Video - Ocean Ark: La Rivoluzione dell'Acquacoltura Offshore Attraverso una Nave Pionieristica

Video - Ocean Ark: La Rivoluzione dell'Acquacoltura Offshore Attraverso una Nave Pionieristica

Immagina una nave in grado di allevare pesce in alto mare, lontano dalle coste e dai loro problemi ecologici. Questo è ciò che Ocean Ark, una creazione pionieristica della cilena Ocean Ark (OATECH), in collaborazione con Ocean Sovereign, sta per realizzare. Sostenibilità e Sicurezza alimentare, sono gli obiettivi. Ocean Ark rappresenta un'innovazione che potrebbe trasformare radicalmente l'industria dell'acquacoltura. Frutto dell'ingegno della cilena Ocean Ark Tech (OATECH), in collaborazione con Ocean Sovereign, questa nave trimarano di 170 metri di lunghezza e 64 metri di larghezza è stata progettata per operare in acque offshore, dove le condizioni sono ideali per un allevamento ittico di qualità superiore. Con una serie di tecnologie all'avanguardia e un design mirato a ridurre l'impatto ambientale, Ocean Ark è destinata a rivoluzionare il modo in cui produciamo e consumiamo pesce.

Definiamo il termine Acquacoltura

Acquacoltura è il termine utilizzato per descrivere l'allevamento di organismi acquatici come pesci, crostacei, molluschi e alghe in ambienti controllati. Questo settore, noto anche come piscicoltura quando si parla di allevamento di pesci, rappresenta una delle principali fonti di produzione di pesce a livello globale. A differenza della pesca tradizionale, che prevede la cattura di specie selvatiche, l'acquacoltura consente di allevare specie acquatiche in impianti situati in acque dolci o salate, sia lungo le coste che in aree più interne.

L'acquacoltura può essere praticata in sistemi aperti, come lagune e mari, o in sistemi chiusi e controllati come vasche e bacini artificiali. I benefici di questa pratica includono la capacità di produrre cibo su larga scala in modo sostenibile, la riduzione della pressione sugli stock ittici selvatici e la possibilità di controllare la qualità dell'acqua e dell'alimentazione, garantendo un prodotto finale più sicuro e nutriente per i consumatori.

In un contesto globale, le navi oceaniche per l'acquacoltura, come l'Ocean Ark, rappresentano un'evoluzione significativa del settore. Queste navi sono progettate per operazioni autonome, sia lungo le coste che in mare aperto, con l'obiettivo di trovare le migliori condizioni idriche per il benessere dei pesci. La capacità di spostarsi in cerca di acque ottimali non solo migliora la qualità del prodotto finale, ma aumenta anche la redditività per i produttori, riducendo i rischi associati alle variazioni ambientali e climatiche.

La Genesi del Progetto

Il progetto Ocean Ark nasce dalla necessità di affrontare le crescenti sfide dell'acquacoltura tradizionale. Gli allevamenti costieri sono spesso soggetti a problematiche ambientali come l'inquinamento, la proliferazione di alghe nocive e le variazioni termiche estreme. Questi fattori possono compromettere la salute dei pesci e la qualità del prodotto finale, aumentando nel contempo i costi di gestione. Ocean Ark è stata concepita per aggirare queste limitazioni, portando l'allevamento ittico lontano dalle coste e in acque profonde, dove le condizioni sono più stabili e controllabili.

La nave è il risultato di anni di ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di creare un sistema di allevamento ittico mobile, capace di spostarsi in base alle condizioni climatiche e ambientali. Questa capacità di movimento è una delle caratteristiche più rivoluzionarie del progetto, consentendo alla nave di evitare situazioni pericolose come tempeste, ondate di calore marine e fioriture di alghe, che rappresentano una minaccia costante per gli allevamenti fissi.

Tecnologia e Design Avanzato

Ocean Ark non è solo una grande nave, ma un concentrato di tecnologia avanzata. Equipaggiata con motori diesel-elettrici, la nave è progettata per operare a basse emissioni, rispettando le più severe normative internazionali, tra cui quelle dell'IMO (International Maritime Organization), della SOLAS (Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare) e del Marpol (Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi). La nave ha ricevuto l'Approvazione di Principio (AiP) da parte di RINA, una delle principali società di classificazione marina al mondo, un passo fondamentale che attesta la fattibilità tecnica e la sicurezza del progetto (Ocean Ark Tech).

