Il Forum Inequalities della Triennale Milano ha inaugurato una riflessione ampia e necessaria sulle diseguaglianze sociali, urbane e geopolitiche che stanno segnando le città e le comunità di tutto il mondo. Il primo incontro, che ha anticipato la 24ª Esposizione Internazionale prevista per maggio-novembre 2025, ha riunito esperti di vari settori per discutere strategie e soluzioni volte a ridurre queste disparità..
Il tema delle diseguaglianze non è mai stato così urgente e attuale. Richard Sennett, sociologo e autore di fama mondiale, ha dato il via alla giornata con una riflessione profonda sul "diritto alla città", sollevando interrogativi sul ruolo del cittadino nel plasmare lo spazio urbano. Il suo intervento non si è limitato a una semplice analisi teorica, ma ha aperto la strada a una discussione globale su come le città possano diventare luoghi di inclusione, dove ogni individuo ha un peso reale nelle decisioni che riguardano l'ambiente in cui vive.
Contributi Internazionali
Il forum ha accolto una serie di relatori internazionali, tutti impegnati a esaminare da prospettive diverse le crescenti diseguaglianze geopolitiche. Gaia Vince, giornalista e divulgatrice scientifica, ha sottolineato come il cambiamento climatico stia amplificando le differenze sociali, mentre l'architetto Francis Kéré ha condiviso la sua esperienza su come le soluzioni architettoniche possano essere uno strumento per ridurre tali divari. Amos Gitai, noto regista e artista, ha invece portato la sua visione cinematografica del problema, offrendo uno sguardo su come l'arte possa influenzare la percezione delle diseguaglianze.
Focus sul Biopolitico e Nuove Prospettive di Umanesimo
Nel pomeriggio, l'attenzione si è spostata su temi di biopolitica, con una keynote lecture di Tim Ingold, antropologo, che ha presentato il suo "manifesto per un nuovo umanesimo". Questo intervento ha offerto una visione critica delle relazioni tra uomo e natura, suggerendo che un cambiamento radicale nel nostro modo di abitare il mondo è l'unica soluzione per affrontare le diseguaglianze future. I contributi successivi, come quello di Beatriz Colomina, esperta di media e architettura, hanno approfondito il legame tra salute, urbanistica e diritti umani.
Dati e Dettagli della Manifestazione
L'Esposizione Internazionale di Triennale Milano non sarà solo una riflessione teorica, ma un evento concreto, che coinvolgerà artisti, architetti e designer da tutto il mondo in un dialogo interdisciplinare. I visitatori potranno esplorare mostre, installazioni e progetti che affronteranno il tema delle diseguaglianze da diverse angolazioni, stimolando un dibattito che non riguarda solo l'architettura, ma anche la società, la politica e l'ambiente.
Partecipanti chiave:
- Richard Sennett (Sociologo e scrittore)
- Gaia Vince (Giornalista e divulgatrice scientifica)
- Francis Kéré (Architetto)
- Amos Gitai (Regista e artista)
- Tim Ingold (Antropologo)
L'evento, sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e dal Bureau International des Expositions, coinvolge anche partner accademici di rilievo come il Politecnico di Milano e l'Università Bocconi, garantendo un livello di riflessione scientifica e sociale altissimo.
Glossario
- Bureau International des Expositions (BIE): Organizzazione internazionale responsabile della supervisione delle Esposizioni Universali e Internazionali.
- Biopolitica: Concetto che si riferisce all'intersezione tra politica e vita biologica, spesso analizzato in relazione al controllo della popolazione.
- Triennale Milano: Istituzione culturale italiana che organizza mostre, eventi e l’Esposizione Internazionale dedicata a design, architettura, arte e società.