Nuove Visioni alla GAM: Kelly Akashi e la Mostra 'Converging Figures'

Nuove Visioni alla GAM: Kelly Akashi e la Mostra 'Converging Figures'

Milano, da venerdì 13 settembre, e fino all'8 dicembre, la GAM - Galleria d'Arte Moderna di Milano apre le sue porte alla mostra "Converging Figures" dell'artista americana Kelly Akashi. Questa esposizione, che rappresenta la sesta edizione della serie "Furla Series", è curata da Bruna Roccasalva e promette di essere un punto d'incontro tra l'arte contemporanea e il contesto storico e architettonico del museo.

Kelly Akashi, nata a Los Angeles nel 1983 da una famiglia di origini giapponesi, è nota per la sua capacità di unire un approccio concettuale alla scultura con un'attenzione meticolosa per i materiali e le forme. I suoi lavori esplorano temi universali come il tempo, l'entropia e l'impermanenza, riflettendo sulla transitorietà del corpo umano e del mondo naturale. Attraverso l'uso di materiali come cera, bronzo e vetro, Akashi crea sculture che rappresentano elementi naturali e parti del corpo umano, esplorando il passare del tempo e i cambiamenti fisiologici con una sensibilità che unisce fragilità e preziosità.

La mostra "Converging Figures" presenta una serie di nuove opere concepite specificamente per interagire con l'architettura e le collezioni della GAM. Le sculture di Akashi si inseriscono nel contesto del museo con un'intensità silenziosa e discreta, creando un dialogo visivo e tematico con le opere esistenti e gli spazi espositivi. Questo approccio riflessivo e integrativo è al centro della mostra, che cerca di "abbracciare" l'ambiente circostante piuttosto che competere con esso.

Il Progetto Espositivo Converging Figures

"Converging Figures" si sviluppa attorno al concetto di "riflessione" e utilizza tecniche e materiali diversi per creare un percorso espositivo che interagisce con la collezione permanente della GAM. Le opere sono progettate per rispecchiare e reinterpretare l'architettura e i capolavori del museo, offrendo un'esperienza immersiva e riflessiva per il visitatore. Alcuni pezzi in mostra riflettono dettagli dell'architettura del museo e delle opere in collezione, utilizzando tecniche speciali per rendere i materiali specchianti e creare un effetto di riflessione reciproca.

Tra le opere in mostra, spiccano "Converging Figures" (2019), che introduce i temi principali dell'esposizione e il vocabolario artistico di Akashi, e una serie di sculture che esplorano la trasformazione dei materiali attraverso la fusione e la metamorfosi. Ad esempio, "May 23-25" e "June 20-23" sono fusioni in bronzo di candele parzialmente consumate, che catturano il momento di passaggio tra lo stato di cambiamento e quello fissato nel tempo.

L’Interazione con il Museo

Le sculture di Akashi non solo si integrano con l'architettura e le collezioni esistenti, ma creano anche una conversazione tra epoche e stili diversi. Opere come "Merletto Ritratto" e "La lettrice" riflettono e reinterpretano dettagli di dipinti storici, mentre le sculture "Daisy Oracle for Weeping" stabiliscono un dialogo con la tradizione dei lacrimatoi romani e cristiani.

Akashi utilizza anche le sue mani come elementi scultorei, creando calchi che registrano il suo invecchiamento e il passare del tempo. Queste sculture di mani diventano un mezzo per esplorare la transitorietà e la memoria, inserendo il corpo dell'artista all'interno delle sue opere.

Biografia di Bruna Roccasalva

Bruna Roccasalva è una figura di spicco nel panorama artistico contemporaneo italiano. Attualmente, ricopre il ruolo di Direttore Artistico della Fondazione Furla, dove ha portato avanti un ampio programma di iniziative culturali, culminate nel progetto "Furla Series". Questa serie ha come obiettivo principale il sostegno e la promozione dell'arte contemporanea, con particolare attenzione agli artisti emergenti e ai progetti innovativi che esplorano nuove forme espressive.

