Il Quartiere Mazzini di Milano, noto in passato come Quartiere Regina Elena, è un angolo storico e affascinante della città, realizzato tra il 1925 e il 1928 sotto la direzione dell'architetto Giovanni Broglio, per conto dell'Istituto Case Popolari (ICP). Situato nella periferia sud-est, vicino a Piazzale G. Rosa, il quartiere si distingue per la sua architettura caratteristica e la sua funzione sociale. Composto da quattro isolati trapezoidali, il quartiere si caratterizza per edifici che richiamano uno stile ottocentesco e storicista, con un design che evita la monotonia grazie alla variazione dell'altezza dei corpi di fabbrica. Le vie del quartiere, intitolate a località della costa dell'Alto Adriatico come Via Polesine e Via Ravenna, riflettono la sua origine e la sua storia.
Oggi, il Quartiere Mazzini è in fase di significativa trasformazione. Regione Lombardia ha annunciato l'assegnazione di 70 nuovi appartamenti Aler alle Forze dell'Ordine e ai Vigili del Fuoco, situati nel complesso di via Comacchio 4. Questi alloggi, che saranno completati entro i primi mesi del 2025, fanno parte di un progetto di recupero che non solo riqualifica gli edifici, ma contribuisce a migliorare il tessuto sociale del quartiere. Il programma nazionale ‘Contratti di Quartiere’, attraverso cui sono stati finanziati questi lavori, punta a rendere le zone popolari delle città più vivibili e accoglienti, attraverso una combinazione di risorse regionali e statali.
Il progetto è frutto di una collaborazione tra Prefettura di Milano, Aler Milano e Comune di Milano. Entro la fine di settembre, sarà pubblicato un avviso per l’assegnazione degli appartamenti, che resterà aperto fino a novembre 2024. Questo processo garantirà che le unità abitative siano distribuite in modo giusto e trasparente, offrendo un’opportunità concreta a chi serve la collettività.
L’assessore alla Casa e Housing, Paolo Franco, sottolinea che questo intervento è più di una semplice riqualificazione edilizia: “Non stiamo solo migliorando gli edifici, ma stiamo investendo nella sicurezza e nella qualità della vita del quartiere”. Franco vede il progetto come un esempio tangibile di come la Regione Lombardia sta lavorando per rendere gli spazi abitativi non solo più belli, ma anche più funzionali e sicuri.
Il sostegno va oltre la riqualificazione degli edifici, mirando a offrire un aiuto reale a chi lavora nei servizi essenziali. “In una città come Milano, dove gli affitti sono elevati, questo intervento rappresenta un sostegno concreto,” afferma Franco. Con l’housing sociale, l’obiettivo è rendere gli alloggi accessibili a chi, pur svolgendo un lavoro fondamentale per la comunità, trova difficoltà ad affrontare i costi del mercato immobiliare.
Romano La Russa, assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, esprime apprezzamento per l’iniziativa, definendola un riconoscimento importante per le Forze dell’Ordine, che ogni giorno si dedicano con passione e sacrificio. Questo progetto non è solo una trasformazione fisica, ma anche un segnale di gratitudine e supporto verso coloro che lavorano instancabilmente per mantenere la sicurezza della città.
Il Quartiere Mazzini, con il suo nuovo volto, si prepara ad accogliere i suoi nuovi abitanti e a continuare la sua storia di rinnovamento e integrazione, arricchendo ulteriormente la vita della comunità milanese.
Glossario
- Aler: Azienda Lombarda Edilizia Residenziale, ente pubblico per la gestione e costruzione di edilizia residenziale in Lombardia.
- Contratti di Quartiere: Programma nazionale volto alla riqualificazione sociale ed edilizia delle zone popolari delle città.
- Housing Sociale: Iniziative che forniscono alloggi a canone sostenibile per categorie svantaggiate o con reddito basso.