Milano, al via ''Per strada più libere'': il progetto che ascolta le donne per una città più sicura

Milano, al via ''Per strada più libere'': il progetto che ascolta le donne per una città più sicura

Milano si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia della sicurezza urbana, con l’iniziativa "Per strada più libere". Il progetto, lanciato dal Comune in collaborazione con Avventura Urbana e Sex & the City APS, mira a raccogliere le testimonianze delle donne e delle soggettività queer sulla percezione della sicurezza nello spazio pubblico. Questa serie di incontri, dislocata in vari quartieri della città, promette di dare voce a chi quotidianamente vive le strade di Milano, trasformando la loro esperienza in una risorsa preziosa per migliorare la vivibilità urbana.

Secondo una recente ricerca condotta per Fondazione Cariplo, il 57% delle donne milanesi si sente insicuro a camminare da solo di notte, un dato che contrasta nettamente con il 28% degli uomini. Il 20,2% delle donne evita di uscire di sera a causa della paura, contro solo il 3,8% degli uomini. Questi numeri, pur non riflettendo necessariamente un aumento dei reati, mettono in luce una disparità significativa nella percezione della sicurezza tra i sessi. Il progetto "Per strada più libere" nasce proprio con l’intento di esplorare e comprendere queste paure, per poi tradurle in azioni concrete.

L'iniziativa prevede la creazione di quindici gruppi di ascolto, ciascuno composto da quindici partecipanti, distribuiti nei vari quartieri di Milano. Ogni gruppo sarà eterogeneo, riflettendo la diversità demografica delle aree coinvolte, per garantire una rappresentazione equilibrata delle varie voci. I gruppi si incontreranno in luoghi emblematici di ogni quartiere, creando un dialogo aperto e costruttivo che abbraccia tutte le sfaccettature della vita cittadina.

Gli incontri seguiranno un calendario preciso:

  • Stazione Centrale - Ponte Seveso (NIL 10): 12 luglio, CSRC Sammartini, via Sammartini 120
  • Sarpi (NIL 69): 15 luglio, Centro Culturale Cinese, via Paolo Sarpi 26
  • Loreto - Casoretto - NoLo (NIL 20): 16 luglio, Ex chiesetta al Parco Trotter, via Angelo Mosso 7

Questi appuntamenti rappresentano solo alcune delle tappe di un percorso che coinvolgerà quartieri come Duomo, Bicocca, Buenos Aires, Porta Venezia, San Siro e molti altri. Ogni incontro sarà un'opportunità per le donne di esprimere le proprie preoccupazioni e suggerire soluzioni pratiche per una Milano più sicura e inclusiva.

La partecipazione al progetto è aperta a tutte le donne e soggettività queer che vivono o frequentano regolarmente i quartieri interessati. Per prendere parte agli incontri, è necessario compilare un form di candidatura, indicando i propri dati anagrafici e alcune informazioni relative alla frequentazione dell’area. Le candidature verranno selezionate in base all’ordine di ricezione, assicurando una rappresentazione diversificata dei partecipanti.

La sicurezza urbana è un diritto fondamentale e il progetto "Per strada più libere" punta a garantire che questo diritto sia rispettato per tutte le cittadine e i cittadini milanesi. Coinvolgendo direttamente la comunità, Milano dimostra un impegno concreto verso la creazione di spazi pubblici più sicuri e accoglienti per tutti.

Per maggiori informazioni e per partecipare, è possibile consultare la mappa del GeoPortale di Milano e candidarsi attraverso il sito del Comune.

Glossario

  • NIL (Nucleo di Identità Locale): Unità territoriale di Milano utilizzata per la pianificazione e gestione delle politiche urbane.
  • APS (Associazione di Promozione Sociale): Organizzazione senza scopo di lucro che promuove attività di utilità sociale.
  • STEP UP: Studio sulla camminabilità e percezione della sicurezza delle donne a Milano.