Prima di assumere la direzione della Fondazione Furla, Roccasalva ha co-diretto Peep-Hole, uno spazio indipendente d'arte contemporanea a Milano, fondato nel 2009. Peep-Hole si è rapidamente affermato come uno dei luoghi più dinamici per l'arte contemporanea in Italia, concentrandosi su un dialogo diretto tra artisti e pubblico attraverso mostre, performance e incontri. L'attività di Peep-Hole ha stimolato un dibattito critico, mettendo in luce l'importanza della riflessione intorno ai processi creativi e alla pratica artistica. L'esperienza di Roccasalva a Peep-Hole ha profondamente influenzato il suo approccio curatoriale, improntato a un dialogo continuo con gli artisti e una particolare attenzione verso la sperimentazione.

Oltre al suo lavoro alla Fondazione Furla, Roccasalva è stata Collaboratrice Curatoriale presso istituzioni come la GAMeC di Bergamo, dove ha curato mostre personali e collettive di artisti emergenti e affermati a livello internazionale. Tra le sue collaborazioni editoriali, spicca il suo ruolo di Editor presso L'Officiel Art e Mousse Publishing, riviste di riferimento nel campo dell'arte contemporanea.

Roccasalva ha lavorato con artisti di diverse discipline, dal video alla performance, dalla pittura alla scultura, mantenendo sempre uno sguardo attento alle tendenze più innovative e ai temi sociali e culturali emergenti. La sua sensibilità curatoriale si distingue per la capacità di far dialogare l'opera d'arte con il contesto espositivo, creando percorsi narrativi che arricchiscono l'esperienza dello spettatore.

Premi e Riconoscimenti: Bruna Roccasalva ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo impegno nel campo dell'arte contemporanea, sia in Italia che all'estero. Il suo lavoro è stato apprezzato per l'approccio inclusivo e innovativo che ha portato alla valorizzazione di artisti emergenti, favorendo il dialogo tra arte e pubblico.

Biografia di Kelly Akashi

Nata nel 1983 a Los Angeles, Kelly Akashi è una scultrice di fama internazionale nota per la sua capacità di combinare materiali eterogenei come vetro, bronzo, cera, seta, e gomma in opere che esplorano la complessità del tempo, la transitorietà e la memoria. Il suo interesse principale si concentra sulla trasformazione e sulla vulnerabilità dei materiali, aspetti che riflettono una più ampia riflessione sulla natura umana e sui processi di cambiamento fisico e mentale.

Akashi ha studiato alla Otis College of Art and Design a Los Angeles e, successivamente, ha frequentato il programma MFA (Master of Fine Arts) presso la University of Southern California. Durante la sua formazione, ha sviluppato una particolare affinità per la lavorazione del vetro, un materiale che Akashi considera emblematico del processo di creazione artistica. Il vetro, infatti, può passare da uno stato solido a uno fluido attraverso il calore, per poi tornare a solidificarsi, un processo che Akashi vede come metafora della condizione umana.

Le opere di Akashi sono state esposte in numerose mostre internazionali, tra cui importanti istituzioni come il Los Angeles County Museum of Art (LACMA), il Brooklyn Museum di New York e il MOCA (Museum of Contemporary Art) di Los Angeles. Akashi ha ricevuto il prestigioso MOCA Distinguished Women in the Arts Award, un riconoscimento che celebra artiste che hanno dimostrato un impegno significativo nel campo dell'arte contemporanea.

Uno degli elementi distintivi del lavoro di Akashi è il modo in cui riesce a catturare l'essenza del tempo. Le sue fusioni di candele parzialmente consumate sono un esempio eloquente di come riesca a cristallizzare un momento fugace e renderlo eterno. Le sue sculture in vetro soffiato sembrano trasudare una tensione tra fragilità e forza, mentre i calchi delle mani, spesso presenti nelle sue opere, evocano una riflessione sulla memoria, sul tocco e sulla presenza fisica dell'artista nell'atto creativo.

Nel 2019, ha ottenuto il LACMA Art + Technology Grant, un riconoscimento assegnato agli artisti che esplorano le intersezioni tra arte e tecnologia. Questo progetto le ha permesso di ampliare ulteriormente la sua ricerca, esplorando nuovi modi di utilizzare la tecnologia per esprimere concetti complessi legati alla natura dell'esistenza e alla materialità.