Le gabbie per l'allevamento dei pesci sono realizzate in rame, un materiale noto per le sue proprietà antibatteriche e la sua capacità di prevenire la formazione di parassiti. Inoltre, queste gabbie sono dotate di un sistema autopulente, riducendo drasticamente la necessità di interventi manuali e garantendo un ambiente più sano per i pesci. Il sistema di gestione dell'allevamento è assistito da intelligenza artificiale, che monitora costantemente le condizioni dell'acqua, la salute dei pesci e le prestazioni della nave, ottimizzando ogni aspetto delle operazioni.

Impatto e Scenari Futuri

Uno degli obiettivi principali di Ocean Ark è quello di produrre pesce più sano e di qualità superiore rispetto ai metodi di acquacoltura tradizionali, riducendo al contempo i costi operativi. La nave può ospitare fino a 4.000 tonnellate di biomassa, e la sua capacità di muoversi vicino ai mercati di consumo, come quelli di Asia, Stati Uniti ed Europa, permette di ridurre significativamente le emissioni associate al trasporto del pesce. Questo rappresenta un vantaggio non solo in termini di sostenibilità ambientale, ma anche di efficienza economica, poiché il prodotto può essere consegnato fresco e rapidamente ai consumatori finali​ (Ocean Ark Tech).

OATECH e Ocean Sovereign hanno grandi ambizioni per il futuro. L'obiettivo è quello di costruire una flotta di navi Ocean Ark nei prossimi anni, con la capacità di produrre fino a 120.000 tonnellate di pesce all'anno. Questo potrebbe contribuire in modo significativo alla sicurezza alimentare globale, soprattutto in un contesto di crescita della popolazione e di aumento della domanda di proteine animali.

OATECH - Oceanic Farming Vessel

Ecco una tabella riassuntiva delle specifiche tecniche dell'Ocean Ark, basata sulle informazioni trovate sul sito ufficiale Ocean Ark Tech:

CaratteristicaSpecifiche
Lunghezza170 metri (550 piedi)
Larghezza64 metri (197 piedi)
Propulsione3 motori Diesel/elettrici da 4000 kW
Velocità di AutonomiaFino a 4 nodi
Capacità BiomassaFino a 4.000 tonnellate di pesce
Numero di Capanne8 gabbie da 25.000 m³ ciascuna o 4 gabbie da 50.000 m³ ciascuna
Materiale delle GabbieReti in lega di rame e zinco con resistenza anti-fouling
Autonomia OperativaFino a 25 giorni con 450 tonnellate di stoccaggio per cibo per pesci
Equipaggio6-20 persone
Capacità OperativaOperazioni autonome in acque costiere o offshore, con rilevamento delle migliori condizioni ambientali

Per ulteriori dettagli, visita il sito ufficiale Ocean Ark Tech.

Glossario

  • IMO: International Maritime Organization, agenzia dell'ONU che si occupa della sicurezza della navigazione e della prevenzione dell'inquinamento marino.
  • SOLAS: Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare, stabilisce gli standard minimi di sicurezza per la costruzione e il funzionamento delle navi.
  • Marpol: Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi, regolamenta le emissioni e gli scarichi delle navi per proteggere l'ambiente marino.
  • RINA: Registro Italiano Navale, un'organizzazione di classificazione che fornisce certificazioni e consulenze tecniche nel settore marittimo.
  • Acquacoltura: L'acquacoltura è la pratica di allevamento di organismi acquatici come pesci, molluschi, crostacei e alghe in ambienti controllati, che possono essere situati in acque dolci, salate o miste. Questa tecnica è utilizzata per produrre cibo, migliorare le popolazioni di specie marine, e sostenere la pesca commerciale, riducendo la pressione sugli stock ittici selvatici. L'acquacoltura può avvenire in sistemi aperti (come mari e lagune) o chiusi (come vasche e stagni). È considerata una delle principali fonti di pesce a livello globale, e gioca un ruolo cruciale nella sicurezza alimentare e nella sostenibilità ambientale.
  • Anti-fouling è un termine utilizzato per descrivere trattamenti o materiali applicati alle superfici delle navi e delle strutture subacquee per prevenire l'accumulo di organismi marini, come alghe, molluschi e coralli. Questi organismi, se non controllati, possono danneggiare le superfici, aumentare la resistenza all'acqua e, di conseguenza, ridurre l'efficienza operativa della nave, incrementando il consumo di carburante. Le tecnologie anti-fouling includono rivestimenti speciali e materiali come il rame, che hanno proprietà naturali di repellenza contro questi organismi.