Nuove Sanzioni UE Contro la Violenza Sessuale e di Genere: Quattro Individui e Due Entità nella Lista Nera

Nuove Sanzioni UE Contro la Violenza Sessuale e di Genere: Quattro Individui e Due Entità nella Lista Nera

Oggi il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato ulteriori misure restrittive nei confronti di quattro persone e due entità nell'ambito del Regime Globale di Sanzioni per i Diritti Umani. Questi individui e organizzazioni sono stati ritenuti responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in tutto il mondo, inclusa la tortura e la violenza sessuale e di genere sistematica e diffusa.

Le nuove aggiunte alla lista includono figure di spicco come il capo di stato maggiore dell'esercito siriano, Abdel Karim Mohammad Ibrahim, e l'ex Ministro della Difesa siriano, Ali Mahmoud Abbas. Entrambi sono ritenuti responsabili delle azioni delle forze armate sotto il loro comando, che hanno commesso torture, stupri e violenze sessuali contro i civili.

Anche il Ministro della Sicurezza di Stato della Corea del Nord (DPRK), Ri Chang Dae, è stato inserito nella lista per numerosi atti di violenza sessuale e di genere commessi da funzionari del Ministero, in particolare contro donne e ragazze che mostrano opposizione al regime o detenute nelle carceri della DPRK.

Evgeniy Sobolev, capo del cosiddetto "servizio penitenziario" installato da Mosca nell'oblast di Kherson occupata in Ucraina, è stato anche sanzionato. Sotto il suo comando, sono stati documentati modelli sistematici di violazioni dei diritti umani nelle strutture di detenzione, inclusi torture e trattamenti crudeli, inumani o degradanti e violenze sessuali.

Le entità sanzionate includono la banda haitiana Kokorat San Ras, nota per l'uso della violenza contro le donne come arma comune, e il Centro di Detenzione MSS di Onsong County nella provincia di North Hamgyong in Corea del Nord, dove la tortura e altri trattamenti crudeli, inumani o degradanti sono pratiche consolidate.

Con le nuove designazioni, le misure restrittive sotto il Regime Globale di Sanzioni per i Diritti Umani dell'UE ora si applicano a 117 individui e 33 entità in diversi paesi. Le persone e le entità elencate sono soggette al congelamento dei beni e al divieto di fornire fondi o risorse economiche direttamente o indirettamente a loro vantaggio. Inoltre, per le persone fisiche elencate si applica un divieto di viaggio nell'UE.

Contesto e Significato delle Sanzioni

Il 7 dicembre 2020, il Consiglio ha istituito un Regime Globale di Sanzioni per i Diritti Umani, che si applica ad atti come genocidio, crimini contro l'umanità e altre gravi violazioni dei diritti umani o abusi, tra cui tortura, schiavitù, esecuzioni extragiudiziali, arresti o detenzioni arbitrari. Questo regime evidenzia la determinazione dell'UE nel rafforzare il suo ruolo nella lotta contro le gravi violazioni dei diritti umani in tutto il mondo. Il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello stato di diritto e dei diritti umani è un valore fondamentale dell'Unione e della sua politica estera e di sicurezza comune.

Nelle conclusioni del 14 novembre 2022, il Consiglio ha espresso preoccupazione per l'effetto sproporzionato che i conflitti armati continuano ad avere su donne e ragazze in tutto il mondo, nonché per la prevalenza della violenza sessuale e di genere, inclusa quella legata ai conflitti, online e offline. Si è impegnato a intensificare gli sforzi per contrastare tale violenza al fine di garantire la piena responsabilità e combattere l'impunità.

Informazioni Sui Personaggi e Le Entità Coinvolte

  • Abdel Karim Mohammad Ibrahim: Capo di stato maggiore dell'esercito siriano.
  • Ali Mahmoud Abbas: Ex Ministro della Difesa siriano e Vice Comandante in Capo dell'esercito siriano.
  • Ri Chang Dae: Ministro della Sicurezza di Stato della Corea del Nord.
  • Evgeniy Sobolev: Capo del "servizio penitenziario" nella regione occupata di Kherson in Ucraina.
  • Kokorat San Ras: Gang haitiana nota per l'uso della violenza contro le donne.
  • Onsong County MSS Detention Centre: Centro di detenzione nella provincia di North Hamgyong in Corea del Nord noto per torture e trattamenti inumani.

Riferimenti Normativi

  • Council Decision (CFSP) 2024/2009 del 22 luglio 2024 che modifica la Decisione (CFSP) 2020/1999 relativa alle misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani: Testo Ufficiale
  • Council Implementing Regulation (EU) 2024/2008 del 22 luglio 2024 che attua il Regolamento (EU) 2020/1998 sulle misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani: Testo Ufficiale
  • Conclusioni del Consiglio su donne, pace e sicurezza del 14 novembre 2022: Press Release
  • Sanzioni dell'UE per porre fine alla violenza sessuale e di genere: Informazioni dell'UE

Glossario

  • DPRK: Democratic People's Republic of Korea (Repubblica Popolare Democratica di Corea)
  • MSS: Ministry of State Security (Ministero della Sicurezza di Stato)