Oltre alle esposizioni istituzionali, Akashi ha partecipato a numerose residenze artistiche, tra cui il Skowhegan School of Painting and Sculpture nel Maine, un programma di prestigio che ha contribuito a far emergere alcuni dei talenti più innovativi dell'arte contemporanea. Attraverso queste residenze, ha sviluppato nuove tecniche e approfondito la sua comprensione dei materiali, lavorando spesso in collaborazione con altri artisti e artigiani.

Temi Ricorrenti: Le opere di Kelly Akashi ruotano attorno a tematiche esistenziali come il passaggio del tempo, la relazione tra corpo e natura, e l'interazione tra materiali organici e artificiali. Le sue sculture, che spesso incorporano elementi botanici o anatomici, invitano lo spettatore a riflettere sul ciclo della vita e sul delicato equilibrio tra crescita e decadenza.

Akashi è riconosciuta per la sua capacità di creare opere che sfidano le nozioni tradizionali di durata e permanenza, proponendo una visione dell'arte come processo in divenire, piuttosto che come oggetto finito. La sua abilità nel manipolare materiali con una sensibilità quasi intuitiva ha attirato l'attenzione di critici e curatori di tutto il mondo.

Opere in Mostra

  • "Converging Figures" (2019): Questa opera rappresenta il fulcro dell'esposizione, con sculture che incarnano il linguaggio artistico di Akashi e introducono i temi principali della mostra.
  • "May 23-25" e "June 20-23": Fusioni in bronzo di candele parzialmente consumate, che catturano il passaggio del tempo e la trasformazione dei materiali.
  • "Merletto Ritratto" e "La lettrice": Sculture che riflettono dettagli di dipinti storici e si inseriscono nel contesto della tradizione artistica.
  • "Daisy Oracle for Weeping": Un'opera che stabilisce un dialogo con la tradizione dei lacrimatoi romani e cristiani.
  • "Mani di Kelly": Sculture che utilizzano calchi delle mani dell'artista per esplorare la memoria e la transitorietà.

Informazioni

  • Durata della Mostra: 13 settembre - 8 dicembre 2024
  • Orari di Apertura:
    • Dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30.
    • Chiusura il lunedì, il 25 dicembre, il 1° gennaio, il lunedì di Pasqua e il 1° maggio.
    • Il secondo piano del museo sarà in fase di ripristino e non sarà accessibile durante il periodo della mostra.
  • Biglietti: I biglietti possono essere acquistati online o presso la biglietteria del museo. Prezzi e dettagli sono disponibili sul sito ufficiale della GAM.

Calendario attività per adulti e famiglie a partenza fissa

Domenica 22 Settembre

ore 10.30 – durata 90’ – DENTRO LO SPECCHIO (laboratorio per famiglie)

ore 15.00 – durata 60’ – FIGURE CONVERGENTI (visita guidata per adulti)

Sabato 12 Ottobre (Giornata del Contemporaneo)

ore 15.00 – durata 60’ – FIGURE CONVERGENTI (visita guidata per adulti)

Domenica 13 Ottobre

ore 10.30 – durata 90’ – CON LE MANI (laboratorio per famiglie)

Domenica 27 Ottobre

ore 10.30 – durata 90’ – DENTRO LO SPECCHIO (laboratorio per famiglie)

ore 15.00 – durata 60’ – FIGURE CONVERGENTI (visita guidata per adulti)

Domenica 10 Novembre

ore 10.30 – durata 90’ – CON LE MANI (laboratorio per famiglie)

ore 15.00 – durata 60’ – FIGURE CONVERGENTI (visita guidata per adulti)

Domenica 24 Novembre

ore 10.30 – durata 90’ – DENTRO LO SPECCHIO (laboratorio per famiglie)

ore 15.00 – durata 60’ – FIGURE CONVERGENTI (visita guidata per adulti)

Domenica 8 Dicembre

ore 10.30 – durata 90’ – CON LE MANI (laboratorio per famiglie)

ore 15.00 – durata 60’ – FIGURE CONVERGENTI (visita guidata per adulti)

Glossario

  • Entropia: Concetto scientifico che misura il grado di disordine o casualità in un sistema.
  • Fusione a cera persa: Tecnica di fusione utilizzata per creare sculture, in cui la cera viene rimossa durante il processo di cottura e sostituita con metallo.
  • Memoria: Capacità di un materiale o di un oggetto di registrare e conservare tracce del suo passato.