CVTà Street Fest 2024: L'Italia che R/Esiste

CVTà Street Fest 2024: L'Italia che R/Esiste

Un Museo a Cielo Aperto

Dal 14 al 16 giugno 2024, l'antico borgo di Civitacampomarano (CB) tornerà ad essere il palcoscenico del CVTà Street Fest, un evento internazionale diretto da Alice Pasquini. Questa kermesse, giunta alla sua IX edizione, ha trasformato il piccolo paese molisano in un museo a cielo aperto, attirando artisti e visitatori da tutto il mondo.

Un Museo a Cielo Aperto

Civitacampomarano, con le sue origini antichissime, diventa il cuore pulsante di una celebrazione artistica unica. CVTà Street Fest, nato nel 2016 dalla visione di Alice Pasquini, ha dato vita a un processo di rigenerazione culturale che ha fatto del borgo il simbolo del Molise che “resiste”. Artisti di fama internazionale decorano muri, porte e scorci con opere site specific, creando un legame ideale tra passato e contemporaneità.

Gli Artisti e le Opere

Quest'anno il festival ospita artisti provenienti da Gran Bretagna, Norvegia, Spagna e Grecia. Il duo inglese SNIK, noto per i suoi complessi stencil multilivello, Strøk, alias Anders Gjennestad, con le sue creazioni surreali e poetiche, Octavi Serra, che costruisce installazioni concettuali critiche sulla società contemporanea, e Taxis, l'artista eclettico greco che mescola realismo e astrazione. Questi artisti arricchiranno il borgo con opere che si integrano in modo originale con il paesaggio locale e le tradizioni, ampliando una galleria d'arte su strada in continua evoluzione.

 CVTà Street Fest 2024: L'Italia che R/Esiste

Programma e Eventi

Il CVTà Street Fest non è solo arte visiva. La musica gioca un ruolo fondamentale, con DJ set e performance live che animano le serate. Sabato 15 giugno, Filoq, un dj e producer genovese noto per i suoi set che fondono global beats, jazz e musica elettronica, si esibirà in Piazza Municipio. Altri DJ come Kein, Lilith, SPD_Sound + Cepuka (ESSE EMME), e Green completeranno il programma musicale.

Scoperta del Borgo

Il festival offre anche l'opportunità di esplorare le bellezze naturali e storiche di Civitacampomarano, come il Castello Angioino, e di gustare la gastronomia locale, tra cui i tipici “cielli” e le “passatelle”. Le giornate saranno arricchite da workshop di fotografia, come “Urban Photo Hunts: i tessuti di Civita”, e competizioni di poetry slam.

Tour dei Muri

Gli attesissimi tour dei muri si arricchiscono di nuove proposte: un tour guidato dai bambini, un tour "fit" per i più sportivi e un tour notturno che, per la prima volta, permetterà di ammirare le opere illuminate anche dopo il calar del sole.

Presentazioni e Incontri

In programma anche la presentazione del libro I cento luoghi del contemporaneo in Italia di Nicolas Ballario, che offrirà una guida alternativa ai percorsi storici più battuti, inserendo Civitacampomarano tra le mete imperdibili.


Gli Artisti: Un Focus

SNIK: Questo duo inglese, composto da Nick e Laura, è rinomato per la maestria con cui utilizza la tecnica degli stencil multilivello. Le loro opere, caratterizzate da dettagli intricati come capelli al vento e tessuti in movimento, sono esempi di straordinaria abilità artigianale.

Strøk: L'artista norvegese Anders Gjennestad, noto come Strøk, crea opere surreali che sfidano la gravità. Utilizzando complessi stencil multilivello, le sue figure tridimensionali sembrano prendere vita sui muri degli edifici, aprendo porte su mondi alternativi.

Octavi Serra: Con le sue installazioni concettuali, il catalano Octavi Serra critica in modo ironico la società moderna, toccando temi come i media, la tecnologia e l'ambiente. Le sue opere effimere lasciano una riflessione duratura nello spettatore.

Taxis: Dimitris Trimintzios, meglio noto come Taxis, combina realismo e astrazione in murales che riflettono le sfide quotidiane. Le sue opere, influenzate dalla tecnica dell'incisione, stimolano un dialogo interiore attraverso le interpretazioni individuali.

Il CVTà Street Fest continua a essere un faro di rigenerazione culturale e artistica. Con artisti di fama internazionale, eventi musicali, e iniziative culturali, il festival non solo celebra l'arte urbana ma anche la resilienza e la vitalità di Civitacampomarano. L'appuntamento è dal 14 al 16 giugno 2024, per vivere un'esperienza unica tra arte, musica e tradizione.

Glossario

  • CivitArt: Associazione culturale organizzatrice del CVTà Street Fest.
  • DJ set: Performance musicale eseguita da un DJ (Disc Jockey) che seleziona e mixa tracce musicali.
  • Installazioni concettuali: Opere artistiche create per stimolare riflessioni su temi specifici, spesso integrando diversi media e tecniche.
  • Murales: Dipinti o disegni realizzati su muri o pareti, tipicamente di grande formato e spesso con scopi decorativi o di protesta sociale.
  • Multilivello: Tecnica utilizzata negli stencil che prevede la sovrapposizione di più livelli per creare un'immagine complessa.
  • Poetry slam: Competizione in cui poeti recitano i loro versi di fronte a un pubblico che funge da giuria.
  • ProLoco: Associazione locale che promuove il turismo e le attività culturali del territorio.
  • Site specific: Opere d'arte create appositamente per un determinato luogo, tenendo conto delle caratteristiche fisiche, storiche e culturali dell'ambiente.
  • Stencil: Tecnica di pittura che utilizza mascherine ritagliate per creare disegni ripetibili.
  • Street art: Forma di arte visiva espressa nello spazio pubblico, spesso su muri o superfici urbane, comprendente murales, graffiti, installazioni e poster.
  • Urban Photo Hunts: Associazione culturale che promuove l'esplorazione creativa degli spazi urbani attraverso “cacce fotografiche” e camminate.
  • Workshop: Laboratorio o sessione di formazione pratica su un argomento specifico.