Milano riparte dai bisogni essenziali: nuove docce pubbliche in via Pucci

Milano riparte dai bisogni essenziali: nuove docce pubbliche in via Pucci

Milano accoglie un'importante novità per il welfare cittadino: le docce pubbliche di via Pucci 3, situate in zona corso Sempione, sono state recentemente riqualificate grazie a un intervento che ha richiesto un investimento di 361mila euro. Questo progetto, finanziato con fondi PON-Metro e React-EU, rappresenta un passo significativo per migliorare i servizi disponibili per le persone in difficoltà.

Il restyling ha riguardato la completa ristrutturazione delle 22 docce destinate agli uomini e delle 5 riservate alle donne. Gli aggiornamenti hanno incluso la sostituzione delle pavimentazioni e dei rivestimenti, il miglioramento degli impianti idrico-sanitari, fognari ed elettrici, e l’aggiornamento dell’impianto meccanico di aspirazione dei vapori. Inoltre, è stata prestata particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche, rendendo l’ambiente più accessibile a tutti.

L'assessore al Welfare e Salute, Lamberto Bertolé, sottolinea l’importanza di questi servizi per le persone più vulnerabili, affermando che “le docce sono un servizio fondamentale e l’Amministrazione pubblica deve garantire che gli spazi in cui accogliamo queste persone siano non solo funzionali, ma anche piacevoli”. Secondo Bertolé, l’attenzione ai bisogni primari è cruciale per un percorso di reinclusione sociale, aiutando le persone a riappropriarsi della propria vita con dignità.


Le docce pubbliche sono ora accessibili gratuitamente, previo tesseramento, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 15.30. Oltre ai servizi di doccia, sono disponibili uno spazio nursery per mamme con bambini, una lavanderia con lavatrici e asciugatrici, un guardaroba per la distribuzione di indumenti e una nuova ‘stanza dell’ascolto’. Quest’ultimo offre consulenze e valutazioni dei bisogni il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 13.30 e dalle 14 alle 16.

Bertolé aggiunge che “la garanzia di un accesso libero senza barriere può aiutare a superare il muro di diffidenza che spesso chi vive ai margini costruisce intorno a sé”. La riapertura delle docce di via Pucci, insieme a quelle di via Anselmo da Baggio, rappresenta un impegno concreto per difendere la dignità delle persone attraverso semplici gesti quotidiani di cura.

Nel 2023, la struttura di Baggio ha registrato oltre 45mila accessi, con una media di 3.700 al mese, di cui il 95% uomini. Con la riapertura di via Pucci, l’obiettivo è raddoppiare l’offerta entro la fine dell’anno. Attualmente, circa 5.700 persone possiedono la tessera gratuita necessaria per accedere ai servizi accessori. Questa tessera non richiede identificazione e permette l’accesso a servizi come lavatrice e materiali igienici. In aggiunta, ad ogni accesso viene fornito un kit con asciugamani usa e getta, sapone, shampoo, set per barba e altro materiale igienico. All’ingresso sono disponibili informazioni su dove reperire pasti, luoghi dove dormire, cure e servizi sociali o sanitari.

Le docce pubbliche di via Pucci e via Anselmo da Baggio sono gestite congiuntamente alla cooperativa Detto Fatto del Consorzio Farsi Prossimo, che collabora da anni alla realizzazione di questi servizi e favorisce l’inserimento lavorativo protetto di persone vulnerabili.

Glossario

  • PON-Metro: Programma Operativo Nazionale dedicato alle città metropolitane, finanziato dall'Unione Europea.
  • React-EU: Programma europeo di sostegno alle economie colpite dalla pandemia di COVID-19.
  • Nursery: Spazio attrezzato per l'assistenza e la cura dei neonati.
  • Tessera del servizio: Strumento che consente l'accesso ai servizi accessori delle docce pubbliche senza necessità di identificazione.