 novembre 2024 | Daria Deflorian | La vegetariana | Adattamento teatrale di un romanzo sudcoreano |
| 30 nov - 17 dic 2024 | Romeo Castellucci | La Visita | Percorso formativo e multidisciplinare con apertura al pubblico |
Glossario
- CRT: Centro di Ricerca per il Teatro, fondato nel 1974 a Milano, che si occupava di sperimentazione teatrale.
- Live art: Una forma d'arte performativa in cui l'artista è presente e interagisce direttamente con il pubblico.
- Site specific: Un'opera artistica progettata per essere realizzata in un luogo specifico, utilizzando le caratteristiche architettoniche e spaziali del sito.
- Transdisciplinare: Un approccio che integra diverse discipline artistiche, superando i confini tra teatro, danza, musica e arti visive.